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Caserta24oreViaggi. Segorbe con la corsa dei tori e cavalli in entrata nella citta’

Segorbe e’ una cittadina di meno che 10mila abitanti ad un’ora di treno da Valencia, a 360 metri di altitudine, su un’importante via di comunicazione da Zaragozza al mar Mediterraneo.
E’ attraversata da un antico acquedotto romano che si rifornisce lungo il corso di acqua “limpia” come quella del centro della “fuente de los 50 canos” che si trova proprio a Segorbe.

La entrada
La popolare e singolare entrata dei tori e cavalli nella cittadina e’ una festa di interesse turistico internazionale. I primi indizi documentali dell’evento, risalgono al secolo XIV, ma l’origine e’ addirittura precedente la venuta araba. La giornata di festa si celebra ogni anno la seconda settimana di settembre e conserva le peculiarita’ e le caratteristiche originarie. Il monumento rappresentativo dell’entrata e’ situato nel centro ed e’ opera dello scultore Manuel Rodriquez Vasquez dall’8 settembre 1981.

La cattedrale
Piu’ che una chiesa e’ un complesso di edifici in stile gotico, costruiti a ridosso della muraglia difensiva saracena, nello spazio precedentemente occupato dalla moschea. La ristrutturazione piu’ importante e che le ha donato l’aspetto attuale, fu realizzata tra il 1791 e il 1795 dall’architetto Vincent Gasco’.

Il seminario
Il seminario di San Pietro e’ il complesso monumentale piu’ importante dell’architettura ecclesiastica della citta’. Si tratta dell’antica abitazione, del collegio e della chiesa dei Gesuiti, che ivi si stabilirono nel 1635. Quando furono esplulsi da Carlo III l’edificio fu alienato dalla corona per poi diventare un seminario.

La fortezza araba
I primi cenni documentali della fortezza risalgono al 1002, quando l’emiro di Valencia al-Quodir ne ordino’ la costruzione come castello fortificato. Successivantenel XIV secolo il castello divenne una delle residenze della corona aragonese.

La muraglia
Il tracciato della muraglia, visibile oggi, risale al XIV secolo, ma di sicuro le mura arabe erano diverse. Occupavano una longitudine di 1000 metri, con altezza media di oltre 10 metri. L’arco d’argento, datato fine XI secolo serviva come porta d’entrata nella citta’ fortezza.