Crea sito

Calvi Risorta. In una iscrizione latina sulla chiesa di Petrulo il legame tra la frazione calena e il santo patrono di Venafro

“Questo tempio dedicato alla Vergine Maria Madre di Dio, assunta in cielo, Antonio Izzo, cittadino del villagio di Petrulo, vescovo di Isernia e Venafro, Barone della città romana, lo edificò dalle fondamenta a sue spese nell’anno del signore 1876”.
Siamo nel 1876, ormai da un decennio era finita la guerra civile post unitaria e si doveva costruire il nuovo stato italiano così un vescovo, originario di Petrulo dove si coltiva il culto di San Nicandro, pensò di edificare una nuova chiesa in onore della Madonna.
Antonio Izzo era stato vescovo di Isernia e Venafro nella cui diocesi si venera il culto di un altro San Nicandro. Si tratta di due santi differenti: a Venafro san Nicandro giovane ufficiale dell’esercito romano martirizzato, a Petrulo del vescovo di Myra a Creta.
Per ulteriori informazioni su San Nicandro Vescovo → CLICCA QUI <--

Manda un messaggio WhatsApp
Invia WhatsApp