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A Vincent Lambert (e a tutti noi) è stata negata la dignità umana

(da Fondazione Novae Terrae) Caro Direttore abbiamo voluto aspettare e ci siamo ritirati in preghiera e silenzio, dopo la notizia della morte del caro Vincent Lambert. La vicenda è nota, Vincent dopo anni di ospedale e senza aver ricevuto cure riabilitative, pur essendo vigile e reattivo, è stato lasciato morire per fame e sete. I tribunali francesi, con una serie di sentenze contraddittorie sono, infine giunte, ad accogliere l’appello presentato dal Governo di Macron: Vicent Lambert doveva morire ed è morto lo scorso 11 luglio. La dignità umana di Vicent e quella di tutti noi è stata calpestata. Negli stessi giorni in cui i Tribunali francesi imponevano la fine della alimentazione ed idratazione per Vincent Lambert, una delle più importanti riviste medico-scientifiche internazionali pubblicava una ricerca impressionante. Le persone che si trovano in stato ‘vegetativo persistente’, sono coscienti.Lo studio è il frutto di un amplissimo numero di ricercatori di molte parti del mondo, è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine: “Detection of Brain Activation in Unresponsive Patients with Acute Brain Injury” (ovvero ‘Rilevazione dell’attivazione del cervello in pazienti non responsivi con danno cerebrale acuto’) , lo scorso 27 giugno. Nemmeno la scienza è servita a fermare la mano colpevole che voleva metter fine alla vita di Vicent. Questo tragico avvenimento riporta alla nostra mente e al nostro cuore i casi degli scorsi anni, le morti provocate di Charlie e Alfie, bambini che potevano essere curati, angioletti a cui chiediamo sempre una intercessione. Ora in Cielo, la Francia ha un altro beato protettore. Un uomo vivo e vegeto, vigile e consapevole si è voluto far morire per ragioni di Stato. Un paradosso tragico, vista l’impegno della stessa Europa per l’abolizione della pena di morte nel mondo. Una pericolosa deriva eugenetica, vista la frequenza di ammalati che si fanno morire o si lasciano morire di stenti. Non c’è in gioco solo il ruolo e la vocazione del medico, non solo il giuramento di Ippocrate, ma ben altro: la dignità di ogni uomo.Perciò, facendo morire Vicent Lambert si è voluto attentare alla dignità di ciascuno di noi e alla nostra stessa vita. Alzare la voce a difesa della dignità umana, oggi più che mai, è urgente ed indispensabile per ciascuno di noi.