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Napoli. Arrestato con operazione congiunta Polizia, Carabinieri, FInanza il capo in libertà del clan Di Lauro

E’ stato arrestato nel pomeriggio di oggi uno dei sette figli di Paolo Di Lauro il boss della Camorra in carcere da anni, egemone nella zona di Secondigliano e Scampia e leader del mercato della droga per decenni. Si tratta di Marco Di Lauro, 38enne che viveva a Chiaiano, rione non molto distante da Secondigliano. Sanguinosa la faida di Camorra dei primi anni del 2000 quando numerose vittime innocenti perirono per la guerra contro gli Scissionisti. In quel periodo fu arrestato il fratello Cosimo e da quegli anni Paolo è considerato il reggente del sodalizio camorristico, definito dei milionari, per la grande quantità di soldi nelle loro disponibilità.

Le vicende della famiglia Di Lauro (alias Savastano) hanno ispirato la serie televisiva Gomorra. Paolo Lauro viveva in un bunker di un appartamento di via Emilio Scaglione, nel quartiere di Chiaiano e si trovava con la compagna al momento dell’arresto (NELLA FOTO IL FRATELLO COSIMO IN UNA FOTO DI REPERTORIO).
Puntuali come un treno le dichiarazioni dei politici sull’arresto. “Oggi è un grande giorno. Complimenti a tutti i ragazzi e ragazze delle Forze dell’Ordine e ai magistrati che hanno lavorato per la cattura del superboss Marco Di Lauro. L’operazione che ha portato al suo arresto è la conferma che la lotta alla mafia e alla camorra prosegue senza sosta e che finalmente l’Italia può dire di avere uno Stato più forte. Un altro passo concreto verso un Paese più giusto e più sicuro”.
Lo dichiara il deputato della Lega Gianluca Cantalamessa, capogruppo in commissione antimafia.
“Mi unisco al coro dei “Bravi, bravi” rivolto oggi alle forze dell’ordine da circa cento persone al momento dell’arresto. Un ringraziamento speciale va al questore di Napoli, Antonio De Iesu, al comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, colonnello Ubaldo Del Monaco, ed al procuratore capo di Napoli Giovanni Melillo. Grazie perché state rialzando Napoli dal crimine, grazie perché il vostro lavoro è premiato dai brillanti risultati, che ci state regalando. Se lo Stato può alzare la testa davanti alla camorra è grazie al vostro lavoro”, sono le parole espresse oggi (sulla sua Pagina Facebook) dal Portavoce del MoVimento 5 Stelle Andrea Caso della Commissione Antimafia.