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Congresso Mondiale della Famiglia 2019 a Verona .

(Francesco Felice Previte) A volte il cittadino padre di Famiglia si chiede se la Democrazia, la stessa Famiglia, la Politica, l’Etica : guardano al Paese reale ? Il Congresso della Famiglia 2019 che appunto vorrà disporre di queste necessità, si svolgerà dal 29 al 31 marzo 2019 nel quale parteciperanno Capi di Stato, Ministri, Rappresentanti Istituzionali, attivisti pro-Famiglia e Politiche Family Friendly Molto ostacolato dalle femministe di tutto il mondo, temuto dalle elites, messo all’indice dai Radicali Chic, oggi 2019 è dimenticanza ancora irresponsabile anche del “Governo del Cambiamento” : un Governo che non difende le donne è Governo molto vano !
Dobbiamo ricordarci che in Italia la celebrazione ufficiale della “Giornata della donna”, decisa dal Governo Andreotti nel 1979 è avvenuta a Roma al Palazzetto Venezia con la tematica “Le donne nell’Europa per una uguaglianza reale” dalla genovese Onorevole Ines Boffardi Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ( PCM ) “per la condizione femminile”, con l’incarico specifico di coordinare il servizio ( ora non più Ministero per le Pari Opportunità, né altra “dizione”, dimenticanza ancora oggi irresponsabile anche del “Governo del Cambiamento” : un Governo che non difende le donne è Governo molto vano !)E’ stato l’inizio della valorizzazione del vero cambiamento in continua evoluzione della n/s società, specie della donna, vivendo in prima persona quei tempi ( ero Direttore di Sezione Presidenza Consiglio Ministri e Capo della Segreteria), mentre la stessa Sottosegretaria era anche Presidente della Confederazione Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana voluti dalla Conferenza Episcopale Italiana, di cui è stato Assistente Spirituale il Cardinale Dionigi Tettamanzi già Arcivescovo di Milano .Come ogni anno devo constatare con grande con amarezza e profondo dispiacere come a distanza di tempo, ancora oggi 2019, nessun Esecutivo ricorda l’Onorevole Ines Boffardi, la quale per prima ufficialmente in Italia ha iniziato con appassionata e responsabile dedizione quel lavoro importante e necessario teso a valorizzare, anche istituzionalmente la donna quale persona viva, presente, anzi ogni presente nella società e nelle Istituzioni . Comunque l’evento del Congresso Mondiale della Famiglia 2019 si concluderà con una iniziativa speciale : una grande Marcia per la Famiglia e davanti alla Gran Guardia di Verona domenica 31 marzo alle ore 12 .

Il senso più concreto dell’esercizio della democrazia avviene quando vengono eliminate quelle reali disparità che rendono giustizia, quindi bisogna dire viva la libertà e non viva il libertinaggio !Ma ci domandiamo oggi 2019 : ma si guarda in Italia al Paese reale tenendo presente le basi dell’Ordinamento Costituzionale ?
Vogliamo esaminare, in breve, questo “angolo” dove “ la Repubblica riconosce i diritti della famiglia (art.29) e quello dove “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto” ( art. 32) .Da qualche tempo assistiamo al ricorrere della parola “famiglia”, dove tutti vogliono difendere a parole o con pseudo interventi a sostegno, ma tutti hanno notato il grande silenzio e disinteresse nel non richiedere, fra altri, quei Provvedimenti Legislativi sulle famiglie dove insistono i diversamente abili, che non necessitano di parole consolatrici, ma di interventi al alta protezione sociale .E’ famiglia quella che continua a mantenere oltre che la promessa di fedeltà dei coniugi, che si fa carico dei figli, che aiuta i propri genitori anziani, è anche famiglia quella dove vengono curati i propri membri disabili e dove gravano i problemi più scottanti e più difficili quali principalmente :
a) il dopodinoi : a causa dell’ansia del domani dopo la morte di colui/colei che sostengono il peso dell’assistenza e che non possono avere una ragionevole certezza e sicurezza sui vari tempi assistenziali che il proprio familiare disabile dovrà affrontare dopo aver ereditato beni mobili ed immobili .
b) il deterioramento del potere di acquisto quotidiano, non certo salvabile mediamente con euro 285,66 importo mensile dell’assegno di assistenza, collegato con gli indicatori dell’inflazione costo-vita.Ma su questo la Politica ha sorvolato per ben 40 anni, anzi continua a farlo, mentre il “Governo del Cambiamento” ignora !
Tutto questo stupisce, ma sconcerta l’opinione pubblica già fin troppo sconcertata per la Politica in generale.