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CASERTA. Un successo il convegno sulla proposta di legge 4030 “La professionalità Geometra e le sue competenze”

(Claudia Montaquila) CASERTA Si è tenuto ieri, 19 maggio, organizzato dal Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Caserta, il convegno “ Disciplina della professione di Geometra e norme per l’adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali”. Oggetto della discussione la proposta di legge 4030, che ha il fine di adeguare all’odierna società della conoscenza la formazione iniziale e le procedure per l’accesso alla libera professione di geometra. Per l’occasione gli alunni della quarta e della quinta “CAT” dell’I.S.I.S.S. “Foscolo“ di Teano, accompagnati dai docenti Francesco Occhicone e Biagio Porfidia, nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro, hanno partecipato ai lavori, acquisendo competenze deontologico-professionali di grande interesse nonché consolidando il loro bagaglio di conoscenze per un migliore orientamento nel mondo del lavoro professionale. La figura professionale del geometra esiste in tutto il mondo, sia pure con diverse denominazioni: in Francia viene chiamato géomètre-expert, mentre nel mondo anglosassone è detto surveyor; in Germania è denominato Vermessungsingenieure, ingeniero técnico en topografia in Spagna, in Argentina è un agrimensore, in Turchia ci sono i surveying and cadastre engineers. In ogni caso si tratta di una professione intellettuale ed una professione regolamentata. Fino ad oggi, ma solo in Italia, non era necessario possedere un diploma di laurea, bensì bastava il diploma di scuola media superiore rilasciato dagli istituti tecnici per geometri (ITG), ora dall’indirizzo «Costruzioni, Ambiente e Territorio» (CAT). Peraltro, per accedere alla libera professione di geometra bisogna anche aver superato l’esame di Stato per conseguire l’abilitazione professionale, previo espletamento di un adeguato periodo di praticantato (attualmente della durata di almeno diciotto mesi) presso lo studio tecnico di un altro geometra. Il sistema, inquadrato nel panorama europeo in cui la tecnica costruttiva e le pratiche professionali ad essa connesse si sono evolute in termini piuttosto complessi ed articolati, non si rivela più funzionale.  I geometri non laureati risultano normalmente ben preparati tecnicamente e professionalmente ma spesso non hanno fatto, o potuto fare, il salto culturale e tecnologico imposto dall’avanzamento imposto dalla società odierna. I geometri laureati hanno una preparazione iniziale generale più ampia e approfondita ma, se non hanno seguito la specifica scuola secondaria per geometri, sono spesso mancanti degli elementi formativi fondamentali, indispensabili per lo svolgimento della professione. Il risultato finale è frammentato e non giova affatto ad una professione importante come quella del geometra, né ai cittadini che usufruiscono della loro formazione professionale.  Tutti gli intervenuti al convegno hanno sottolineato l’importanza degli istituti scolastici e del loro ruolo di formatori. La discussione, al convegno di ieri, presso il Teatro comunale a Caserta. è stata aperta dal sindaco di Caserta, avv. Carlo Marino, che ha sottolineato l’importanza della formazione e dell’informazione. Il presidente del collegio dei geometri di Caserta, geom. Aniello Della Valle, invece, ha sottolineato la necessità che questa proposta di legge diventi legge in tempi rapidi e ragionevoli. Il preside del Consiglio Nazionale dei Geometri, geom. Maurizio Savoncelli, invece ha delineato le prospettive della professione e gli sbocchi lavorativi di questo indirizzo in grado di risolvere parecchi problemi della società. Breve e coinciso, l’intervento dell’On. Camilla Sgambato, co-firmataria della proposta di legge che ha parlato di come sia importante legare la figura storica professionale ai beni culturali e proiettare la professione del Geometra verso il futuro, formando geometri laureati in grado di competere con i loro colleghi europei.

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