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Sparanise. 150° Anniversario della nascita di Padre Giovanni Semeria. Due giorni di eventi.

(di Paolo Mesolella) SPARANISE Saranno due, quest’anno, i giorni dedicati al ricordo del Servo di Dio, Padre Giovanni Semeria, grande studioso, scrittore, oratore sacro ed instancabile educatore degli orfani della grande guerra. Fu cappaellano del generale Cadorna al Comando Supremo ma anche fondatore di centinaia di istituti per orfani di guerra in tutta Italia. Una figura la sua che assume ancora più significato quest’anno in cui ricorre il 150° anniversario della sua nascita, avvenuta a Coldirodi di Sanremo il 26.9. 1867. Per l’occasione, a Sparanise, luogo della sua morte, vi saranno due giorni di eventi durante i quali sarà ricordata l’attualità della sua figura: la sua missione tra i poveri di Roma, le sue prediche, i suoi libri, l’esilio e la sua scelta radicale a favore dei poveri. Non solo: la sua amicizia con Pascoli, Fogazzaro e Tolstoj, la sua presenza al fronte come cappellano di Cadorna, il suo instancabile attivismo che lo portò a fondare Colonie alpine e Case del sodato, fino alla scelta di fondare l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia insieme a Padre Giovanni Minozzi. Fu soprannominato “Frà Galdino” per il suo continuo peregrinare sui treni in cerca di elemosine per i suoi orfani e per i centinaia di orfanotrofi da lui fondati in tutta Italia, tra i quali quello di Sparanise. Padre Semeria dedicò gli ultimi quindici anni della sua vita totalmente al servizio degli orfani della guerra 1915-18. Con don Minozzi fondò l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia con centinaia di orfanotrofi, scuole e colonie, soprattutto nell’Italia meridionale. Le eccessive fatiche spese per procurare il pane ai suoi orfani stroncarono la sua robusta fibra a Sparanise il 15 marzo 1931. Ottantasei anni fa. In programma sabato 18 marzo alle ore 9 un incontro del Segretario dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, don Cesare Faiazza, con gli Studenti dell’ISISS “Galilei” di Sparanise, per ricordare, con immagini di repertorio ilgrande Barnabita; seguirà alle ore 11 un incontro con gli Studenti dell’ISISS Foscolo di Teano. Nel pomeriggio, invece, alle ore 15,00 presso l’istituto Padre Semeria, vi sarà l’accoglienza dei pellgrini provenienti da tutta Italia ed un grande spettacolo delle varie realtà intervenute; seguirà la proiezione del documentario: “Due anime, una via”. Domenica 19 marzo invece, alle ore 9,30 è previsto un corteo dall’Istituto Padre Semeria alla Piazza Giovanni XXIII dove, alle ore 10.30, ci sarà l’omaggio ai caduti e la S. Messa Solenne. Alle ore 12 seguirà un un ricordo commemorativo di don Luigi Merola presso l’orfanotrofio da lui fondato.