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PASQUALE FIANO. CONCORSO LETTERARIO INDETTO DALL’UNUCI

(Salvatore Candalino) Un poeta di casa nostra dal respiro universale. Così era stato definito Pasquale Fiano e così sarà ricordato sabato 4 marzo p.v. in occasione della cerimonia di premiazione del Primo Concorso letterario a lui intitolato, indetto dall’UNUCI nel 90° anniversario della fondazione della Sezione di Caserta, presieduta dal Gen. B. Ippolito Gassirà, che si terrà alle ore 17,30 nel salone del Quartiere Militare Borbonico in Casagiove, dove il poeta è nato. Nato nel 1939, Fiano, ufficiale dei Carabinieri, ha diviso e vissuto la sua attività tra Casagiove e Roma, appassionato di musica e arte, tra amici che si chiamavano Peppino ed Eduardo De Filippo, Pier Paolo Pasolini, Vittorio De Sica, Sofia Loren, Roberto Murolo, Michele Prisco, Mario Pomilio, Davide Maria Turoldo, Antonio De Curtis (Totò), Romolo Valli… Era un innamorato della vita, discreto e prepotente, schivo e tenace. Una vita non facile la sua, attraversata da una profonda ferita, che gli aveva tolto il bene di sentire il profumo dei fiori, quei fiori del suo giardino che ti portava a casa come un gentiluomo d’altri tempi. Viveva di arte e amicizia. La sua casa di Casagiove era e resta un vero tempio di scritti e oggetti che amava raccogliere e che fanno testimonianza della sua umanità. Molti i riconoscimenti ricevuti per i suoi versi, per i quali è stato definito il cantore della semplicità. Nella sua poesia c’è l’atmosfera operosa del suo villaggio, Casagiove, con la sua storia di artigiani e contadini, e c’è la sinfonia salottiera della Roma ‘bene’ con le sue preziose amicizie romane. Molte le raccolte poetiche da lui  pubblicate, in lingua italiana e in vernacolo napoletano, e molti i riconoscimenti da Enti e Associazioni che ha ricevuto, tra i quali nel 1975 il Premio di Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Concorso, destinato alla poesia e alla narrativa, si articola in quattro sezioni. SEZIONE “A”  : poesia  in lingua a tema libero SEZIONE “B”  : poesia    in vernacolo napoletano a tema libero  SEZIONE “C  : poesia a tema: “ I Carabinieri” SEZIONE “D”  : racconto breve  a tema libero o con riferimento ai Carabinieri. Moltissimi i lavori pervenuti, che sono stati sottoposti al giudizio di una giuria nominata dall’UNUCI e presieduta da Giorgio Agnisola. Saranno premiati i primi classificati per ogni sezione con coppa e targa. I classificati dal 2° al  6° posto riceveranno una targa. L’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione è sottoscritto dal Gen. B. Ippolito Gassirà e dal sindaco di Casagiove dr. Roberto Corsale. A ricordarlo saranno il Dir. Gen. P.S. Balduino Simone, il prof. Giorgio Agnisola e la prof. Anna GiordanoSarà una cerimonia come Pasquale Fiano voleva, non un memoriale ma come un ritrovarsi ancora una volta tra amici: “Quanno io moro/ nun ‘e spennite ‘e solde p’’e curone!/ Mannàteme n’orchestra ‘e manduline /sott’’o balcone a mme sunà ‘e canzone!”.Sono i versi de “Il Testamento”, la poesia che aveva scritto nel 1987.

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