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Caserta. Dispersi sulla strada del cambiamento di Pietro Della Corte.

(ilMezzogiorno) CASERTA Un’affollata sala nell’Hotel Cavalieri della centralissima piazza Vanvitelli a Caserta ha fatto da cornice alla presentazione del libro “Dispersi sulla strada del cambiamento“ scritto da Pietro Della Corte che si è svolta lunedì sera 20 febbraio. La manifestazione rientra nell’ambito degli eventi organizzati dalla Commissione Cultura del Rotary Club Capua Antica e Nova il cui presidente, Enrico Petrella, è sempre attento a promuovere iniziative di alto livello culturale. Ha aperto l’evento proprio il presidente del sodalizio, alla sua prima presenza in pubblico dopo il grave incidente stradale in cui è rimasto coinvolto cinque mesi fa. Petrella ha ringraziato il “gruppo” che, nonostante la sua assenza, ha portato avanti le iniziative dell’anno sociale. Ha moderato l’interessante incontro Silvana Virgilio, presidente della Commissione Cultura, che ha curato anche la prefazione del libro. Il testo di Pietro Della Corte è un saggio di facile lettura, ottimo per informarsi meglio sulla politica italiana di un segmento di tempo che va dal 1993 al marzo 1996 e che termina con la fine del governo Dini. Ispiratore del testo è stato Mario Segni, conosciuto come il Sindaco d’Italia, ideatore della Grande Riforma. Il libro ripercorre momenti importanti della storia locale e nazionale, ricordandone nodi lasciati insoluti, passando attraverso le leggi, le stragi, gli eventi, i problemi, che hanno determinato la crisi di oggi del nostro Paese. Il cambiamento che si è cercato di operare sugli italiani attraverso il referendum, di cui conosciamo tutti l’esito, ha reso tutti dispersi su una strada che, ancora oggi, cerca una via d’uscita. Il discorso è molto ampio e la lettura di questo libro può aiutare nel comprendere tanti quesiti rendendoci meno “Dispersi sulla strada del cambiamento”.Lo stesso Della Corte nel suo intervento ha ricordato che il forte impegno di Mario Segni che, tuttavia, quando si è reso conto di non riuscire a realizzare il suo sogno, il 16 marzo 1996, si è ritirato rinunciando allo scranno in Parlamento. Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, oltre a tanti soci del Club, i presidenti incoming Marco Petrucci e Angelo Parente, il prefetto Adele Vairo, il consigliere del presidente Carlo Iacone, il consigliere comunale di Caserta Antonio Ciontoli, la presidente del Rotaract Capua Antica e Nova, Raffaella Tartaglione e la responsabile del Cif Donatella Tamburrini.

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