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Mondragone. Per il nuovo anno arriva la bandiera blu

(Caserta24ore) MONDRAGONE Con il nuovo anno, per la Città di Mondragone, si concretizza l’avvio de “La Bandiera Blu del Litorale Domitio”, il grande progetto di risanamento ambientale e di tutela del mare finanziato con fondi europei. Sedici milioni di euro stanziati per la costruzione di reti fognarie che miglioreranno gli impianti esistenti. Obiettivo migliorare la qualità delle acque e l’innalzamento degli indici di balneabilità. La realizzazione del Grande Progetto è stata seguita dall’Arcadis ed il lotto funzionale che interessa Mondragone vedrà il Consorzio Cogest, quale aggiudicatario della gara europea, realizzare i lavori. Attesi i nuovi collettori fognari in tutte le zone periferiche ed in particolare a favore degli abitati di Pescopagano e LeVagnole, oltre che sulla Domitiana. Il Sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa rimane convinto che tali opere rappresentino “un’occasione storica per il rilancio del territorio“. A seguito del verbale di chiusura della validazione del progetto esecutivo, l’ Amministrazione comunale di Mondragone rende noto che l’unico atto necessario all’inizio della realizzazione del Grande Progetto “La Bandiera Blu del Litorale Domitio” rimane la consegna dei lavori che dovrebbe avvenire tra Capodanno e l’Epifania, previo sopralluogo della direzione lavori con il consorzio di imprese da tenersi appunto nei primi giorni del 2017, confermando presumibilmente l’avvio da subito di ben tre cantieri sul territorio comunale di Mondragone. Un primo a LeVagnole (in prossimità dell’antica colonia romana di Sinuessa conosciuta nell’antichità proprio per le eccellenti capacità terapeutiche delle sue acque termali), un secondo cantiere a Pescopagano (porzione di territorio in gran parte nata “spontaneamente” negli anni addietro ed ora in fase di acquisizione al patrimonio comunale dell’Ente) ed un terzo  fra Pineta Prisconte o Pineta Nuova, prima ancora di iniziare ad intervenire a Stercolilli, Pineta Riviera, etc. e lungo l’intero tratto stradale della Domitiana. Con il sopralluogo, appunto, si cercherà di adeguare il cronoprogramma del Cogest alle esigenze indifferibili della Comunità mondragonese. Proprio in relazione alla “Bandiera Blu del Litorale Domitio” e’ dallo scorso mese di luglio che si fa attendere la risposta al Primo Cittadino Giovanni Schiappa da parte di Andrea Bianco, il Blue Flag National Operator per l’Italia di FEE, l’Associazione che assegna il riconoscimento della “bandiera blu” alle località di mare. L’oggetto del contendere fu una serie di cartelloni pubblicitari installati già da diversi anni dall’Assessorato al Turismo agli ingressi della Città cuore del Litorale domitio. Foto del mare pulito e della spiaggia su cui risalta lo slogan “Mondragone, la Bandiera Blu del Litorale Domitio”. Andrea Bianco, in una lettera indirizzata al Sindaco ne chiese l’immediata rimozione, ritenendola una sorta di pubblicità ingannevole perché Mondragone, pur avendo un mare pulito, non si e’ visto ancora attribuire l’ambito riconoscimento poiché alla sua assegnazione concorrono anche altri fattori come quelli relativi alla ricettività ed all’accoglienza, di riferimento al privato prima ancor prima che al pubblico. “Il Comune – scrisse Bianco a Schiappa – non è stato riconosciuto e certificato come bandiera blu e quindi non può utilizzare quel titolo“. La tempestiva replica del primo cittadino fu particolarmente dura e, a quanto pare, diede i suoi frutti. Schiappa parlò di un intervento operato da Bianco “dopo una strumentale segnalazione ricevuta, a fronte della quale l’Organizzazione avrebbe fatto meglio ad informarsi più in dettaglio prima di intervenire“. Poi ribadi la decisione di non rimuovere i cartelli incriminati “perché gli stessi non riportano alcun logo riconducibile all’Organizzazione, nè riportano la dicitura che necessita di un suo riconoscimento ed autorizzazione. Riportano esclusivamente la denominazione del Grande Progetto finanziato dall’Unione Europea per il tramite della Regione Campania, di cui il Comune di Mondragone è uno dei beneficiari” spiegava il Sindaco. A riprova delle sue affermazioni il Primo cittadino allegava alla mail inviata al rappresentante di Fee in Italia anche il frontespizio del progetto. “Qualora fosse modificata la denominazione dell’intervento, dalla Regione o direttamente dall’Unione Europea, che certamente lo comunicheranno a noi come a tutti gli altri enti beneficiari, certamente provvederemo a rimuovere la cartellonistica in oggetto“, concluse Schiappa, che poi invitava Bianco a visitare Mondragone, annunciando di “prendere certamente contatti con la sua rinomata Associazione, quando riscontreremo il rispetto anche degli altri criteri e degli altri parametri di assegnazione dell’ambito riconoscimento della Bandiera Blu“.