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Capodrise. Fuochi d’artificio, istruzioni per l’uso: l’Esercito al “Gaglione”

(Caserta24ore) CAPODRISE. Con l’approssimarsi del Natale e della fine dell’anno, è ripresa la campagna di sensibilizzazione e di informazione, rivolta soprattutto ai più giovani, sul tema dell’uso incauto o improprio dei fuochi artificiali ed i pericoli da essi derivanti. A tale scopo, nell’ambito delle iniziative di collaborazione con altre istituzioni dello Stato, sono stati organizzati una serie d’incontri che vedono come protagonisti gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta e gli studenti di alcuni istituti scolastici della provincia di Caserta e Napoli, dove la problematica è maggiormente avvertita. L’altra mattina, i militari sono stati Istituto comprensivo “Giacomo Gaglione” di Capodrise. A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Maria Belfiore. La conferenza, si è sviluppata attraverso un percorso “tipo” già molto apprezzato nelle edizioni passate, che ha inizio con l’illustrazione delle principali normative vigenti in materia di fuochi legali e non legali, per poi proseguire con la proiezione di filmati orientati a sensibilizzare i giovani sull’uso corretto dei fuochi artificiali e dei danni da essi derivanti. L’attività si è conclusa con una mostra delle principali attrezzature in dotazione ai teams di artificieri dell’Esercito Italiano. Il progetto, come per le edizioni degli anni scorsi, si sviluppa grazie alla collaborazione tra due importanti Comandi dell’Esercito Italiano, quali il Comando Forze Operative Sud di Napoli e la Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta. «Grazie all’elevata professionalità ed esperienza degli artificieri del 21° Reggimento Genio, acquisita sia nel campo della bonifica del territorio da ordigni esplosivi e residuati bellici con circa 300 ordigni disattivati dall’inizio dell’anno, che a seguito delle numerose operazioni condotte all’estero, ultima in ordine cronologico in Afghanistan – afferma la Blefiore -, molte sono state le informazioni utili trasmesse agli studenti. L’attività ha visto la partecipazione attiva degli studenti e ha rappresentato un’ulteriore occasione per avvicinare i giovani ed i meno giovani, alla cultura ed all’alta professionalità dell’Esercito Italiano, unanimemente riconosciuta anche all’estero, che anche in questa iniziativa si è presentata come “una risorsa al servizio dei cittadini”».

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