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Ischia. Antica città romana sui fondali dell’isola recuperata dai pescatori ischitani

Si tratta dell’antico Porto romano di Aenaria, in futuro sarà possibile visitarlocon barche a fondo trasparente.
L’archeologo Alessandra Benini – fa sapere Nino Martino, guida ambientale escursionistica ci porterà alla scoperta di quelle che sono le strutture sommerse dell’isola.
Sarà possibile vedere la città romana recuperata dai pescatori ischitani; le mura e tutte le opere portuali risalenti all’epoca romana. La scoperta è una bellissima storia italiana, nata nel 2010 e senza un centesimo pubblico e reso possibile grazie ai pescatori, alla Soprintendenza Archeologica della Campania. Sono loro, infatti, ad aver dato grande impulso alla ricerca culturale ambientale archeologica dell’isola anche segnalando le straordinarie località di emersione subacquea dei gas legati all’area sulfurea ed Ischia. Questi luoghi oggi sono molto studiati per le emissioni gassose nel mare. Un evento nell’evento durante la tre giorni organizzata dall’area marina protetta Regno di Nettuno dal titolo La Gestione del capitale naturale tra terra e mare in programma dal 28 al 30 Ottobre presso Ischia Ponte. Il 28 mattina, ore 11 e 30 briefing stampa in barca. Su barche speciali dotate di fondo trasparente, condurremo la stampa sul posto per vedere tali importanti reperti romani . Ischia è uno straordinario scrigno di natura cultura archeologia sapori e saperi che meritano davvero di essere conosciuti ancora più e ancora meglio”.

Ad Ischia , arriverà il Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane, Stefano Spinetti, che interverrà alla tre giorni organizzata da Ministero dell’Ambiente e dall’Area Marina Protetta Regno di Nettuno , in collaborazione con Regione Campania , i Comuni di Ischia , l’Università Parthenope , Federparchi , Adepp, AIGAE, ADRIAPAN , La Gestione del Capitale Naturale tra Terra e Mare 28 – 29 e 30 ad Ischia Ponte presso la sala conferenze della Curia Vescovile Via Seminario 20
“Oggi la Guida Ambientale è un vero e proprio lavoro con numeri e fatturati importanti non si può pensare ad un ruolo così passivo e statico – ha dichiarato Stefano Spinetti , Presidente Nazionale dell’Associazione Guide Ambientali Escursionistiche – il nostro lavoro è fatto di diversi aspetti, contenuti, comunicazione, metodo sicurezza innovazione emozionalità. Ogni anno AIGAE accompagna 3 . 400.00 turisti e guida un settore che fattura ben 50 MLN di euro . Tutta la filiera del turismo sostenibile sta oramai imparando imparare a cercare la qualità delle AIGAE. Ma non ci fermiamo qui. Siamo in continua crescita numerica come movimento e qualitativa come modo di lavorare. Presenteremo in questo convegno quindi una delle nuove frontiere del nostro lavoro, l’Interpretazione Ambientale che raggiunge l’obiettivo di spiegare e svelare un territorio con l’utilizzo di strumenti narrativi, comunicativi, emozionali tali da trasformare il racconto in una stori affascinate, in un viaggio nell’essenza del territorio illustrato”.

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