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SALERNO. DELLA STESSA MATERIA DEI SOGNI AL TEATRO NUOVO

(ilMezzogiorno) SALERNO Relazione, spazio e movimento sono i tre pilastri intorno ai quali ruota il neonato percorso laboratoriale, frutto della sinergia fra il Teatro Nuovo e teatrisospesi. Sul palco del teatro di via Laspro a Salerno, le tre distinte classi di allievi – composte da bambini , ragazzi ed adulti – incontreranno il teatro di William Shakespeare, con lo studio di alcuni suoi testi, l’esercizio pratico e approfondito dei personaggi che hanno reso immortale il teatro Elisabettiano, e poi ancora la messa in scena di alcune opere come spettacolo di fine anno. In quella che punta a diventare una “piccola accademia del teatro” gli allievi sperimenteranno un approccio pratico verso le discipline del teatro contemporaneo: teatro di prosa, clown, ricerca del movimento, video, ma anche Commedia dell’Arte e uso della maschera, elementi di acrobatica, musica, canto, danza, scrittura di scena; momenti teorici su storia e sociologia del teatro e delle arti performative contemporanee. Il percorso, inoltre, prevede l’inserimento di alcuni allievi nella compagnia che per la prossima primavera sarà impegnata nell’allestimento del “Mercante di Venezia”, spettacolo per le scuole che avrà la sua messa in scena proprio sul palco del Teatro Nuovo di Salerno.A condurre gli allievi in questo intreccio di parola, movimento ed azione ci sarà un team di docenti composto da Carlo Roselli, Serena Bergamasco, Natalia Cristofaro de Vincenti, Carmela Fiore e Marco Di Gregorio. Non mancheranno, durante il laboratorio, gli incontri anche con altri “doc” del teatro per momenti di approfondimento tematici. Sono previste agevolazioni per associazioni, gruppi e componenti lo stesso nucleo familiare e tre borse di studio per gli alunni che si distingueranno per merito e talento. “Capita un momento in teatro, in cui l’azione, il respiro dell’attore e del pubblico, si congela, si trova per un istante fuggevole (ma concreto) in “sospensione” – scrive Carlo Roselli, attore e regista, nelle sue note di presentazione al corso – tutto sembra immobile: è un’attesa attiva, è un aspettare che non ci vede passivi spettatori ma attenti e presenti; l’udito, la vista si affinano, i sensi si attivano e tutto nell’aria sembra essere presagio. Questo è un momento in cui il teatro accade o meglio “i teatri accadono”: al plurale, perché tanti sono i teatri quanti i punti di vista”. Per info e prenotazioni, Teatro Nuovo via Valerio Laspro 8/C – Salerno, telefono 089220886

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