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A Spinete il miracolo di san giovanni come a letino

( Giuseppe PACE). In agosto c.a. sono ritornato a Spinete (CB) per rivedere un conoscente, Pasquale Prezioso, che aveva conosciuto bene il dr. Antonio Cipollone, Medico condotto a Spinete per più decenni. L’anziano meccanico spinetese mi raccontava, e ha confermato anche il figlio dipendente Forestale, che alla contrada spinetese di San Giovanni, il Battista è apparso al popolo. Mi chiedevano lumi sul legame tra Spinete e Gallo Matese sia per l’antico legame religioso che per essere il paesetto di nascita del dr. benvoluto, da tutti gallesi e spinetesi, Antonio Cipollone. A me non risulta che Gallo Matese (CE) veneri in modo speciale San Giovanni il Battista, mentre il vicino paese di Letino si. Anzi scriveva, nella Guida del Medio Volturno, il prof. Dante B. Marrocco, ex Presidente dell’ASMV (Associazione Storica Medio Volturno) di cui i due paesetti dell’alto Matese fanno parte, che San Giovanni il Battista ha salvato Letino dai briganti, numerosi dopo l’unità d’Italia. Questi mentre si recavano, dal Lago Matese, via Secine, a Letino per distruggerlo, incontrarono per la strada un vecchietto che gli disse: “Voi Letino non lo distruggerete né adesso e né mai”. Dopo circa 8 km, arrivati al paese di Letino, i briganti, videro l’effige del vecchietto nel Santo (è il Battista, Santo Patrono di Letino) sopra al portone della chiesa centrale. Era lo stesso volto del vecchietto incontrato lungo la strada. Dunque non incendiarono più il paese: segno evidente di un avvenuto miracolo. Allora questo fatto lo connetterei a Spinete dove il giovane Forestale, Prezioso, conferma quello di altri suoi paesani e dell’anziano padre. Il 7 luglio sul sito di Spinete si legge: “Festa San Giovanni Battista 2016 – considerazioni e ringraziamenti”. Si specifica che:”Sono trascorse due settimane ormai dal 24 giugno. Il post festa ha offerto molti spunti di riflessione e nuovi stimoli frutto dei contatti avviati e delle persone conosciute. A caldo non sempre si riesce a cogliere le sfumature più interessanti e così oggi sentiamo di esprimerci così: è stato un inedito e bel lavoro di squadra! Quest’anno la festa in onore del nostro Patrono S Giovanni Battista è stata particolarmente significativa per vari aspetti. Il rapporto storico che grazie a S Giovanni ci lega alla comunitá di Gallo Matese è ormai amicizia e affetto. La tradizione si arricchisce di dettagli storici, di testimonianze inedite che speriamo ci porteranno presto a ripercorrere con nuove idee quel sentiero antico che ci unisce. Grazie al Sindaco Giovanni ed a tutti i Gallesi che anche quest’anno sono stati insieme a noi. lo scorso 24 giugno è stata una giornata che ha avuto anche un ottimo respiro internazionale. Abbiamo vissuto belle emozioni grazie alla presenza di alcuni tra i nostri tanti cari spinetesi dall’Australia, dal Canada e dalle altre regioni d’Italia: la festa di San Giovanni viene riproposta con passione e devozione in quei luoghi così distanti oltreoceano avvicinando spiritualmente tutta la comunità del nostro paese sparsa nel mondo. L’importante tradizione deve essere innovata in questo senso oltre che sempre rinnovata. Un sentito ringraziamento al nutrito gruppo di ospiti molisano-argentini originari di Sant’Elia a Pianisi accompagnati dalla Dott.sa Maria Tirabasso, ufficio molisani nel mondo, dal Sindaco Stefano Martino e dal Vice Sindaco Leonardo Sciannamè che hanno fatto sosta a Spinete nell’ambito di un day-tour alla scoperta del Molise. Un grazie particolare a tutti i Sindaci e amministratori che sono stati con noi non solo in veste istituzionale, ma soprattutto in amicizia, in spirito di collaborazione e condivisione verso la comune missione territoriale! Grazie alle associazioni culturali spinetesi e non che hanno arricchito l’accoglienza degli ospiti con la suggestione dei loro lavori e della loro presenza artistica: gli amici di Pinacoteca dinamica da Campobasso, le ragazze di Spinete Arte e Ricamo e il Gruppo Folk S. Giovanni di Spinete. Grazie anche all’ASD Spinete che ripropone ogni anno le simpatiche e agguerrite partite di calcio con interessanti geografie di squadra :) Grazie a tutti i consiglieri comunali, gli operai e i dipendenti per il supporto organizzativo e la divisione del lavoro. Con profonda soddisfazione per l’ottima riuscita la nostra gratitudine va allo straordinario e laborioso staff cucina che ha preparato tutto in maniera impeccabile, hanno fatto sentire a casa tutti gli ospiti, ci hanno deliziato e nell’arco di 12 ore sistemato ogni cosa. Che squadra! Bravissimi e grazie di cuore! E poi c’è la Pro Loco ‘Nzegna…un gruppo di ragazzi giovanissimi che hanno dimostrato coraggio, volontà e determinazione assumendosi responsabilità organizzative che nessuno voleva assumere. Si sono messi in discussione per il bene del proprio paese dimostrando che può esistere un nuovo inizio quando talvolta dietro alla parola tradizione rischiamo di nascondere la stasi e l’immobilismo! Tutto è migliorabile ma intanto bisogna iniziare a provarci! Bravi e grazie! Abbiamo imparato insieme a scambiarci le idee, a confrontare diverse opinioni e gusti ma abbiamo soprattutto compreso, dopo questa bella esperienza di San Giovanni, che d’ora in avanti, se tutti lo vogliamo o almeno se in molti lo vogliamo, si può fare qualcosa di nuovo e importante, continuiamo!”. Dunque San Giovanni il Battista a Spinete è venerato anche dai suoi molti emigrati. Ritorno infine sul mio proposito e proposta di chiedere al Sindaco e ai spinetesi, anche miei conoscenti come i Prezioso e di A. G. Del Pinto, Francescone ed altri, di intestare una piazza, una strada o anche una scuola di Spinete al Dr Antonio Cipollone, che è stato unanimemente ben voluto, apprezzato per la sua perizia di Medico Condotto ed amato per la sua notevole bontà. Spinete ha una tradizione medica che il valente dr. in Medicina e Chirurggia Antonio Cipollone, nato a Gallo Matese (CE), ha saputo laboriosamente e degnamente onorare.

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