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S. Maria Capua Vetere. Mozione sull’emergenza rifiuti in città

(Caserta24ore) S.MARIA CAPUA VETERE Nella mattinata odierna, i consiglieri Umberto Pappadia e Francesco Rosario Di Nardo hanno depositato in Municipio una nota indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio Comunale da sottoporre all’esame dell’Assise e con la quale si impegna l’Amministrazione Comunale ad intervenire in maniera concreta per la risoluzione della problematica che investe soprattutto le aree periferiche della città.
I rappresentanti della minoranza nel civico consesso hanno indicato anche le misure urgenti e gli interventi da attuare per bonificare le zone pubbliche deturpate e rendere più decoroso i quartieri popolari interessati dal fenomeno dello sversamento illegale dei rifiuti di qualsiasi tipo. Di seguito il testo integrale della mozione:
“I sottoscritti Consiglieri Comunali Umberto Pappadia e Francesco Rosario Di Nardo, a seguito delle innumerevoli segnalazioni da parte di cittadini di S. Maria C.V. che segnalano e denunciano lo stato di allarme, anche di carattere sanitario, connesso all’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio comunale ed all’incendio degli stessi da parte di ignoti, rappresentano alla S.V. quanto segue.

Il tema della gestione dei rifiuti sul territorio comunale, rappresenta istituzionalmente una delle principali e più delicate attribuzioni dell’amministrazione comunale che deve occuparsi, non solo di assicurare una corretta gestione del servizio di raccolta e smaltimento, ma anche del controllo del territorio al fine di tutelare la cittadinanza rispetto a comportamenti illegali od illeciti posti in essere da taluni.
A nostro avviso, la situazione attuale, efficacemente illustrata dalle molteplici segnalazioni dei cittadini e dai sopralluoghi condotti dalla Polizia Municipale e dagli organi preposti, richiede un intervento anche di carattere programmatorio efficace ed immediato.
Accade, infatti, che nelle zone periferiche della città, vengano abbandonati continuamente rifiuti solidi urbani pericolosi e non, con conseguente realizzazione di vere e proprie discariche abusive, spesso su aree pubbliche.
La prova di ciò è fornita da numerosissime segnalazioni di cittadini che lamentano l’abbandono di rifiuti, le relazioni di sopralluogo redatte dalla Polizia Municipale, filmati realizzati da cittadini che sono stati pubblicati su internet, le stesse dichiarazioni di rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Tale situazione determina, tra le varie conseguenze, il periodico incendio dei rifiuti accumulati, determinando la composizione di più concause tutte dannose per la pubblica incolumità: tutto ciò genera allarme, sconcerto e preoccupazione tra lapopolazione.
Odori nauseabondi, pericolo di propagazione delle fiamme, polveri che vengono trasportate sul territorio, compromissione della salubrità dell’aria, non sono che alcune delle dirette conseguenze della incontrollata ed illecita combustione dei rifiuti.
A ciò deve aggiungersi, che l’abbandono incontrollato di rifiuti, capace, di degenerare nella costituzione di vere e proprie discariche abusive a cielo aperto, rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria capace di compromettere in modo gravissimo la salute dei cittadini.
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri comunali fanno mozione affinché l’amministrazione comunale ponga in essere tutte le iniziative idonea ad una stabile risoluzione delle problematiche sopra succintamente esposte.
L’intervento deve, a nostro avviso, essere articolato in tre differenti direzioni:
1. In primo luogo occorre disporre la immediata rimozione dei rifiuti giacenti sul territorio comunale, attivando tutti gli strumenti che la normativa di settore, ma anche il regolamento comunale, prevedono; tale iniziativa dovrà essere diretta, in primo luogo, a realizzare la bonifica dei siti interessati dal fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti, in secondo luogo alla denuncia di tutti i comportamenti rilevati aventi anche rilevanza penale. La situazione è tale da richiedere l’intervento dell’AG anche per stabilire le cause dell’incremento di tali fenomeni registrato di recente.
2. L’amministrazione dovrà attivare strumenti di sorveglianza del territorio mediante la puntuale vigilanza dello stesso da parte degli uffici preposti, anche mediante l’ausilio della Polizia Municipale; potranno altresì essere approntati strumenti di sorveglianza idonei a monitorare le zone interessate dal fenomeno (videosorveglianza, sorveglianza satellitare etc.). L’amministrazione Comunale dovrà attivare meccanismi di cooperazione con i comuni limitrofi per un contrasto del fenomeno.
3. L’amministrazione dovrà programmare ed eseguire corrette procedure di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nonché di pulizia delle strade, avendo cura di prevedere nel bando la periodica rimozione dei rifiuti abbandonati sulle aree pubbliche, con particolare cura per le periferie. L’espletamento della gara, rappresenta adempimento indispensabile per consentire una corretta programmazione del servizio, che assicuri una maggiore efficienza dello stesso, un innalzamento delle quote di raccolta differenziata ed un risparmio sui costi relativi, che gravano in maniera abnorme sulla cittadinanza. La programmazione di un servizio che affronti in modo stabile il tema della raccolta dei rifiuti abbandonati, consentirà di evitare per il futuro il ripetersi di situazioni tanto gravi ed indecorose per la nostra città.”
S. Maria C.V., lì 23 Settembre 2016 Umberto Pappadia, Francesco Rosario Di Nardo

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