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Dal Tribunale per i Diritti del Malato e dell’AITF di Caserta

(Caserta24ore) CASERTA A più di una settimana dalla rimozione dei distributori di sapone e carta dai servizi igienici dell’Azienda Ospedaliera da parte della GESAN, non è ancora avvenuta la loro sostituzione. La puntuale verifica effettuata dalle Associazioni Tribunale per i Diritti del Malato, Avo ed AITF tra il 12 ed il 13 settembre in una ventina di reparti di degenza ha evidenziato che la carta è quasi ovunque presente, anche se non posta negli appositi distributori; il sapone invece manca quasi ovunque. Per quanto è dato sapere, la Ditta subentrata a Gesan impiegherà ancora dieci giorni a installare i distributori definitivi. E nel frattempo? Il sapone non è un presidio igienico costoso e difficile da reperire: perché non sono stati organizzati l’acquisto e la continua distribuzione nei reparti di dispenser di sapone liquido del tipo venduto in tutti i supermercati? Ed ancora: si rende conto la direzione strategica che la prevenzione delle infezioni passa innanzitutto per la pulizia delle mani di operatori, pazienti e visitatori? Ed è consapevole questa direzione di governare un ospedale e non un ufficio pubblico qualunque? E non stiamo parlando di un giorno, ma almeno di una quindicina di giorni senza sapone! In un nosocomio ove, a dispetto delle ripetute richieste, mancano le colonnine per la distribuzione del disinfettante per le mani destinato ai visitatori in entrata ed in uscita nonché una qualunque comunicazione al pubblico sulle più banali procedure igieniche, si è misurata una volta ancora la cifra di merito della distanza tra il ponte di comando e le sale di degenza. Le Associazioni hanno chiesto a vari livelli una rapida soluzione, ma al momento non ci sono risposte; in mancanza di azioni della Direzione, Tribunale per i Diritti del malato, AITF ed AVO provvederanno a propria cura e spese ad una rapida fornitura di sapone liquido. A margine, forse è il caso che il contratto per la pulizia appena firmato sia emendato per prevedere la cessione definitiva all’ospedale, a fine contratto, di tutti gli erogatori di carta e sapone installati dalla ditta commissionata; forse costerà qualcosa, ma eviteremo queste situazioni incresciose, pericolose e … ridicole.

Lorenzo Di Guida Cittadinanzattiva – TDM Caserta
Franco artino AITF Caserta