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Tora e Piccilli. La “Settimana del Pianeta terra” fa tappa a Tora e Piccilli

(ilMezzogiorno) Tora e Piccilli «Sulle “orme del diavolo”: conoscere e conservare le tracce dei primi Italiani»
Con una serie di visite e sperimentazioni sul campo e con un convegno prestigioso, intitolato «Sulle “orme del diavolo”: conoscere e conservare le tracce dei primi italiani», anche il geosito di Tora e Piccilli sarà coinvolto nella prestigiosa “Settimana del Pianeta Terra”, rassegna scientifica che, ormai alla sua quarta edizione, si svolgerà dal 16 al 23 ottobre prossimo coinvolgendo oltre 230 località italiane.
Questo magnifico festival della Scienza, come recita il comunicato ufficiale del board organizzativo, «offrirà eventi adatti a tutti, valorizzando il patrimonio geologico italiano e mettendo a disposizione l’offerta naturalistica del Paese, fatta di montagne e ghiacciai, grandi laghi, fiumi, colline, coste e paesaggi marini, isole, vulcani. Il festival intende infatti promuovere un turismo culturale, sensibile ai valori ambientali, diffuso su tutto il territorio italiano. Con i Geoeventi saranno messe in risalto le risorse naturali più spettacolari e poco conosciute che spesso, senza saperlo, si nascondono proprio a due passi da casa».

E le “Ciampate del diavolo”, le orme fossili dei primi italiani, vissuti 350.000 anni fa, sono proprio sull’uscio del nostro Paese, l’Italia, che stenta ad amare, tutelare e promuovere le sue meraviglie. Non poteva esserci, perciò, occasione migliore per puntare di nuovo i fari sul sito paleontologico e riportarlo all’attenzione degli scienziati, delle istituzioni e dei “mass-media” in vista di una sua più completa tutela e valorizzazione, che possa avere ricadute soprattutto sul turismo didattico e sulla promozione di un patrimonio demoetnoantropologico senza eguali, una sorta di “Eldorado” delle bellezze, che aspetta solo di essere scoperto e lanciato.
Il progetto culturale che si svolgerà a Tora e Piccilli il prossimo 22 ottobre 2016 (con inizio alle ore 9 in piazza Umberto I), sostenuto e promosso dal Comune di Tora e Piccilli, dall’AIQUA e dalla Soprintendenza Archeologia della Campania, è stato elaborato e sarà coordinato dal Dr. Adolfo Panarello, dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Cassino, membro dell’Associazione Italiana per lo Studio del Quaternario (AIQUA) e componente dell’équipe di ricerca diretta dal prof. Paolo Mietto (Università di Padova). Le iniziative inserite nel geoevento, approvato dalla direzione nazionale organizzativa e inserito nella “4^ edizione della Settimana del Pianeta Terra”, vedrà impegnati, in relazioni e sperimentazioni, illustri personaggi del mondo della Ricerca e dell’Università. Infatti, oltre ai predetti Dr. Adolfo Panarello e prof. Paolo Mietto, parteciperanno al convegno, come relatori, anche il prof. Antonio Salerno (Seconda Università di Napoli, Soprintendenza Archeologia della Campania, Direttore del Museo Archeologico di Teanum Sidicinum e di quello dell’antica Allifae), il prof. Italo Biddittu (Istituto Superiore di Paleontologia Umana, Museo Preistorico di Pofi, scopritore del cranio di Ceprano) e la prof.ssa Mariarita Palombo (Università di Roma “La Sapienza, Presidente dell’Associazione Italiana per lo Studi del Quaternario). Saranno toccati argomenti di estremo interesse, come lo stato della ricerca, il problema della conservazione e della valorizzazione del sito, il popolamento preistorico dell’alta Campania, l’identità dell’”Uomo del Roccamonfina”, la paleofauna e il paleoambiente entro cui si mossero gli autori delle “Ciampate del diavolo”.
Nelle sperimentazioni sul campo saranno coinvolti anche bambini e ragazzi in età scolare, per evidenziare che la conservazione dei dati scientifici – nel nostro tempo – è veramente alla portata di tutti.
Il geovento, al quale prenderanno parte il sindaco di Tora e Piccilli, Natascia Valentino e la dott.ssa Antonella Tomeo, funzionario della Soprintendenza Archeologia della Campania, sarà anche un’importante opportunità di confronto fra scienziati e istituzioni in vista di una definitiva valorizzazione dell’importante geosito.
Ulteriori informazioni, fotografie, piantine e schede informative sono disponibili sul sito WEB ufficiale dell’evento, al seguente indirizzo Internet:
http://www.settimanaterra.org/node/1771

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