Crea sito

CitizenGO al Congresso Mondiale delle Famiglie

Gentile Paolo, Negli ultimi giorni, ho partecipato con alcuni colleghi di CitizenGO al Congresso Mondiale delle Famiglie (WCF), che si è svolto a Tbilisi (capitale della Georgia) dal 15 al 18 maggio. Siamo felici, attraverso CitizenGO, di rappresentare uno degli sponsor principali del congresso, che hanno reso possibile un evento di grande importanza per la difesa e promozione del valore della famiglia naturale in tutto il mondo. CitizenGO, ovviamente, ha potuto sponsorizzare il WCF solo grazie al sostegno dei nostri sottoscrittori, che grazie alle loro donazioni ci permettono di portare avanti il nostro lavoro e contribuire a iniziative come questa. Grazie davvero per rendere possibile tutto ciò. Il tema di quest’anno, che richiamava il pensiero di Chesterton, recitava “La cività occidentale e orientale a un crocevia. La famiglia naturale come baluardo dei valori umani.” Ci siamo confrontati su temi come la famiglia naturale, l’ideologia gender, la libertà educativa, la natalità e la maternità surrogata in una sessione pubblica presso la Sala della Filarmonica di Tbilisi (a cui hanno partecipato irca 2.400 persone), oltre che in alcune tavole rotonde e sessioni a porte chiuse, per i soli addetti ai lavori.

La consapevolezza che viviamo un momento di gravi attacchi alla famiglia, provenienti da più parti, è condivisa da tutti. La battaglia culturale che stiamo affrontando, che riguarda vari temi interconnessi tra loro (vita, famiglia, libertà di espressione e di religione, educazione), è una sola, e può essere vinta, come abbiamo proposto noi di CitizenGO nella nostra esposizione, solo con la partecipazione dei cittadini. I gruppi anti-famiglia e pro-gender godono di grandi finanziamenti da parte di istituzioni pubbliche e gruppi di interesse, ma non possono contare sull’appoggio e la partecipazione di cittadini attivi. Questa è la nostra forza.
Sono partito per la Georgia abbattuto dall’approvazione del ddl Citinnà di qualche giorno fa, ma ritorno fiducioso in un Paese che non vuole piegarsi alla ridefinizione della famiglia imposta da Bruxelles e nell’efficacia del prezioso lavoro che, con tanti amici di altre organizzazioni, possiamo continuare a fare.
Grazie per far parte di tutto questo. Un caro saluto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO