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AMBULANZA FERMA A GALLO MATESE

(Giuseppe PACE) PIEDIMONTE MATESE Perché un’ambulanza moderna sta ferma, da tempo, a Gallo Matese e i malati locali devono essere soccorsi da un’altra ambulanza proveniente da Piedimonte Matese, dove si trova l’ospedale civile “Ave Gratia Plena”, a circa un’ora di viaggio? Eppure richieste di attivare l’ambulanza ferma, contro qualunque buon senso, non sono mancate. Mi riferisce un attivo ed onestissimo operatore sanitario locale: ”Abbiamo organizzato una miriade di convegni ad hoc su questo argomento in cui sono sempre intervenuto con un power point dimostrando l’assoluta necessità di creare una postazione di ambulanza o anche una semplice auto medica, non necessariamente col medico a bordo, ma anche con un autista ed un infermiere soccorritore che siano in grado di praticare le manovre di emergenza e di adoperare un defibrillatore. I Sindaci di Fontegreca, Pratella, Prata, Gallo Matese, Valle Agricola, si sono veramente impegnati a fondo e con cuore su questa possibilità ma non hanno ottenuto risposta alcuna. L’ambulanza di Piedimonte per arrivare in questi paesi impiega 45 minuti, con buona pace dell’urgenza.L’ambulanza in questione è un camper attrezzato della ASL che ora è stato fortunatamente recuperato dal CISOM dei Cavalieri dell’Ordina di Malta dotato di molte attrezzature mediche. Venerdì scorso l’abbiamo usato a Valle Agricola per l'”Aorta Day” in cui abbiamo fatto una giornata di prevenzione cardiovascolare facendo ecografie ed elettrocardiogrammi e screening diabetologico (il camper è dotato anche di un ecografo).” Nonostante le premure dei Sindaci la Direzione sanitaria casertana e piedimontese sembra ignorare il problema, forse nascondendosi dietro la farraginosa normativa sanitaria statale. La normativa però può essere anche adattata ad esigenze speciali rilevate dalle Autorità municipali locali. Ma siamo in territorio di Terra di Lavoro, anzi Gallo M. e Letino come Capriati al V. ed altri comuni matesini, interessati oggi ai ritardi per essere soccorsi, appartennero dal 1927 al 1945 al territorio della Provincia di Campobasso. In Molise i ritardi sanitari analoghi al Matese più alto, non sembra sussistono e la piccola Regiona sa muoversi meglio della grande Regione Campania con Napoli problematica e spesso ingovernabile con riverbero dappertutto anche nell’Alto Casertano. Perché i Sindaci della piana alifana non solidarizzano con quelli di Gallo M. e Letino insieme ai Presidenti di Comunità Montana, Parco Regionale del Matese, ecc..? Devono farlo per dovere istituzionale, viceversa, verranno additati di ignavia e di poltroni, che amano le comodità delle comode poltrone politiche, che il territorio pianeggiante elargisce meglio poiché ha più elettori, che garantiscono più voti e dunque potrebbero permettere l’esistenza di feudi, antistorici!. Nella Questione Meridionale piagnona, non è prevista la colpa dei politici locali, ma solo di quelli settentrionali? Carlo Maranelli, Meridionalista non di modo né “piagnone”(fu Maranelli ad usare il termine di Meridionalisti piagnoni per indicare quelli che non si rimboccavano le maniche e si limitavano ad additare solo le colpe dei Savoia a difesa dei Borboni) da Campobasso e da Bari dove insegnava anche la Questione Meridionale, ci indicava le nostre sobrie risorse locali che laboriosità, l’abnegazione e l’amore per il proprio territorio migliorano l’esistente. Facciamo in modo che l’ambulanza di Gallo Matese sia un esempio di volontà politica attiva e laboriosa a tutela della salute dei matesini residenti anche in montagna.

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