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LOTTA AL RANDAGISMO- NEL 2015, OLTRE CINQUEMILA STERILIZZAZIONI

(di Daniele Palazzo) CASTELVOLTURNO-La Dottoressa Dorothea Fritz, veterinaria dal sangue teutonico nelle vene e, quindi, persona molto battagliera e fautrice, convinta e motivata, dei sacrosanti diritti degli animali e delle condizioni, specialmente in fatto di tutela della salute e di tutti quei fattori che stanno alla base di una sana ed ottimale convivenza tra gli animali e l’uomo, da tempo, impegnata nel perseguimento di un ambizioso progetto, quello che, attraverso politiche eque e mirate al giusto e, quindi non più impastoiate da norme assurdamente speculative e per niente rispettose della realtà e della sostanza delle cose, ha una sola finalità, quella di dare agli animali quello che è degli animali, all’uomo ciò che è dell’uomo, per un mondo più equo e pieno di quei principi che possono davvero far trionfare il buon senso e regalare al mondo e ai suoi occupanti un nuovo modo di vivere e concepire le loro azioni e il loro impegno a guardare oltre lo steccato. E’ di questi giorni l’uscita di un documento che, a firma della Dottoressa tedesca trapiantata in Castelvolturno, ma con punte operative che le permettono di estendere la sua missione(missione perché di missione si tratta) in diversi altri centri delle province di Caserta e Napoli e perfino in tutta la regione Lazio, presenta, in maniera più che dettagliata, i dati delle attività svolte nel corso dell’annata ormai consegnata agli archivi. In tale ottica, il riferimento senz’altro più importante e, quindi, degno di nota è rappresentato dalle oltre 5000 sterilizzazioni di cani(1005) e gatti(3096), effettuate dalla Fritz(a supporto di quanto predica ed effettivamente fa nell’ambito in cui ha scelto di vivere ed operare, si è resa anche fondatrice e capace conduttrice della “Lega Pro Animale”, che, forte del peso e della notorietà che la contraddistinguono, non ha davvero bisogno davvero di ulteriori note di presentazione) e dai suoi validissimi collaboratori. Per gli interessati, che, da circa un quarantennio, predicano la pratica della sterilizzazione degli animali d’affezione e, soprattutto, di quelli cosiddetti abbandonati sconsideratamente dai loro padroni, al fine di porre un argine al fenomeno e di tutte le brutture che la questione si trascina dietro, è un vero e proprio trionfo. “Certo, c’è ancora tanto da fare, ci dice uno dei più vicini collaboratori della Fritz. Per il momento, però, ci accontentiamo di aver raggiunto questo non trascurabile risultato. Sappiamo, infatti, che noi, dal canto nostro, continueremo a dare il massimo per il conseguimento di risultati ancora più ambiziosi e concreti di quelli attuali. Quello che, nel nostro non facile cammino, maggiormente ci conforta, conclude il nostro interlocutore, è che, pian pianino, stiamo riuscendo a scalfire e, credo, presto abbatteremo del tutto il muro di assurdi ostacoli e le spinte ignorantemente ostracistiche al nostro operato.” I risultati migliori, come si evince dall’articolato documento fatto circolare sul territorio, nei tenimenti comunali di Roccadevandro, Pozzuoli e Roma(Fiumicino), dove le idee e le progettualtà portate avanti dagli attivisti dell’organismo associativo partorito dalla fervida mente di quella che rappresenta una sorta di Angelo custode degli animali e dei loro diritti hanno attecchito a meraviglia. Quanti volessero approfondire l’argomento in trattazione possono accedere a siti web www.legaproanimale.com

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