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Caserta. Presentata, nella Reggia di Caserta, la II edizione di Festina Lente

(Caserta24ore) Presentata venerdì 11 dicembre, presso il salone degli Specchi nella Reggia di Caserta, la II edizione di Festina Lente, manifestazione ciclistica che associa lo sport alla scoperta dell’ambiente, con le sue risorse naturali e culturali. Sport e salute, sport e benessere: sono binomi ai quali siamo ormai abituati, ma sport e territorio è un format originale, la cui idea si deve all’Associazione sportiva dilettantistica Veloclub Ventocontrario, che ha raccolto le istanze di numerosi ciclisti amatoriali e ha composto un programma che, snodandosi lungo la primavera – estate 2016, consentirà ai partecipanti di riscoprire un territorio fra i più belli della Terra di Lavoro. Il progetto è patrocinato, oltre che da diverse associazioni ed enti sportivi, dall’EPT di Caserta, guidato dal Commissario dott.ssa Lucia Ranucci, che alla conferenza stampa ha sostenuto il ruolo di padrona di casa, essendo la presentazione ospitata all’interno dei locali occupati dall’EPT. A lei sono stati affidati i saluti iniziali, nel corso dei quali ha ribadito la propria volontà di sostenere il progetto, che valorizza tutto il territorio dell’alta Terra di Lavoro. Nel promo video della seconda edizione di Festina Lente, infatti, hanno sfilato le immagini di Calvi Risorta, Rocchetta e Croce, Giano Vetusto, Castel di Sasso, Formicola, Pontelatone, Liberi, Pietramelara, Riardo, Pietravairano, Roccaromana, Vairano Patenora, Fontegreca, Letino, San Pietro Infine, Teano, Baia e Latina, Fontegreca, Gallo Matese, Castello Matese, San Pietro Infine comuni interessati al passaggio delle tappe dell’evento o comunque impegnati sinergicamente per la promozione dell’intera area toccata dalla manifestazione. Tre le date importanti in programma: 2 aprile 2016, con la III edizione della Cronoscalata individuale Calvi Risorta – Giano Vetusto – Rocchetta e Croce,che per questa edizione presenta importanti novità , si raggiungerà l’antico borgo di Rocchetta transitando percorrendo un via rurale che di fatto è il tratto dall’antica Via Latina che collega a Giano Vetusto, confermata come prova master appartenente al Circuito Scudetto Campano scalatori; il 24 aprile 2016 vedrà la seconda edizione della Randonneé delle Sorgenti, valido come brevetto Audax Randonneur Italia, si tratta di un percorso di circa 200 km., valido come Brevetto per la Paris Brest Paris oltre alla II ediz. Ciclotuour delle Sorgenti di 130 km e la I ediz. del Ciclotour tra Torri e Castelli di 60Km. Il 3 luglio 2016, infine, Festina Lente si concluderà con la I edizione Medio Fondo del Monte Maggiore, anch’essa prova master appartenente al Circuito Scudetto Campano 2016; in contemporanea, tutti coloro che vorranno affrontare il percorso senza misurarsi con il tempo, potranno partecipare alla II edizione della Cicloturistica Festina Lente. Ce n’ è per tutti i gusti e per tutte le esigenze ciclistiche, insomma, come hanno ben evidenziato i vari relatori intervenuti, moderati dal giornalista perugino Mirko D’Amato, appassionato cicloamatore. Si sono succeduti al tavolo dei relatori il Dott. Aldo Lombardi per Scudetto Campano; il Dott. Luca Bonechi, presidente Audax Randonneur Italia (ARI); la Dott.ssa Letizia De Crosta, consigliere UNPLI Caserta, segreteria Pro Loco Castel Campagnano; il Dott Piero Giani presidente Comitato UISP Provinciale Caserta; il Dott. Giuseppe Giaccio presidente Consorzio Melannurca Campana; l’ Ing. Antonio Bonacci Presidente Asd Veloclub Ventocontrario. A seguire, i Sindaci e/o i rappresentanti dei Comuni coinvolti. Ciascuno ha ribadito, nel rispetto delle peculiarità dell’Associazione, Ente o Consorzio di appartenenza, l’importanza di una manifestazione cicloturistica che, permettendo di attraversare lentamente un territorio ricchissimo di attrattive quale quello dell’Alto Casertano, consentirà ai ciclisti e ai visitatori di riscoprire tracce di un passato glorioso che vuole riaffermarsi fortemente nel presente. La valorizzazione della storia, dell’arte, della cultura e dell’enogastronomia di un territorio passa solo attraverso un turismo sostenibile, tranquillo e rispettoso dell’ambiente quale quello indotto dal ciclismo. Attendiamo dunque con impazienza l’inizio degli eventi programmati, che vedranno in pista le migliori forze del territorio impegnate ad offrire ai turisti un quadro completo della regione casertana.

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