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SCANDALI NELLA CHIESA

(DI FLORIANA CASTRO) Alcuni anni fa i media di regime di tutto il Paese accusarono la Chiesa di non voler pagare l’IMU. Ovviamente tutti ormai ipnotizzati dall’informazione faziosa che viene propinata puntarono il dito contro la Chiesa Cattolica accusandola di voler fare la furbetta, mentre noi “onesti” cittadini corriamo in fila alla posta per pagare tutto cio’ che ci mandano senza fare domande. Le varie parrocchie in giro per l’Italia NON svolgono un’attivita’ a scopo di lucro, molte di esse vivono a stento grazie alle offerte per la celebrazione di matrimoni, funerali, battesimi ecc.quindi come prevede la legge italiana sono esentate dall’obbligo di pagare l’ICI-IMU. Mentre la Chiesa adempie nei suoi doveri verso lo Stato italiano, compreso il pagamento dell’ICI, per tutti quegli immobili di sua proprietà che sono invece ADIBITI PER FINALITA DI PROFITTO O DI LUCRO
Tra le cose più incredibili, c’è il fatto che le fondazioni bancarie siano state esentate dal pagare l’Imu, perchè riconosciute come associazioni no-profit (!) In Italia ci sono almeno 90 fondazioni, con un patrimonio di 50 miliardi di euro. Le banche si professano no-profit, nonostante quest’ultime abbiano capitali investiti in Titoli di Stato o aziende secondarie, con l’unico scopo di trarne del reddito. Eppure le banche continuano a non pagare le tasse. Ma nessuno ovviamente ha osato sollevare polvere sulla vicenda.

C’e’ un episodio molto buffo che vorrei segnalarvi riguardo la vicenda Chiesa e IMU.
Gustavo Raffi (gran maestro del Grand’Oriente d’Italia), anni fa intervenne a proposito della trasparenza ed equità sulla questione dell’ICI anche da parte della Chiesa cattolica. Sorprende che il Gran Maestro Gustavo Raffi affermi che i massoni siano trasparenti e dunque altrettanto lo dovrebbe essere anche la Chiesa, riferendosi sempre alla questione dell’ICI. Se a dire cio’ è un massone, siamo veramente nel paradosso. In Italia, possiamo sapere tutto di tutti, per fare un banalissimo esempio, se voglio sapere se Tizio è sposato, se è in regime di separazione o di comunione dei beni con la moglie, se ha dei figli, se svolge un’attività economica (impresa individuale o collettiva), o se è proprietario di beni mobili registrati: aerei, navi, galleggianti auto o moto, o se è proprietario di beni immobili, posso fare le verifiche che voglio, tutto è pubblico e tutto si può accertare.
Viceversa, non potrò mai sapere se quel magistrato, quell’avvocato, quel primario ospedaliero, quel dirigente della finanza è un massone, se lui non vuole rendersi noto. Sarebbe opportuno, dunque, che lo Stato imponesse, eventualmente anche sotto sanzioni, di rendere noti i nomi di quei massoni che non vogliono essere indicati come tali, preferendo mantenere il proprio status di massone segreto e nascosto alla collettività non massonica. Allora così, la comunità sociale direttamente e non tramite il Gran Maestro Gustavo Raffi, potrà rendersi conto chi sono veramente i massoni, e magari qualcuno finalmente potrà capire le strane coalizioni o gli strani intenti della politica e, allo stesso modo, capire anche gli sbandamenti dell’economia.
Nell’estate del 2015 un’ altra dura mazzata arriva questa volta alle scuole cattoliche, e paritarie in genere. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Comune di Livorno contro due scuole (religiose) della città che non hanno pagato l’Ici. La sentenza rischia di mandare zampe all’aria non pochi istituti che vengono assimilati ad attività commerciale, quando in realtà svolgono un servizio pubblico. Se avevate in mente di salvare i vostri pargoletti dalla sessualizzazione e dalla transessualizzazione gender, decidendo di fargli sabotare l’istruzione pubblica avevate fatto male i conti, del resto in molte province d’Italia si incontrano non poche difficolta’ per trovare una scuola privata (anche non cattolica).Sono molti ad attaccare la Chiesa, (mi riferisco a quella tradizionale, ostile a qualsiasi idea di modernismo), qualsiasi comune individuo viene aizzato costantemente a tacciare la Chiesa come la madre di tutti i mali dell’umanita’. Perche’ tanto stupore quando si sa che LA CHIESA DA DUEMILA ANNI CONVIVE CON SANTI E PECCATORI? Non solo i media di regime ma anche diversi personaggi o blog (gatekeepers) che si presentano come “militanti del fronte anti- sistema” in realta’ servono esattamente gli interessi dell’elite, consapevolmente o inconsapevolmente.
12233281_10206213950285486_1747795038_nPaolo Franceschetti, nel corso delle sue conferenze o nei suoi libri in cui descrive la quantita’ di omicidi rituali compiuti dalla massoneria accusa anche la Chiesa Cattolica di sporcarsi le mani sacrificando a satana vittime innocenti. In realta’ i Cristiani non offrono vittime a divinita’, dal momento che Cristo stesso si e’ offerto come vittima di espiazione. Franceschetti non si sofferma mai sul Concilio Vaticano II , ne’ sull’assalto giudaico-massonico alla Chiesa appoggiato da deviati gesuiti e cominciato nel 1960, con l’inizio del Concilio. Una parte del lavoro del dottor Franceschetti e’ apprezabile, ma in due ore e mezzo di conferenza (incredibile ma vero) riesce a non pronunciare il termine “cospirazione ebraica” , mentre trova tutto il tempo per invitare a sabotare la messa domenicale e per raccontare gli immensi benefici che si trovano nel buddismo. Egli, dovrebbe specificare la devianza degli ecclesiastici che accusa, scindendoli dalla Chiesa e attribuendo questi crimini alla responsabilita’ personale degli stessi falsi ecclesiastici travestiti da preti o cardinali, perche’ chi compie tali crimini e’ gia’ scomunicato agli occhi di Dio, anche se continua a portare l’abito talare. Chi si converte alla causa degli Illuminati, non e’ piu’ in comunione con il “Corpo Mistico” ossia la Chiesa, che sia un laico o un ecclesiastico. Nessuno nega quindi la corruzione da parte di alcuni traditori della Chiesa, Ma saremmo grati al dottor Franceschetti se potesse portare delle prove convincenti, quando servendosi dei presunti crimini commessi da alcuni prelati prende spunto per attaccare l’intera dottrina cattolica, che secondo lui sarebbe diversa da quella Cristiana.Lo stesso dicasi per il personaggio mascherato di Italia 1 Adam Kadmon, ricordiamo che la figura dell’ Adam Kadmon nella Kabbalah ebraica rappresenta “l’uomo primordiale”. La Kabbalah e’ una delle attivita’ esoteriche che praticano i massoni, quindi, Kadmon, che si dichiara una fonte preziosa di rivelazioni a beneficio dei cittadini, -ma allo stesso tempo diffonde le teorie massoniche ufolologiche e veganiste- puo’ andare contro se stesso? Del resto non lo vedreste mai in prima serata se il suo obiettivo fosse quello di informarvi sulla vera realta’ delle cose. L’unico obiettivo e’ in realta’ solo quello di attaccare la Chiesa Cattolica, scindendo il cristianesimo dal cattolicesimo e inglobando la figura di Cristo tra l’Olimpo dei maestri ascesi, in chiave gnostica, negando la Sua divinita’. Egli, spesso con affermazioni pretestuose insinua nella mente degli ignari spettatori (spesso completamente ignoranti in materia di Sacre Scritture) che Gesu’ non avrebbe mai dato a San Pietro il compito di fondare la Sua Chiesa. Questo e’ completamente falso, Gesu’ affida tale missione a Pietro, si legge in Matteo 16,18, e in Giovanni 21,17 in quest’ultimo passo addirittura Gesu’ lo riconferma dopo la Sua Risurrezione, “pasci le mie pecorelle” nonostante Pietro lo avesse abbandonato e rinnegato.
Ed e’ proprio dagli albori che si dovrebbe cominciare a raccontare la storia della corruzione della Chiesa, quando Giuda con quei miseri trenta denari si acquisto’ la sua dannazione eterna, tradendo i Re dei re con la quale per ben tre anni aveva vissuto vedendo i segni della Divinita’ che accompagnavano la Sua Predicazione. E se chi ebbe la fortuna di frequentare Gesù lo tradì per soli 30 denari, c’è davvero da stupirsi di chi si meraviglia che certe cose (ancora) accadano.
Un’altra retorica sulla quale vorrei soffermarmi e’ la poverta’ di Gesu’. Nei Vangeli si legge che Egli non era povero: svolse l’attivita’ di falegname-carpentiere fino all’eta’ di 30 anni, per poi dedicarsi alla predicazione negli ultimi tre, questi ultimi anni furono finanziati da ricchi contribuenti tra cui i fratelli, Lazzaro, Marta e Maria. Tra le altre cose, Gesu’ era seguito da una folta schiera di danarosi che aiutavano la Sua missione salvifica con cospicue donazioni. Negli Atti degli Apostoli si legge che gli apostoli mettevano in comunione tutti i loro beni per finanziare la diffusione del Vangelo di Cristo. E’ ovvio che senza soldi non si sarebbe potuto fondare il Cristianesimo, ne’ potrebbe sopravvivere oggi. Inviterei quindi il lettore che si lamenta della ricchezza della Chiesa (nonostante non abbia mai speso un centesimo per il sostentamento di essa) a considerare certi aspetti, prima di giudicare avventatamente.
Infatti, una cosa e’ parlare di corruzione una cosa parlare della ricchezza e delle proprieta’ della Chiesa. A tal riguardo e’ sempre Giuda che ce ne da la dimostrazione nella falsa e filantropica esortazione a spendere tutto per i poveri, lo leggiamo in questo passo del Vangelo:
“3 Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. 4Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: 5«Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». 6Disse questo NON perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. 7Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura. 8I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me”. (Giovanni 12.3,8)
Ebbene in questo illuminante passo Gesu’ ci mostra quanto sia gradita a Dio la bellezza e la ricchezza per adornare i Suoi palazzi; i palazzi che custodiscono il Corpo del Signore nel SS Sacramento. Del resto e’ scritto anche nella Genesi quanto i doni generosi di Abele deliziassero Dio, mentre disgustava gli avanzi e il superfluo che gli offriva Caino. Fu proprio la predilizione nei confronti di Abele a scatenere la follia omicida di Caino nei confronti di suo fratello.
San Francesco d’Assisi, -divenuto il Santo piu’ scandalosamente strumentalizzato per attaccare la ricchezza della Chiesa e per promuovere idee ecologiste e filantropiche- pretendeva la massima povertà per i suoi frati, MA IL MASSIMO SPLENDORE per gli edifici ecclesiastici. Egli diceva che le chiese dovrebbero essere adornate di oro e di argento tanto è la Grandezza che contengono, ovvero il Santissimo Sacramento. I paramenti liturgici, che le clarisse del tempo di san Francesco cucivano, erano adornati di oro zecchino, PERCHE’ COSI’ VOLEVA IL SERAFICO PADRE.Ricordo a tutti che gli edifici piu’ belli (Basiliche, Cattedrali, Santuari ecc) ammirati dai turisti di tutto il mondo non avreste potuto ammirarli se la Chiesa non avesse avuto i soldi per costruirli, pagando Michelangelo, Giotto, Cimabue, Bernini e i piu’ grandi artisti della storia dell’arte. Tali ricchezze artistiche rappresentano un’altissima percentuale del patrimonio artistico dell’umanita’ e frutta soldoni nelle casse dei comuni di mezzo mondo. Lo Stato Italiano guadagna almeno 11 miliardi di euro l’anno dalla Chies Cattolica, solo per citare alcuni numeri: Le mense per i poveri: sei milioni di pasti annui fruttano 27 milioni di euro- Banco alimentare e iniziative analoghe: circa 650 milioni di euro annui– Iniziative diocesane di microcredito contro le nuove povertà: circa 50 milioni di euro annui – Scuole paritarie cattoliche: risparmio per lo Stato circa 4,5 miliardi di euro l’anno – Formazione professionale cattolica: risparmio per lo Stato circa 370 milioni di euro. Un risparmio per lo Stato di circa 1,2 miliardi annui (guarda la lista completa, clicca qui)
L’8 per mille viene spesso giudicato una forma di sovvenzionamento ingiustificato da parte dello Stato. Stando alle ultime statistiche disponibili la Chiesa a fronte del miliardo di euro che riceve dai contribuenti italiani ne restituisce almeno dieci volte tanto in beni e servizi. Ma e’ proprio qui che risiede la causa di tante contestazioni, proprio sulla scelta di devolvere 8X1000 alla Chiesa Cattolica, questo e’ uno dei tanti moventi che ha innescato la bomba VaticanLeaks. Cerchiamo allora di capire. Recentemente e’ venuto fuori lo scandalo dei cardinali che sperperavano i soldi dell8X1000 in costruzioni di attici lussuosi, ville o vacanze ecc. C’e’ pure il caso del cardinale Pietro Vittorelli, abbate di Montecassino, la Guardia di Finanza gli ha sequestrato beni per un valore di oltre 500 mila euro. L’alto prelato è indagato perché durante il suo mandato, abusando del suo ruolo e avendo illimitato accesso ai conti dell’abbazia, si sarebbe appropriato indebitamente di tale somma sottraendola all’8 per mille, quindi in sostanza alla beneficenza.
Cio’ ha “indignato” i media e i giornali di regime che negli ultimi giorni in particolare, invitano i lettori/telespettatori a destinare 8X1000 allo Stato (a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario), mostrando strutture fatiscenti e lavori iniziati e mai finiti. Per quale motivo quelle strutture si trovano in quella condizione? Per causa della mancanza di soldi, ci dicono! Povero Stato ridotto ad elemosinare accusando la testardaggine degli italiani che devolvono l’ 8Xmille (una libera offerta, e non un’estorsione come la presentano) alla Chiesa Cattolica invece di “investirlo” in un fondo di pagamento per il fasullo debito pubblico. In Italia si pagano gia’ troppe tasse senza usufruire di servizi adeguati. Credo che ognuno debba sentirsi libero di spendere i propri soldi come meglio crede. L’ 8X1000 alla Chiesa Cattolica, forse andrebbe ad ingrassare molti indegni e ingordi cardinali massoni, ma serve anche a finanziare l’opera di migliaia di preti di campagna nullatenenti, rimasti fedeli all’insegnamento bimillenario del Vangelo e della Chiesa, religiosi quotidianamente impegnati nella diffusione del Vangelo e nella cura del prossimo. La privazione dell8x1000 andrebbe a colpire frontalmente proprio quest’ultimi, mentre i cardinali massoni, come vedremo hanno molte altre fonti di guadagno…
“AVARIZIA” DI Emiliano FITTIPALDI E E “VIA CRUCIS” DI GIANLUIGI NUZZI, due autori, che dicono di non conoscersi, due libri fatti uscire dagli editori in contemporanea
A Gianluigi Nuzzi non bastava piu’ occuparsi di Michele Misseri, di Annamaria Franzoni o Giuseppe Bossetti. Per anni con i suoi programmi ci ha presentato: spazzini, pecorai, muratori e casalinghe improvvisatisi killer. Con i suoi programmi ha istigato il pubblico a giudicarli e condannarli prima che ci pensasse il primo grado di magistratura. Poco importa se nel caso Gambirasio emergano prove che andrebbero a scagionare completamente il Bossetti, non se parlera’ mai ovviamente ne’ nei suoi programmi.
Al nostro “paladino della giustizia e della trasparenza” non bastava piu’ accusare poveracci, “non e’ giusto che i cardinali siano ricchi” dice, e quindi, ecco quindi l’opera che condanna tutti i prelati, ad esclusione del Papa gesuita Bergoglio, che viene assolto completamente dall’accusa di compiere qualsiasi sperpero, “lui e’ l’unico che si salva”, lo dice Nuzzi… In seguito al clamore per il suo libro, vediamo i fedeli tornare a stringersi intorno al Papa che riacquista gran parte del consenso che aveva perso dopo la chiusura dei lavori sinodali. Il libro attacca infatti molti di quei cardinali (soprattutto “tradizionalisti”) accusati di aver soggiornato in hotel di lusso. E molti altri casi gia’ noti, ma rispolverati ad arte, a beneficio della campagna anti-cristiana che accompagna quella anti-clericale. Gli unici a venire coinvolti dagli schizzi di fango sono stati due storici nemici di Bergoglio come il Card. Bertone, ex segretario di Stato Vaticano che non ha nulla a che vedere con l’amministrazione Bergoglio, e il primo firmatario della famosa lettera di dissidenza dei 13 Cardinali “ribelli”, George Pell, a ben vedere, la messa in scena serve ad “eliminare” chi si oppone alla rottamazione dottrinale e finanziaria (chiesa povera per i poveri) della Chiesa Cattolica.
Ma perche’ il papa non chiede direttamente i nomi delle talpe agli autori dei libri che stanno svelando gli intrallazzi dei palazzi vaticani? I possessori di attici da 700 mq, sono quegli stessi che “non vogliono il rinnovamento”, la “pulizia nelle finanze vaticane”, sono i malversatori che usano lo IOR per riciclaggio….e via così. Non è assolutamente vero – molti dei coinvolti sono stati nominati da Bergoglio alle cariche di cui hanno profittato. Ma il messaggio che deve passare è: vedete, la Chiesa “vecchia” è corrotta, le gerarchie “conservatrici” sono ricche e scandalose, i cardinali fanno schifo, e sono luridi proprio quelli che si oppongono al “nuovo”, solo il Papa è pulito e innovatore e onesto. Cambiarebbe qualcosa per i poveri se Bergoglio realizzasse il suo sogno della “Chiesa povera”? Subito dopo lo scandalo il Papa ha fatto sapere di essere sereno e di voler continuare nelle sue “riforme”, ossia Comunione ai divorziati, nozze gay, Chiesa povera per i poveri ecc.. Se tutto ciò vi sembra inverosimile complottismo, ricordate che questo papato ha la fiducia della Massoneria. Bergoglio è stato eletto il 13 marzo 2013. Nello stesso giorno, poche ore dopo, un comunicato ufficiale del Grande Oriente veniva diramato. In esso, il gran maestro Gustavo Raffi prevedeva con gioia incontenibile: “Con Papa Francesco, nulla sarà più come prima”. Come faceva Raffi a saperlo prima di tutti?
L’INIZIO DELLA MONDANIZZAZIONE E INFILTRAZIONE MASSONICA NELLA CHIESA
L’inizio della mondanizzazione della Chiesa e l’infiltrazione massonica e’ soprattutto dovuto ad un processo chiamato con il nome di “Risorgimento” , ma da cosa doveva risorgere la Patria delle universita’, della medicina, della scienza, dell’arte?. La storia degli stati preunitari e’ infatti storia gloriosa. Da cosa si deve risorgere se non, come vuole Cavour, dalle “tenebre della storia cristiana”. Invece Mazzini, Garibaldi, Cavour, le sette segrete con l’appoggio della borghesia capitalista e dell’Inghilterra, vuole un’Italia elitaria, “illuminata” che tagli le sue radici. Dopo i moti patriotici e indipendentisti dei primi 800, inizia un’azione diplomatica a livello internazionale per screditare lo Stato Pontificio. Contemporaneamente si avvia una serie di persecuzioni antiecclesiastiche e di tumulti architettati ad arte, allo scopo di fondere i vari stati italiani nello stampo di una repubblica libera ed indipendente da ogni legge cristiana. Cavour,- ministro dell’agricoltura e delle finanze nel governo di Massimo D’Azeglio– sin da subito sostiene un’azione di persecuzione amministrativa e legislativa contro i beni e le prerogative ecclesiastiche: propone l’abolizione di molte feste ecclesiastiche, l’eliminazione dei contributi statali alla Chiesa, ma soprattutto la soppressione di centinaia di ordini religiosi. Numerosi vescovi vengono incarcerati o esiliati e tutti subiscono minacce e persecuzioni. I circoli anticlericali e le logge massoniche influenzano non solo gli ambienti della politica ma anche quelli della scuola, dell’esercito e della magistratura. Appena inizia l’era costituzionale, scatta in Piemonte e poi nel resto d’Italia la prima seria persecuzione anti-cattolica dopo Costantino, tutti gli ordini religiosi vengono soppressi e tutti i loro beni incamerati, mentre 57.000 persone (membri degli ordini religiosi) vengono private delle loro case: dei conventi di tutto quanto possiedono. I beni che nel corso dei secoli i fedeli cattolici avevano donato agli ordini religiosi vanno ad arricchire l’un per cento della popolazione di fede liberale: oltre due milioni e mezzo di ettari di terra, centinaia di splendidi edifici, archivi e biblioteche ecc tutto viene sequestrato dalla classe dirigente. Vengono vietate le donazioni alla Chiesa, si impediscono le processioni cattoliche, mentre si esaltano quelle massoniche. Cavour arriva persino ad impedire la circolazione delle encicliche pontificie. Il 20 settmbre 1870 con la breccia di Porta Pia si conclude questa ingiusta e crudele guerra contro la Chiesa Cattolica, nel 1871 re Vittorio Emanuele II prende possesso del Quirinale, prima palazzo del Papa. La chiesa diveniva quindi piu’ povera, e cio’ NON ando’ affatto a vantaggio della popolazione italiana. Il florido Regno delle due Sicilie si vide assoggettare e defraudare di tutti i suoi beni e le sue riserve auree. Abbandonati alla fame e all’analfabetismo, i i popoli meridionali non ebbero altra scelta che emigrare in massa.
Sulla vicenda Chiesa-Risorgimento ci sarebbe ancora molto altro da dire consiglio la lettura del libro “Libera Chiesa in libero Stato?” Del prof.saggista e storico Massimo Viglione
mafia e massoneriaFu fondata la Mafia quando i rivoluzionari della Giovine Italia di Mazzini ebbero bisogno di soldi, e quindi: “… per procurarsi da vivere rapinarono banche, saccheggiarono o bruciarono le aziende, se da queste non veniva pagato il pizzo e sequestrarono persone per ricavarne un riscatto. In tutta Italia si diffuse la frase” Mazzini Autorizza Furti, Incendi e Attentati o avvelenamenti” Questa frase è stata accorciata nella sigla, MAFIA, nasce ora la criminalità organizzata. ” (John Daniel, “Scarlet and the Beast,” Vol. I., pages 330-331 Fonte clicca qui)
INFILTRAZIONE MASSONICA NELLA CHIESA
La breccia di Porta Pia nel 1870 segna l’inizio della mondanizzazione della Chiesa che da qui innanzi, privata del suo potere temporale della quale si serviva per diffondere il messaggio evangelico,deve appoggiarsi agli Stati che avevano come unico obiettivo quello di distruggerla. Grazie alla resistenza e alla tenacia dei Papi preconciliari, il processo di decadenza e apostasia fu frenato, per poi esplodere subito dopo la morte di Pio XII , ultimo papa ostile a qualsiasi idea di ecumenismo e progressismo. (1958). Il XIX secolo vide anche una razza nuova di cattolico che utopisticamente cercò un compromesso tra le due parti. Questi uomini cercarono ciò che credevano essere «buono» nei principî della Rivoluzione Francese e tentarono di introdurli nella Chiesa. Molti ecclesiastici, contagiati dallo spirito dell’epoca, furono presi nella rete che era stata gettata «nelle sacrestie e nei seminari». Essi divennero noti come «cattolici liberali». Papa Pio IX ebbe a dire che essi erano i peggiori nemici della Chiesa.
Il canonico apostata Paul Roca (1830-1893) disse: ”Un’immolazione si prepara, Il papato soccomberà, esso morirà sotto il coltello sacro che forgeranno i Padri dell’ultimo Concilio”.
Per l’avvento della Chiesa Sinarchica – secondo Paul Roca – bisognava condurre un certo numero di sacerdoti ad una concezione diversa dei dogmi, indottrinandoli sui seguenti concetti: superiorità della Gnosi (dal greco gnôsis, ossia “conoscenza”) sulla fede, connubio tra Chiesa e occultismo. La sua dottrina contiene in germe tutti i motivi che sarebbero stati sviluppati dal modernismo e dalla contestazione postconciliare.
Tra gli ecclesiastici si formeranno due correnti: quelli progressisti e quelli tradizionalisti, fedeli al Papa.
Una parte di questo programma è stata compiuta, anche grazie al Concilio Vaticano II.”Il Papa dichiarerà canonicamente urbi et orbi che la civiltà presente è figlia legittima del santo Vangelo e della redenzione sociale”, perché “il cristianesimo puro è il socialismo”” (!). Il punto essenziale di questo «nuovo volto» che si vorrebbe imporre alla Chiesa cattolica, in chiara contraddizione con tutta la dottrina e con la Tradizione di diciannove secoli, è dato senza dubbio dall’amichevole apertura verso l’ebraismo massonico e comunista, nemico mortale del cristianesimo,
dalla sua nascita fino ai nostri giorni. Durante tutta la sua storia, la Chiesa dovette difendersi contro tutte le insidie, e dietro ad ogni eresia, sovversione o delitto anticristiano, incontrò sempre degli ebrei. Ugualmente, nel mondo moderno sono gli ebrei che hanno messo in campo le armi tremende del bolscevismo e del capitalismo internazionale, il cui vero scopo è l’oppressione dei popoli cristiani e la schiavizzazione dell’umanità.
Papa San Pio X, che ascese al soglio pontificio nel 1903, riconobbe nel modernismo una piaga letale che doveva essere cauterizzata. Egli scrisse che il più importante obbligo del Papa è assicurare la purezza e l’integrità della dottrina cattolica, e affermò che se non avesse fatto nulla, avrebbe mancato gravemente al suo dovere essenziale. San Pio X scatenò la guerra contro il modernismo, emanando un’Enciclica (la
Pascendi Dominici Gregis) e un Sillabo di proposizioni errate (il Lamentabili), istituì il giuramento anti-modernista, che doveva essere prestato da tutti i sacerdoti e insegnanti di Teologia, eliminò i seminari e le Università in mano ai modernisti e scomunicò i superbi e gli impenitenti. Egli frenò efficacemente l’espansione del modernismo nella sua epoca. Tuttavia, si racconta che quando una persona si congratulò con lui per avere sradicato questo grave errore, San Pio X rispose immediatamente che, nonostante tutti i suoi sforzi, non era riuscito ad uccidere quella bestia, ma l’aveva solamente sepolta. Egli avvertì che se i responsabili della Chiesa non fossero stati vigilanti, essa sarebbe riapparsa in futuro più virulenta che mai.
È intenzione dimostrare che gli agenti dell’ebraismo sono penetrati nel Tempio del Signore e si sono messi a predicare le eresie apprese nelle leggi talmudiche. Sono giunti al punto di servirsi dello scudo della Sacra Porpora per lanciare le loro false dottrine e per fare pressioni affinché la santa Chiesa – attraverso il Concilio Vaticano II – dichiarasse delle eresie come proprie. Si tratta di una verità che si può documentare e verificare correttamente.
Fino ad allora la Chiesa di Roma aveva condannato la sètta massonica con oltre duecento documenti ufficiali (bolle, encicliche, dichiarazioni episcopali, ecc…), per questa ragione le direttive massoniche trasudavano odio contro il Papato e contro il cattolicesimo.
Gli ebrei, che sono giunti ad occupare elevati posti gerarchici nella Chiesa cattolica, hanno persuaso Giovanni XXIII, avvalendosi di un progetto subdolamente presentato, ad acconsentire alla creazione di un Segretariato per l’Unità dei Cristiani che è servito loro da trampolino per diffondere ogni tipo di propaganda in favore degli ebrei, eterni anticristiani. Questi ebrei, a cui abbiamo accennato, sono il Cardinale gesuita Augustin Bea (1881-1968), Mons. Johannes M. Oesterreicher (1904-1993) e Padre Gregory Baum, ai quali si unirono i Vescovi Mons. Walter Kempe della Germania dell’Ovest e Mons. Sergio Mendez Arceo (1907-1992), Leo Suenens (1904- 1996) e molti altri.
Il contatto diretto tra le Logge ebraiche e il Cardinale Bea avvenne prima attraverso gli ebrei «convertiti» e attualmente «sacerdoti cattolici» Oesterreicher e Baum.
Quando poi si manifestò nel Concilio una corrente che denunciò la manovra ebraico-massonica attraverso gli scritti e i discorsi di illustri Cardinali e Vescovi, intervennero personalmente il Presidente dell’Ordine del B’nai B’rith e Nahum Goldmann (1895-1982), Presidente del Congresso Mondiale Ebraico. A questo punto, la manovra divenne chiara ed evidente. L’eresia si infiltra subdolamente e i santi Vangeli sono interpretati in maniera equivoca e tendenziosa.
Al fine di provare queste affermazioni, ecco un’abbondante documentazione che prova l’esistenza di un piano ebraico per penetrare dentro la santa Chiesa cattolica attraverso i «convertiti» e i religiosi affiliati a Logge massoniche, con lo scopo di farla divenire uno dei tanti strumenti per la loro dominazione mondiale.
Il complotto ebraico contro la Chiesa cattolica, ripreso attualmente in modo violento grazie all’infiltrazione di elementi ebraici in seno all’alto clero cattolico e nello stesso Vaticano, era già stato smascherato pubblicamente nel 1936 dalla Catholic Gazette di Londra, la rivista mensile e ufficiale della Società Missionaria Cattolica d’Inghilterra. Eccone un estratto:
«Fino a che tra i cristiani non sarà eliminata ogni concezione morale dell’ordine sociale e fino a che non sarà distrutta ogni religione, ogni patriottismo e ogni dignità, il nostro regno sul mondo non potrà essere realizzato. La Chiesa cattolica, con il suo lavoro metodico e i suoi insegnamenti educativi e morali, forma nei proprî figli una tale mentalità che li manterrà troppo fieri di sé stessi per sottomettersi alla nostra dominazione e per inginocchiarsi ai piedi del futuro Re. Abbiamo diffuso lo spirito della Rivoluzione e del falso liberalismo tra le nazioni dei cristiani per indurli ad allontanarsi dalla loro fede e addirittura a vergognarsi di professare i precetti della loro religione e di obbedire ai comandamenti della Chiesa. Abbiamo indotto molti di costoro (i cristiani) al punto di trasformarli in atei e, più ancora, a vantarsi di discendere dalle scimmie. Abbiamo loro offerto nuove teorie impossibili a realizzarsi, come il comunismo, il socialismo e l’anarchia, che servono attualmente ai nostri progetti. Abbiamo fondato molte associazioni segrete che lavorano per i nostri fini, sotto i nostri ordini e sotto la nostra direzione. Abbiamo convinto alcuni dei nostri figli ad entrare negli ordini cattolici con l’esplicito compito di lavorare in modo più efficiente per la distruzione della Chiesa cattolica creando situazioni di scandalo al suo interno. In questo abbiamo seguito il consiglio del Principe degli ebrei che così saggiamente diceva: “Fate divenire Cardinali e Vescovi qualcuno dei nostri figli, in modo che essi distruggano la Chiesa. Martin Lutero era sotto l’influenza dei suoi amici ebrei solo per i consigli e per il danaro ebraico; la sua congiura contro la Chiesa è stata coronata da successo. Siamo riconoscenti ai protestanti per la loro lealtà verso i nostri desideri, anche se la maggioranza di essi, nella sincerità della loro fede, non siano coscienti della lealtà verso di noi.”).
UN’ ELOQUENTE RISPOSTA AI PROTESTANTI CHE ACCUSANO LA CHIESA CATTOLICA DI ESSERE LA GRANDE MERETRICE DELL’APOCALISSE. LA CHIESA NELLE SCRITTURE E’ DEFINITA LA “SPOSA DI CRISTO”NON LA MERETRICE! DA QUESTA DOCUMENTAZIONE SI EVINCE CHIARAMENTE CHE LA GRANDE MERETRICE E’ L’ANTICHIESA CHE E’ VENUTA A FORMARSI SUBITO DOPO IL CONCILIO, IL CUI OBIETTIVO ERA LA FUSIONE DEL CATTOLICESIMO CON LE IDEE E LE INTERPRETAZIONI DEI PROTESTANTI, COME VOLEVANO GLI EBREI…
Molti ebrei in abiti talari presero parte al Concilio Vaticano II, molti di loro una volta conclusosi tornarono allo stato laicale, la loro missione era terminata. Gli ebrei gesuiti giocarono un ruolo di fondamentale importanza, il ruolo piu’ importante lo ebbe senz’altro il Cardinale gesuita ebreo “convertito” Agostino Bea, braccio destro di Giovanni XXIII. I frutti del Concilio sono oggi sotto gli occhi di tutti: anarchia spirituale, emorraggia di fedeli, svuotamento dei seminari…“Dall’albero riconoscerete i frutti” (Matteo 7,20) scarica il libro La massoneria alla conquista della chiesa diCarlo Alberto Agnoli. I gesuiti sono gli ebrei della diaspora internazionale, insediati nei paesi d’Asia da varie generazioni. Si suppone che le raccomandazioni dei rabbini d’Occidente presso le comunità ebraiche d’Oriente abbiano favorito il contatto e la collaborazione. La relazione tra l’ebraismo e la Compagnia di Gesù è piena di ambiguità. È una sorta di unione contro natura tra Israele e il Vaticano.
Dopo essere stati aboliti da Clemente XIV nel 1773, i Gesuiti usarono gli Illuminati e altre organizzazioni per svolgere le loro operazioni. L’Ebreo che fa parte del complotto mondiale ebraico potrebbe pensare che egli serve l’ebraismo. Il gesuita che è coinvolto nell’ambizione Mondiale della Chiesa romana, pensa che serve alla Compagnia di Gesù, e il massone perseguendo l’Impero massonico, ossia la Gran Loggia. A livello mondano, lo sono, ma alla fine servono la stessa causa e lo stesso maestro: il Regno dell’Anticristo. I Gesuiti hanno iniziato come una società segreta ebraica. Dal principio della sua fondazione, l’ordine si proponeva di convertire al Cattolicesimo gli eretici e i pagani tramite la predicazione, l’insegnamento e la confessione. Esso affermava di fare tutto a maggiore gloria di Dio.
Benedetto XVI, dopo un’iniziale sottomissione, cerco di svincolarsi dallo strapotere dei gesuiti negli ultimi due anni del suo pontificato. Il giornalista Maurizio Blondet rivela che i giorni che precedettero le dimissioni di Ratzinger, lo IOR era stato escluso dal sistema SWIFT; (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication – Società per le telecomunicazioni finanziarie interbancarie): in teoria, è una “camere di compensazione” clearing, in gergo), che unisce 10500 banche in 215 paesi. Di fatto, e’ il centro del potere finanziario americano-globalista, con ciò, tutti i pagamenti del Vaticano erano resi impossibili, e la Chiesa era trattata alla stregua di uno stato-terrorista, tipo l’Iran. Era la rovina economica, ben preparata da una violenta campagna contro lo IOR, confermata dall’apertura di inchieste penali della magistratura italiana (che non manca mai di obbedire a certi ordini internazionali). Subito dopo le dimissioni di Benedetto XVI, -prima che si nominasse Bergoglio come suo successore- il sistema Swift è stato sbloccato. Ecco perché diversi papi concessero loro tanti privilegi e li appoggiarono. Ma nello stesso tempo, e questo lo si deve ben tenere presente, l’ordine procacciava pure i suoi propri fini che erano quelli di voler dominare il mondo e arricchirsi. Il fondatore della società, Ignazio Loyola, era un Ebreo (anche se l’ordine in realta’ devio’ anni dopo la sua fondazione) e non ci sfugge che il suo successore, Deigo Lainez era un Ebreo “convertito”. Adam Weishaupt, fondatore degli Illuminati, era anche un gesuita o un “ex” anche lui Ebreo.
I globalisti gesuiti in lizza per il governo mondiale sotto l’ultimo Papa di Roma, sono considerati i primi “educatori” nel mondo di oggi. L’ ordine dei gesuiti non è un ordine religioso, ma un ordine militare ed è retto con potere assoluto da un Generale dell’ordine chiamato anche il Papa nero, che risiede a Roma nel quartier generale dei gesuiti in piazza del Gesù, non lontano dal Vaticano. Egli è attorniato da 29 Superiori gesuiti come General staff cosmopolita. I gesuiti avevano una morale che giustificava il peccato con ogni sorta di sofismi, cosicché l’aborto, l’omicidio, l’adulterio, il furto, il duello, la menzogna, la doppiezza, l’idolatria, l’impurità, erano permessi in svariate circostanze e se non diventarono proprio delle virtù di certo venivano fatti passare per delle lievi colpe o per cose da nulla. Insomma il peccato nelle mani dei Gesuiti divenne irriconoscibile. Con le loro lusinghe, si acquistarono il favore di coloro che prendevano piacere in ogni sorta di peccato.
L’ordine fu soppresso (anche se i Gesuiti nella pratica continuarono a sussistere in Prussia e in Russia) da Clemente XIV nel 1773 ma fu restaurato da Pio VII nel 1814. E in mezzo a molte polemiche sussiste ancora in seno alla Chiesa Cattolica Romana. Giovanni Paolo I eletto Papa il 26 Agosto 1978 aveva un atteggiamento sfavorevole alla compagnia di Gesù e si proponeva di pronunciare un duro discorso di monito alla Congregazione generale dei Gesuiti che si sarebbe tenuta a Roma il 30 settembre 1978. Il papa aveva in mente che, se la Compagnia non fosse ritornata ad assumere il ruolo che gli era stato assegnato, di liquidare definitivamente l’ordine. Ma quel discorso non poté tenerlo perché la mattina del 29 settembre fu trovato morto sul suo letto. Molti Gesuiti di oggi insegnano apertamente cose che si oppongono alla dottrina cattolica ( l’omosessualità, l’aborto, il sacerdozio delle donne, il coinvolgimento diretto nella politica, mettono persino in dubbio la divinità di Cristo, ecc.). Il potere dei gesuiti e’ immenso, sono proprio loro gli istigatori contro la fede cattolica, il loro unico obiettivo e’ quello di costituire un Nuovo Ordine Mondiale, e una Chiesa Universale che inglobi tutte le altre dottrine, ed e’ su questo punto nodale oggi il dialogo interreligioso. Ci sono gia’ due Chiese all’interno della Chiesa: una, quella vera che si ispira alla tradizione tramandataci dagli apostoli e praticata fedelmente dalla Chiesa fino al 1960 e praticata da un esiguo numero di zelanti e fedeli cattolici, e‘ questa la chiesa che viene ferocemente perseguitata.
francescani dell-immacolataUn caso su tutti e’ quello dei Francescani dell’Immacolata, un ordine fondato negli anni 70, da Padre Stefano Manelli (ancora vivente). Questo giovane ordine religioso che ha come proposito di vivere radicalmente la “regola” di San Francesco d’Assisi con in piu’ l’ offerta di sé all’Immacolata, (il colore azzurro del loro saio e’ un atto di speciale devozione alla Madonna) un ordine che e’ stato ingiustamente calunniato, combattutto e distrutto dall’antichiesa dei gesuiti. I Francescani dell’Immacolata sono completamente scevri da quasiasi dottrina modernista, la loro evangelizzazione potente porta frutti squisiti: vocazioni, conversioni, grazie di tutti i tipi. La strada severa della chiesa riportata in auge dai Francescani dell’Immacolata ha richiamato un gran numero di vocazioni: 800 frati e suore, mentre gli altri ordini religiosi sono ormai vuoti e radi. Alle orge gay perpretrate in molti seminari l’ordine degli azzurri preferisce invece: l’uso antichissimo di San Francesco di dormire con il saio ruvido, per penitenza e castità. Preghiera, mortificazione, penitenza e messa in latino. Queste loro prerogative hanno scatenato l’odio dei superiori modernisti. Nelle stanze del potere si è farfugliato che essi avessero mancanza di “sensus Ecclesiae”, in pratica li si accuserebbe di non essere entusiasti del Concilio Vaticano II.
Ora, sono ormai oltre due anni che questo folto gruppo di anime, fra cui molti sacerdoti, e laici terziari, è oppresso e perseguitato. Sottoposto a commissariamento, il fondatore allontanato e praticamente agli arresti, i frati sacerdoti (mani consacrate) molti sospesi a divinis, tutti col divieto persino di cercare di lasciare l’ordine per cercare di diventare normali preti diocesani; i pochi vescovi che hanno accettato di incardinarli sono stati a loro volta commissariati. Si sono lasciate correre calunnie sui supposti tesori finanziari di padre Manelli (un novantenne) e sul come palpasse le sue suorine (un novantenne!); la Magistratura, che mai manca di obbedire a certi ordini, ha mandato la Finanza a sequestrare milioni di euro che sarebbero stati l’occulto tesoro dei Francescani azzurri; poi restituiti ai proprietari, perché quei beni non sono mai stati di proprietà dei Francescani dell’Immacolata, ma dei benefattori e familiari che spontaneamente danno per mantenere le centinaia di frati e suore. Il primo firmatario del commissariamento, il cardinale Joao Braz de Aviz, di Brasilia, è un seguace della teologia della liberazione ed è noto al suo paese per aver tenuto la relazione introduttiva al Primo Forum Spirituale Mondiale, insieme ai rappresentanti di società spiritiste, teosofiche e massoniche, dove si è lanciato il progetto di una religione planetaria unificata… Papa Bergoglio lo ha voluto alla carica di Prefetto della detta Congregazione che controlla i religiosi, ossia di ministro del competente ministero. E’ stato comunicato che all’ordine azzurro non sarà concesso di lasciare l’ordine per operare, ad esempio, come sacerdoti secolari incardinati in qualche diocesi; potranno andarsene solo per essere ridotti allo stato laicale (cosa che implica una decisione diretta del Papa). E’ stato infine loro intimato di non parlare più e non fare più riferimento a San Massimiliano Kolbe.
Un sopruso feroce ed assurdo. Spiegabile solo con un odium theologicum verso il martire polacco, il suo esempio, la chiamata soprannaturale all’eroismo, e un “odium ideologicum” con un padre Kolbe campione della polemica anti-massonica ed anti-giudaica. I frati e le suore che restano fedeli a padre Manelli, il fondatore prigioniero, affermano di stare accettando questa persecuzione per offrirla per il bene della Chiesa e la fine della crisi che la devasta. A Padre Manelli “Papa Francesco della Misericordia” ha persino vietato di celebrare una messa commemorativa per i suoi santi genitori, che tra l’altro sono anche venerabili dalla Chiesa Cattolica. Insomma sono fedelissimi nell’obbedienza. Eroicamente fedeli. Agnelli fra le mani del macellaio… Alla persecuzione dei Cattolici e degli ordini religiosi rimasti fedeli alla vera dottrina si aggiunge la sempre piu’ esplicita’ , campagna di scristianizzazione della societa’: via il presepe dal comune di Madrid: la preoccupazione di far torto a qualcuno offende tutti gli altri. A Firenze, la mostra con le tele di Chagall e Van Gogh vietata ai bimbi della scuola, la spiegazione: “Urta i non cattolici” e molti altri casi… E’ una persecuzione che non si vedeva da tempo; una scristianizzazione su scala mondiale. I continui attentati da parte di “terroristi” (di soldati musulmani addestrati dalla CIA) contro obiettivi e popolazioni occidentali, ( “false flag” chiamati in gergo), tipo gli attentati studiati a tavolino dell”11 settembre o quelli di Parigi hanno semplicente lo scopo di convincere che le religioni dividono, in modo da poter stabilire l’unica religione mondiale, ossia “il regno dell’Anticristo”.
Abbiamo visto come gli illuminati si sono insediati all’interno della Chiesa in modo da distruggerla. Questi sono i frutti di quando la massoneria si muove in grande stile, ma se nonostante l’amarezza degli scandali della Chiesa, quelli veri e quelli creati ad arte, ci rimane la certezza e la rassicurazione che ci ha dato la Madonna a Fatima nel 1917 “Quando tutto sembrera’ perduto il mio Cuore Immacolato trionfera’ ” e la Chiesa verra’ liberata da questo veleno massonico che da moltissimi anni ormai la sfigura.