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97.535 bambini eliminati con l’aborto nel grembo delle loro madri

(da Giorgio CELSI) Sui maggiori quotidiani compreso il Corriere della sera viene evidenziato il calo degli aborti legali che si è verificato in questi ultimi anni, dai 234.801 del 1982 ai 97.535 del 2014 (dato però ancora parziale). Per quanto riguarda ad esempio i 97.535 aborti eseguiti nel 2014, questo dato è falsato dal fatto che nel computo finale non vengono inseriti gli aborti chimici eseguiti con la pillola RU 486; un vero e proprio pesticida umano che da qualche anno è entrata nel prontuario farmaceutico (più di un terzo degli aborti viene ormai eseguito con questo sistema). Inoltre non si tiene conto neanche del numero di aborti che avvengono a causa delle pillole chiamate in modo del tutto errato: “contraccettivi d’emergenza” ossia la pillola dei 3 giorni dopo: la Norlevo (350.000 confezioni vendute ogni anno) e la pillola dei 5 giorni: la Ello-One, che sono in grado di inibire l’impianto del concepito riducendo la recettività uterina (meccanismo abortivo, detto anche meccanismo anti-nidatorio). È doveroso poi parlare anche di tutti gli ovuli fecondati che vengono eliminati, crioconservati o scartati con la selezione pre-impianto durante le procedure di fecondazione assistita a carico del Servizio Sanitario Nazionale (la fecondazione eterologa addirittura è entrata nei LEA: Livelli Essenziali di Assistenza); in media per ogni ovulo che viene impiantato in utero 10 ne vengono eliminati. (Pensate; creare la Vita per poi sopprimerla)Per ultimo è molto importante fare il confronto tra aborti e bambini nati, infatti se nel 1982 ci sono stati 234.801 aborti, il numero di bambini nati superava però di gran lunga il milione di unità, mentre nel 2014 i 97.534 bambini abortiti bisogna rapportarli a poco più di 500000 bambini nati, quindi come vedete in proporzione non c’è stato affatto un calo degli aborti, anzi! D’altronde come si può pensare di risolvere un male legalizzandolo. Sarebbe come dire che per risolvere il problema dell’evasione fiscale bastasse legalizzare l’evasione fiscale stessa, oppure che per risolvere il grave problema delle rapine e dei furti bastasse legalizzare entrambi! Tanto una scusa per legalizzare un male la si trova sempre, come nel caso della legge 194 che era stata voluta per risolvere il problema degli aborti clandestini che invece non sono affatto diminuiti (20.000 circa ogni anno secondo i dati del Ministero della Salute!) Dal 1978 anno in cui è entrata in vigore la legge 194: legge immorale ed iniqua, che viola il diritto naturale alla Vita, sono stati 6.000.000 i bambini eliminati legalmente e a totale carico dei contribuenti. Questi bambini hanno già presentato l’atto di accusa a Dio Padre non solo nei confronti dei genitori e dei medici che li hanno soppressi, ma anche nei confronti di chi ha omesso di dire la verità, o l’ha addirittura contraffatta. Ricordiamoci come diceva Dietrich Bonhoeffer che: “Il senso morale di una società si misura su ciò che essa fa per i suoi bambini” ed eliminare i bambini nei nostri Ospedali con l’aborto non fa di certo onore ad una società che si reputa civile, quindi: giù le mani dai bambini e dalle loro mamme; BASTA ABORTI! Ricordo a tutti anche l’importante iniziativa “9 Ore di Preghiera per la Vita” che si svolge ogni primo sabato dei mesi dispari dalle ore 9 alle ore 18, fuori dai maggiori ospedali abortisti d’Italia; prossimo appuntamento sabato prossimo 7 Novembre. Vedi sito della No 194 per le sedi coinvolte http://no194.org/ (l’Associazione “Ora et Labora in Difesa della Vita sarà fuori dall’Ospedale Niguarda di Milano)