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Pietravairano. I Pittori della Galleria di Alessandro VII Chigi nella tesi di Paola Pellegrino

(di Paolo Mesolella) PIETRAVAIRANO Tanti auguri alla dott.ssa Paola Pellegrino, per il traguardo raggiunto ed il lavoro svolto. Martedì 18 luglio scorso, infatti, si è laureata, con il massimo dei voti (110) all’Università “La Sapienza” di Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, la dottoressa Paola Pellegrino, amata figlia del prof. ing. Pietro Pellegrino di Pietravairano, in Storia dell’Arte moderna con una tesi sui Pittori della Galleria di Alessandro VII al Quirinale, dove Paola ha svolto un interessante stage di sette mesi. Relatrice del tesi di laurea è stata la prof.ssa Caterina Volpi, correlatrice la prof.ssa Camilla Fiore che hanno sottolineato l’interesse e la particolarità dello studio realizzato dalla brava Paola. Lo studio realizzato dalla dott.ssa Pellegrino sui dipinti della Galleria di Alessandro VII Chigi, a Roma, segue i recenti lavori di restauro, realizzati in occasione del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. I lavori di restauro, in particolare, hanno consentito di riscoprire le pitture di Pietro da Cortona e dei suoi discepoli coperte dagli interventi francesi tra il 1812 e il 1814 a seguito della decisione di Napoleone di far diventare il Palazzo del Quirinale sede imperiale. A Raffaele Stern, infatti, fu affidato il compito di adeguare l’antica sede papale alle esigenze del nuovo potere. L’architetto Stern frazionò la galleria di Alessandro VII Chigi, affrescata da Pietro da Cortona nel 1655-1656 e lunga circa 75 m, nelle attuali tre sale (Sala Gialla, Sala di Augusto, Sala degli Ambasciatori) al fine di creare saloni di rappresentanza per l’imperatrice Maria Luisa. La divisione portò anche alla tamponatura delle 13 finestre verso il cortile e all’occultamento di gran parte degli affreschi seicenteschi, con eccezione delle scene bibliche nella parte alta delle pareti. Le operazioni di restauro hanno restituito l’importante decorazione pittorica delle pareti mentre la riapertura delle finestre ha riportato la sua luminosità all’intera galleria valorizzando il progetto originario di luce e di decorazione, che fu considerato un modello per tutte le successive gallerie europee. La dottoressa Pellegrino nella sua interessante tesi ricorda con attenzione e precisione tutti gli interventi che l’importante galleria di Alessandro VII ha vissuto nel tempo.