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Calvi Risorta. L’opposizione si spacca: rottura tra Lombardi e Bonacci prima uniti nella Rinascita Calena

fattore_bonacci_lombardiBotta e risposta a colpi di post su Facebook tra l’ex candidato a sindaco Giovanni Lombardi, oggi vicino al M5Stelle di Antonio Fattore e Antonello Bonacci del Partito Democratico. In una nota Bonacci puntualizza dissapori e questioni, come lui stesso le definisce, “di dubbia utilità politica.
Bonacci rivolgendosi a Lombardi fa sapere: “In riferimento alla nota apparsa sulla pagina FB in merito alla partecipazione del consigliere Bonacci alla commissione area ex-Pozzi, tutto il gruppo Rinascita Calena, rappresentato nella sua lista da Nicola Elia e Antonello Bonacci, le fa presente che il nostro gruppo storicamente si è sempre battuto e sempre lo farà per il benessere di Calvi Risorta.

Quindi, la sollecitiamo ad attivarsi nella commissione, il cui posto di rappresentanza siamo pronti a cederle prontamente e formalmente. È una buona occasione per lavorare ad un tema serio, senza perdersi in sterili chiacchiericci ed inutili polemiche. A tal proposito le ricordiamo che è nostro convincimento che la partecipazione a tale commissione possa portare solo benefici alla risoluzione di un problema che ha reso tristemente noto il nostro paese in tutto il mondo. In pratica, per essere più chiari, quando c’è da collaborare per il bene comune, a noi non interessa da che parte venga la proposta ci siamo e sempre ci saremo. Lei inoltre prende spunto per ricusare la commissione, da lei stesso richiesta nel precedente consiglio comunale, dal modo in cui questa viene organizzata, chiedendo di concordare tali modalità in modo preventivo con le opposizioni fingendo di non sapere, almeno ce lo auguriamo, che le modalità di costituzione sono da sempre stabilite dai regolamenti comunali. A noi francamente qesto ci sembra solo un pretesto per dire il solito no che stavolta non possiamo condividere. Le facciamo inoltre presente, visto che lei tira in ballo questo aspetto, che il nostro gruppo è da molto tempo che non partecipa alle riunioni da lei organizzate a casa sua, poiché le riteniamo non rappresentative della volontà originaria del progetto (per essere precisi dalla disastrosa prima riunione del nuovo corso, tenutasi sempre a casa sua). Ci sembra chiaro che non partecipando alle riunioni, con noi non concordate nelle modalità né nei contenuti (come lei ama affermare), per precisa scelta politica non ci associamo a quanto deciso in quella sede né possiamo sapere ciò che viene deciso. Infine per ulteriore chiarezza, per quanto riguarda la scelta di staccarci da quella che noi abbiamo sempre considerato una coalizione elettorale, essa è dettata dal fatto che nel nostro gruppo c’è sempre stata democrazia orizzontale, cioè: ognuno di noi può esprimere chiaramente la sua opinione sia che sia d’accordo o che non lo sia, per essere chiari ancora una volta da noi non esistono leader o leader maximo (come amano definirla alcuni suoi adepti, in linea con una tradizione politica a noi da sempre estranea), ma ognuno è paritetico all’altro. Noi crediamo invece che lei sia troppo incantato dalle lodi di qualche imbonitore sceso momentaneamente dal suo eremo in cui si era nascosto per alcuni mesi e finisce per brancolare politicamente nel buio. La invitiamo infine a valutare l’opportunità di firmare i suoi avventati comunicati con la sigla “Uniti per la…”, perché, come detto, Rinascita Calena, a cui lei aveva aderito qualche mese prima delle elezioni sposandone tutti i principi e tutti gli ideali, ritiene anacronistico aderire a questo cartello elettorale, mancando ancora anni alle prossime elezioni amministrative. Salutandola restiamo in paziente attesa che lei ci spieghi personalmente questo improvviso dietro-front rispetto ad un tema così serio quale la bonifica dell’ex Pozzi. Ci scusiamo con tutti i cittadini per la noia che gli procuriamo con questi argomenti di dubbia utilità politica, ma tali precisazioni erano necessarie”.