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Festival della Canzone di Sanremo 2019 : 700 mila euro è il compenso al cantante Baglioni ?

(Felice Previte ) Pare che il compenso per la direzione artistica dovuta nel 2019 per il Festival della Canzone al cantante Baglioni sia di euro 700.000, ma in Italia è prioritario dire no all’indifferenza sociale !
Ogni giorno che passa si fa sempre più intenso, in “amorevole percorso”, la via alla cultura dell’indifferenza, persistendo la carenza di attenzione nei confronti degli altri, fin quando insisterà l’indifferenza nella n/s società non ci sarà pace .“La situazione economica ha provocato la frammentazione delle famiglie “ dice Papa Francesco nella visita nelle Filippine rivolgendosi al mondo “ mentre fin troppe persone vivono in estrema povertà, altre catturate dal materialismo e da stili di vita che annullano la vita familiare e le più fondamentali esigenze della morale cristiana”.Si fa sempre più intenso affrontare il problema dell’individualismo e dell’intorpidimento nei confronti dei bisogni del prossimo, un fenomeno sempre più diffuso nel mondo attuale, dove per l’ingiustizia si deve ricorre a “tagli chirurgici” nella metodologia della cultura dell’indifferenza.Approfittare della situazione economica come di un tempo di rinnovamento, “offrendo particolare attenzione ai sofferenti ed ai bisognosi”, come dice sempre Papa Francesco, dimostrando sia con la preghiera, sia con atti concreti di carità sul grido d’aiuto dei poveri e degli oppressi .Fra altre necessità quindi è prioritario ed importante tutelare i poveri, ascoltare le loro necessità e la società immergendoci in quell’appello contro la “globalizzazione dell’indifferenza” e “all’anestesia del cuore”, come disse Papa Francesco a Lampedusa l’8 luglio 2013.Ri-lanciare il bene comune è possibile ? Mah ! mentre è incomprensibile conoscere dove sta andando la n/s società, dove muoiono persone barellate nelle corsie degli ospedali, nelle insicure strade per colpa di incauti guidatori, tra le famiglie in serie difficoltà, tra indifferenza generale ! Con quale attenzione bisogna guardare il n/s prossimo ?

Se si volgesse lo sguardo molto spesso alla realtà ( più attentamente da parte dei cattolici !) ed uno a chi è veramente vittima di sofferenze (sarebbe un grande “segno” di civiltà !), molti di più sarebbero i cuori e le menti che si aprirebbero alla condivisione della giusta ragione per trovare una via a proposte ed azioni per dimostrare che non dimentichiamo mai il nostro prossimo ! E’ opportuno ri-lanciare il bene comune verso il n/s prossimo ?
Un Uomo solo, un grande stimato Pontefice, Papa Francesco un papà che ha saputo ri-scuotere molte coscienze e ci ricorda, spesso e con semplicità, di amare il n/s prossimo con sagge parole dirette al cuore ! ( Queste sono le vere espressioni che fanno tanto bene !) . Le famiglie coinvolte non manifestano chiassosamente con cortei “vocianti”, digiuni “forsennati” od altre “forme moderne” per impressionare terzi, ma possono solo contenere la loro forza affinché non si spenga quel residuo senso di speranza ( Papa Francesco docet ! ) che ancora rimane per una concreta definizione delle loro attese. La società civile e le Istituzioni dev0no ri-svegliarsi dal torpore di comodità e devono ri-provvedere al bene comune e ri-proporre quella fiducia che resta nella illusa speranza del bene per tutti, per non dovere soccombere a quel un detto popolare: “ non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire !” Il tutto questo stupisce, ma sconcerta l’opinione pubblica già fin troppo sconcertata per la Politica in generale, nel leggere le misere provvidenze economiche che consentono al disabile solo la sopravvivenza.