Crea sito

Sparanise. Alex Zanotelli ricorda agli studenti del Foscolo: i poveri non ci lasceranno dormire

(Paolo Mesolella) SPARANISE (CE) Questa mattina è arrivato a Sparanise ed ha parlato ai giovani studenti del Foscolo, padre Alex Zanotelli, missionario comboniano e vero profeta dei nostri tempi. Libri come Korogocho che descrivono una baraccopoli di Nairobi dove padre Alex ha vissuto con gli ultimi della Terra, lo hanno reso un uomo speciale. Korogocho è un posto dove mancano l’energia elettrica, l’acqua, il gas e i servizi igienici; e dave una latrina serve 40 famiglie. Padre Alex nella sua baracca, vicina ad una fogna ci ha vissuto 12 anni confondendosi tra gli ultimi e i più poveri della terra. A Korogocho Padre zanotelli ha capito l’ingiustizia del sistema che ci governa che garantisce benessere a pochi e quasi nulla a tutti gli altri. Alex arrivò in Africa come direttore di Nigrizia, la rivista dei comboniani. Ma dopo gli anni trascorsi a Korogocho da qualche anno è tornato in Italia, nel quartiere Sanità a Napoli. Del resto come Korogocho anche la Sanità a Napoli è in basso. Nel libro “Giù le mani dall’acqua” descrive come l’acqua sia il vero business del futuro. Nel libro “i poveri non ci lasceranno dormire”, dà voce ai poveri di Nairobi. A Napoli, invece, il missionario comboniano, vive in due piccole stanze ricavate in un campanile nel rione Sanità a Napoli. Ai bordi di Napoli, spiega, c’è una baraccopoli di zingari che vivono in condizioni disumane come Korogocho, se non peggio. Spiega: “ il divario tra ricchi e poveri si sta allargando al punto che un minuscolo gruppo di miliardari, l’1 per cento della popolazione, ha più ricchezze del restante 99 per cento del mondo: questa la previsione di Oxfam». La sete di giustizia è la stessa che aveva Gesù il quale visse al tempo dei romani che spolpavano la gente con le tasse. Alcuni storici raccontano che i galilei pagavano tre tasse: una al tempio, una a Roma e un al re Erode. Gesù da subito si è schierato col popolo. Il suo sogno era ed è un’economia d’uguaglianza, di condivisione». Dopo Gesù non vi furono altri difensori del popolo: il primo fu san Francesco. Poi vennero i padri dell’America Latina: Helder Camara, Pedro Casaldáliga, Oscar Romero….
Papa Francesco è erede di questa tradizione latino americana. L’ha portata in Vaticano anche se la stessa istituzione cerca di resistere al cambiamento. Il Papa soffre una forte opposizione interna ecclesiale, ma ancora più forte è l’opposizione del sistema finanziario. L’analisi che fa dell’economia e della finanza mondiale nell’Evangelii Gaudium è devastante per il sistema.