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Stop ai trasporti abusivi in provincia di Napoli e Caserta. Verdi: “Autisti senza patente e furgoni inquinanti, attendiamo il ripristino dei servizi della Ctp”

Stop ai trasporti abusivi in provincia di Napoli. Verdi: “Autisti senza patente e furgoni inquinanti, attendiamo il ripristino dei servizi della Ctp”
“Basta al fenomeno del trasporto abusivo in provincia di Napoli”. L’allarme arriva dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “Non si contano i pulmini che, senza alcuna autorizzazione, fanno la spola ogni giorno tra Napoli e il litorale Domitio. Ce ne sarebbero circa una trentina oltre ad una serie di automobili deputate ad un servizio di taxi collettivo garantito in barba ad ogni regola. Si tratta di furgoni inquinanti, in precarie condizioni, condotti in alcuni casi da soggetti sprovvisti di patente. La loro presenza sulle strade rappresenta un pericolo per gli occupanti e per gli altri automobilisti. Chiediamo una serie di controlli stringenti avversi al fenomeno, per evitare possibili incidenti lungo le arterie che conducono al capoluogo partenopeo”.
L’impennata degli abusivi è dovuta alle difficoltà dalla Ctp, l’azienda di trasporto pubblico locale che garantisce i collegamenti con il litorale Domitio e con i comuni della provincia di Napoli. Gli utenti lamentano la carenza di corse nei giorni feriali, vedendosi così costretti a ricorrere all’automobile. La situazione, secondo il responsabile regionale trasporti dei Verdi Francesco Zavota, dovrebbe migliorare entro i prossimi sei mesi. “Per la prima metà del 2019 Ctp conta di migliorare il servizio, ripristinando le corse. Purtroppo la carenza di liquidità non ha permesso all’azienda di manutenere gli automezzi con ovvie ricadute sugli utenti. Allo stato attuale solo 50 mezzi su 180 sono in strada. La situazione dovrebbe migliorare grazie all’immissione di liquidità prevista nei prossimi mesi”. “I vertici dell’azienda – prosegue Zavota – contano di poter ricapitalizzare in seguito all’approvazione del bilancio, prevista per fine anno. A questi fondi dovrebbero aggiungersi quelli provenienti dalla transazione sull’indicizzazione con la Città Metropolitana. Ctp attende la decisione di Palazzo Matteotti da sei mesi, si conta di poter concludere l’accordo a breve. L’azienda, che attende ancora di conoscere la strategia dell’ente per il rilancio, avrebbe così a disposizione quasi quaranta milioni di euro da impegnare nel miglioramento dei servizi”.