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Nota di allarme per il Museo Campano

(Pasquale Iorio) CAPUA Con la pubblicazione sul BURC è stata resa pubblica la costituzione da parte della Regione Campania del polo museale di Terra di Lavoro, di cui fanno parte 5 realtà locali. Pur valutando positivamente questo provvedimento – tra l’altro atteso da anni – va detto che appare singolare, bizzarro ed offensivo che in un tale progetto non trovi spazio uno dei più importanti musei del mondo, quello di Capua, uno dei tesori del nostro patrimonio culturale, culla e testimonianza della nostra civiltà. E’ clamoroso che nessuno si sia ricordato di inserirlo in questo progetto. Con tutto il rispetto per gli altri musei civici messi in rete dalla Regione, non c’è confronto con il prestigio internazionale di cui gode il Museo Campano, che per una assurda vicenda amministrativa si trova oggi in un limbo, addirittura senza certezze di destinazione, con un futuro precario.
Per il museo di Mommsen e di federico II, Finora non sono stati definiti atti certi in merito all’assetto istituzionale e gestionale, anzi sono stati disattesi tutti gli impegni assunti in modo solenne nel convegno del 3 marzo scorso. Per questi motivi la rete delle associazioni continua la mobilitazione e l’impegno dei cittadini responsabili. A questo punto ci rivolgiamo al Ministro D. Franceschini ed al presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché vengano adottati atti precisi e concreti per la piena valorizzazione e fruizione del Museo Campano, in modo degno ed adeguato rispetto alla sua storia nobile e prestigiosa – così come ebbe a sottolineare l’allora presidente Giorgio Napolitano nella manifestazione di inaugurazione dopo una fase di ristrutturazione ed ammodernamento. A tal fine sono rivolte le iniziative promosse dal TCI e volontari per Capua con la petizione “Salviamo il Museo campano”, a cui si sono affiancate altre importanti manifestazioni con progetti su “Adotta una madre” da parte di Associazioni importanti come Caserterrae, Capuanova e dalla rete Aislo/le Piazze del Sapere. In particolare si segnala la mobilitazione e l’impegno del mondo del volontariato e del terzo settore a livello nazionale nell’evento del 23 giugno prossimo, organizzato dal CSV Assovoce, con la partecipazione di Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione con il Sud).Per rompere questo silenzio assurdo e la disattenzione delle istituzioni, ci siamo rivolti direttamente al Ministro D. Franceschini ed al presidente della Regione campania V. De LucaAlla attenzione del Ministro D. Franceschini: “A nome del FTS Casertano e CSV Assovoce – in collaborazione con la rete Aislo/Le Piazze del Sapere e di Capuanova – inviamo in allegato la bozza per l’evento dedicato al progetto “Adotta una madre”, che sarà organizzato dal CSV Assovoce con una giornata di mobilitazione il 23 giugno con la partecipazione di Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione con il Sud) a sostegno del futuro del Museo Campano uno dei tesori del nostro patrimonio culturale, culla e testimonianza della nostra civiltà.

Ci pregiamo di rivolgere al Ministro D. Franceschini ed al Sottosegretario A. Cesaro di partecipare ed intervenire a questa importante iniziativa, verso la quale abbiamo già ottenuto l’adesione ed il patrocinio di enti ed istituzioni come La Fondazione con il Sud, la Presidenza Regione Campania, il Touring Club Nazionale, CSVNet, la Fondazione Napoli 99, la Fondazione Valenzi, Città della Scienza, l’Ordine dei Giornalisti della Campania. In attesa di un riscontro, inviamo cordiali saluti”.
Pasquale Iorio – Aislo/Le Piazze del Sapere