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Capua. Simula un credito col Comune per accreditarsi quasi 200mila euro in Ungheria

La Compagnia della Guardia di Finanza di Capua ed il Compartimento della
Polizia Postale e delle Comunicazioni Campania completavano le operazioni di sequestro di € 198.000 nei confronti di C. E.e, classe ’95, di origini sammaritane.
I reati contestati all’indagato sono di truffa, falso per induzione ed autoriciclaggio, per aver disposto l’accredito su conti correnti esteri di circa duecentomila euro, derivanti da una compensazione di crediti verso enti pubblici, crediti in realtà esistenti solo sulla carta.
II provvedimento cautelare, adottato in via di urgenza da questa Procura e convalidato dal GIP del
Tribunale in sede, scaturisce da un’operazione sospetta (tempestivamente segnalata ai fini
dell’antiriciclaggio dall’Ente Poste italiane) di giroconto di oltre 190.000 euro verso conti correnti ungheresi, a seguito dell’accredito sul conto corrente dell’indagato, da parte del Comune di Capua, di una somma di denaro in realtà non spettante.
Il soggetto, infatti, attraverso la produzione di un falso modello F24 all’Agenzia delle Entrate di
Casetta ha potuto poi richiedere all’Ente Comunale un rimborso di un credito che si è rivelato essere inesistente.
Per questi motivi, la Procura disponeva – in via urgenza – l’immediato sequestro della somma di
€198.000, prima che la stessa potesse essere girata all’estero, scongiurando così un ingente danno finanziario ai danni dell’Ente locale erogatore.