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Capua. Da mesi una fogna a cielo aperto, costituita da un grosso buco nella sede stradale

In Via Martiri di Nassirya, si registra da tempo una situazione di grave pericolo per la pubblica incolumità e per la salute pubblica. Sin dall’ottobre dello scorso anno, vi è una vera e propria fogna a cielo aperto, costituita da un grosso buco nella sede stradale, dal quale entrano ed escono grossi ratti, tuttora aperto e situato a lato dell’ingresso della traversa, peraltro insufficientemente illuminata, che conduce al Rione Risorgimento. Per percorrere tale strada i pedoni, tra i quali numerosi bambini ed invalidi, sono costretti ad “aggirare” il buco, camminando sulla parte stradale a percorrenza veicolare e non sul marciapiede, interdetto alla circolazione proprio dal buco esistente, con probabili e gravissimi rischi. I lavori di sistemazione, iniziati da mesi, risultano inspiegabilmente interrotti. Ciò, certamente, è fonte di possibile grave pericolo per la pubblica incolumità e per la salute pubblica e non va, inoltre, trascurato il rilevante danno, in termini di sicurezza ed igiene, che la Città ed i cittadini patiscono. Più volte molti cittadini ed abitanti della zona, si sono recati presso gli uffici comunali di Capua, evidenziando la problematica e chiedendone la dovuta soluzione ma, fino ad oggi, non hanno avuto risposte precise in ordine alla tempistica di completamento dei lavori a farsi, né si è registrato alcun intervento risolutorio.

Al grave problema, che vede i cittadini letteralmente infuriati, si è interessato l’ex difensore civico di Capua, avv. Roberto Barresi il quale, dopo un incontro avuto con gli stessi, si è subito attivato, presentando un dettagliato esposto a sua firma, diretto alla Commissaria Prefettizia, dott.ssa Ilaria Tortelli, al Responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della competente ASL di Caserta, Dr. Consalvo Sperandeo, nonché al Procuratore Capo della Repubblica, dott.ssa Maria Antonietta Troncone.

“Nell’esposto presentato – ha dichiarato l’avv. Barresi – ho evidenziato la gravità ed il pericolo che da tempo la situazione presenta, sia sotto il profilo della pubblica incolumità, che da quelli della sicurezza e dell’igiene ambientale, rivolgendomi alle istituzioni preposte, affinchè venga sollecitamente risolto il problema. Diversamente – ha proseguito Barresi – mi attiverò per l’accertamento delle eventuali responsabilità derivanti da tale ingiustificata inerzia. I cittadini di Capua – ha concluso Barresi – hanno il sacrosanto diritto a vivere in tranquillità e sicurezza e nulla può giustificare una situazione del genere. Ognuno deve fare la sua parte, rispettando la legge ed i compiti attribuiti”.