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Itinerari di viaggio. Parigi in un giorno non è impossibile da visitare

(Nicola Mancino). Eccoci a Parigi, pochi turisti all’oscurità della Torre Eiffel e ai Campi dell’Eliseo nel sabato giorno della protesta dei Gilets (#giletsjaunes). Le proteste a noi turisti viaggiatori ci hanno solo lambito, qualche preoccupazione sul palesato blocco dell’aeroporto; ma alla fine tutto bene. Dalla protesta pacifica, anche se c’è stato un morto e numerosi feriti, sono state bloccate solo le strade.

Parigi in un giorno è quasi impossibile da visitare poiché è la terza città più grande d’Europa.
Iniziamo da Notre Dame che è una delle cattedrali più belle del mondo e uno dei simboli di Parigi. Completata nel 1345, questa pittoresca cattedrale gotica ha scritto gran parte della storia di Parigi: tra le altre cose, vide nel 1804 l’incoronazione dell’imperatore Napoleone Bonaparte.

Camminare lungo la Senna
Il nostro è un itinerario fatto per camminare, per godere di una passeggiata romantica lungo le rive della Senna dal Quai des Grands Augustins fino al Louvre dove conviene comprare i biglietti online per saltare la lunga coda per entrare.
I Jardins des Tuilleries
Lasciando il Louvre, dopo aver attraversato l’Arc del Carrousel, il più antico della città, si trova il posto ideale per rilassarsi in una delle sedie di fronte allo stagno pieno di anatre, osservando bellezze come la Torre Eiffel. Respirare l’aria parigina non ha prezzo. Ancora meglio se è una giornata di sole.

Concorde
È uno dei posti più speciali di Parigi e il secondo più grande in Francia. Un luogo di passaggio rapido per vedere Parigi in un giorno. Si trova all’inizio degli Champs Elysees. Qui durante il periodo rivoluzionario, più di 1.000 persone, tra cui il re Luigi XVI e Maria Antonietta, furono giustiziate con la ghigliottina. Ora, la piazza è dominata dall’obelisco di Luxos che i francesi attribuirono alla metà del diciannovesimo secolo.

Gli Champs Elysées
È la strada più famosa di Parigi e una delle più affascinanti del mondo. Meglio fare tutta la strada a piedi, specialmente sul marciapiede di destra, dove ci sono i negozi più famosi. Alla fine ecco l’Arc de Triomphe de l’Étoile, è l’arco trionfale più celebrato del mondo. Fu costruito da Napoleone nel 1836 per commemorare la vittoria nella battaglia di Austerlitz. C’è una vista spettacolare sui viali di Parigi e sulla Torre Eiffel. Di solito non c’è molta coda, ma bisogna essere in forma perché per arrivare in cima si devono scalare non meno di 286 scalini.

La periferie di Montmartre
Questo quartiere ha un colore speciale, specialmente al tramonto. Ecco perché consigliamo di andarcie a quest’ora del giorno. È una collina a Parigi ed è anche conosciuta come il quartiere degli artisti perché frequentavano la Place du Tertre, la piazza dei pittori, soprattutto nel periodo degli impressionisti. Da vedere nel tragitto la Torre di Montparnasse, il Museo dell’Armee, la Galleria La Fayette.

Infine un salto al Bataclan per una preghiera per la vittima del terrorismo, dove il prossimo 1 dicembre sarà in scena il nostro amato Nino D’Angelo.