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Vendono organi fetali abortiti

aborto(Matteo Cattaneo CitizenGo)Caro Paolo,Ti dico la verità: la campagna che voglio proporti oggi (http://www.citizengo.org/it/26845-investigate-planned-parenthoods-sale-aborted-body-parts-ppsellsbabyparts) mi lascia assolutamente disgustato.Sono certo di dover metterti al corrente di quanto accaduto, ma allo stesso tempo non so esattamente in che modo farlo, quali contenuti potrebbero urtare la tua sensibilità.In poche parole, è stato girato di nascosto un video (abbastanza scioccante per i suoi contenuti, ma che è disponibile, se lo desideri, alla pagina della petizione) in cui la dottoressa Deborah Nucatola, direttrice dei servizi sanitari dell’associazione abortista Planned Parenthood, dichiara candidamente di essere disposta a vendere organi fetali e “pezzi” di esseri umani abortiti.Con la nostra iniziativa, chiediamo al Dipartimento di Giustizia statunitense di fare chiarezza, su un caso che sembra a tutti gli effetti rappresentare, oltre che un episodio vergognoso e indegno, un crimine federale punibile con pene molto pesanti.Firma qui: http://www.citizengo.org/it/26845-investigate-planned-parenthoods-sale-aborted-body-parts-ppsellsbabypartsAlle richieste dell’investigatore (che si spaccia per un compratore interessato a questi “articoli”), la dottoressa risponde con una sorta di agghiacciante menù: fegato, testa, polmoni, cuore, intestino e così via. Tutto è disponibile, presso le cliniche abortiste di PP, a patto di accordarsi previamente con il medico che effettua l’operazione. E a patto di sborsare il dovuto, ovviamente.Paolo, voglio risparmiarti altri dettagli raccapriccianti (che comunque, nel caso, sono ben raccontati in un articolo di Federica Paparelli Thistle su La Croce che puoi trovare alla pagina della petizione). Voglio solo condividere con te alcune riflessioni, le prime che mi sono venute in mente guardando il video.

Innanzitutto, fa impressione come la dottoressa Nucatola conduca una vera e propria trattativa commerciale su organi umani bevendo con nonchalance un bicchiere di vino e gustandosi un’insalata. Davvero agghiacciante.
In secondo luogo, questa vicenda svela il gioco retorico ed ideologico di realtà come Planned Parenthood. Gli organi dei feti abortiti sono una questione di business, al punto che si parla anche di aborti “su misura” (dove si sta attenti a non distruggere la parte del feto che interessa vendere) o di aborti di feti parzialmente nati (pratica altamente illegale, oltre che moralmente oscena, ma che evidentemente garantisce un ritorno economico: più grandi sono gli organi e meglio è). Un comunicato stampa di PP parla di “organi donati dalle pazienti” e di “rimborsi spese” a giustificare gli esborsi di denaro testimoniati nel video. Ma si tratta solo di scuse, e anche di scuse ridicole. Sull’aborto di vittime innocenti i signori di Planned Parenthood fanno affari E poi ci vengono a parlare di “salute e diritti della donna”. Tutta una copertura, per giunta criminale e vergognosa, per giustificare profitti fatti sulla pelle di esseri innocenti.Ecco dove si va a finire quando la vita umana diventa merce di scambio, quando si abbandona il principio della dignità inviolabile di ogni essere umano dal concepimento.
Firma per chiedere alle autorità competenti di investigare e prendere i dovuti provvedimenti nei confronti di questi atti criminali e barbari: http://www.citizengo.org/it/26845-investigate-planned-parenthoods-sale-aborted-body-parts-ppsellsbabypartsDopo la firma, per favore condividi la petizione tramite email o social network. Per ogni firma, il nostro sistema invierà un messaggio al Dipartimenti di Giustizia USA. Vogliamo inondare la casella email con messaggi da tutto il mondo, contenenti il video che testimonia l’accaduto.
Grazie per quanto fai per sostenere e diffondere le nostre iniziative.Un caro saluto,
Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO