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LA MISSIONE DI PADRE JEAN CHRYS A TOLIARA, IN MADAGASCAR

(Paolo MESOLELLA) DOVE I BAMBINI, GLI AMMALATI, LE RAGAZZE MADRI HANNO BISOGNO DI CIBO, ACQUA, ELETTRICITA’, OSPEDALI, SCUOLE E MEDICINE Padre Jean, Chrysostome Ravelomahitasoa è un prete salesiano speciale. Un missionario che da venti anni dedica tutto il suo tempo, ogni minuto, ai suoi poveri del Madagascar. Vedendo la triste realtà, la grande povertà che lo circonda nel Paese in cui si trova, ha chiesto al suo superiore di dedicarsi completamente ai poveri, inserendosi nella diocesi di Toliara. Qui la situazione è molto critica: oltre alla povertà che affligge tutta l’isola del Madagascar, Toliara presenta anche un’altra grave sofferenza: la siccità. La terra è secca, rovente, il clima è orrido e tranne un piccolo gruppo di pescatori che vive sulle coste, la maggioranza degli abitanti è costituita da coltivatori ed allevatori. Tutti però hanno difficoltà a trovare sia l’acqua che il cibo. Dovrebbero camminare fino a 40 chilometri a nord per trovare acqua da bere. E alla ricerca del cibo molte persone muoiono di fame perché si nutrono solo dei fichi d’India e delle foglie. “Le famiglie – ci spiega padre Chrys – sono ignoranti perché i bambini non vanno a scuola a causa della povertà, mentre le tasse e i materiali scolastici costano molto. L’ignoranza poi, provoca altre povertà: famiglie numerose, incapacità di gestire le loro povere cose, superstizione e paganesimo. Le malattie si diffondono velocemente nei villaggi perché non vi è cibo sano e nutriente, le medicine costano troppo, gli ospedali si trovano lontani nelle città e i medici sono corrotti e lasciano morire i poveri, interessandosi solo ai ricchi.

Vedendo questa realtà cosi dura, penosa e commovente, ho deciso di aiutare i poveri con tutto quello che ho e che so fare. Quello che sto facendo è soltanto una piccola goccia nel grande oceano della necessità ma ho tanta fiducia nell’aiuto di Dio.
Quello che sto facendo adesso?
Riesco a distribuire del riso mensilmente e dei vestiti nei momenti particolari delle feste come il Natale e la Pasqua . Organizzo dei pranzi con i poveri per i giorni di festa e in questi giorni sto preparando il pranzo pasquale. Cerco di portare in ospedale i bambini ammalati, soprattutto quelli che hanno le malattie gravi. Porto i bambini a scuola, pagando i materiali e le tasse scolastiche. Preparo fonti d’acqua per fare fruttificare la terra e per fare sopravvivere le famiglie compro loro anche delle galline o delle capre.
Sostengo ed accompagno le ragazze madri che sono uscite dalla prostituzione, dove sono entrate a causa della grande povertà. Il mio sogno.
Il mio sogno è quello di realizzare tutto questo: costruire una Casa di accoglienza per i bambini e una scuola più grande per offrire loro una possibilità di formazione culturale e di riscatto. Un piccolo ospedale ed una farmacia per far fronte alle esigenze sanitarie della popolazione locale. Dare la possibilità alle persone di avere acqua ed elettricità, organizzare una distribuzione più abbondante e capillare di cibo, medicine, vestiario e materiali scolastici.
Ho anche creato un’associazione per continuare e perfezionare l’aiuto per i poveri. Si chiama SOS Toliara (Sakaizan’ny Olona Sahirana, Amici delle persone in difficoltà). Supplico tutti di darci una mano e di sostenerci per aiutare i poveri che sono davvero nel guaio”.
Il Madagascar è una delle terre più affascinanti , remote e lontane del pianeta. Un vero paradiso. E’ un arcipelago composto da oltre 250 isole, la più grande delle quali è enorme e si trova al largo della costa meridionale dell’Africa. È l’habitat naturale di migliaia di specie animali, come i lemuri, che non si trovano in nessun altro luogo al mondo, ed è caratterizzato dalla presenza di foreste pluviali, spiagge e barriere coralline. Nei pressi della capitale, Antananarivo, si trova il sito archeologico di Ambohimanga, un complesso di palazzi reali e sepolture che sorge sulla cima delle colline, tra giganteschi baobab.
Toliara La città portuale di Toliara oggi si dedica al commercio di cotone, riso e sapone, alla produzione di maïs, manioca e riso, e all’allevamento di zebù e capre. Gli Antandroy sono specializzati nel mestiere di “tiratori” di pousse pousse , il mezzo di trasporto più utilizzato in città. Il clima, le bellezze naturali dei dintorni, il mare calmo e la presenza della barriera corallina rendono il posto bellissimo. Inoltre il sottosuolo è ricco di minerali e pietre preziose: a circa 200 km a nord si trovano le miniere di zaffiri di Ilakaka. Le ricchezze della natura quindi si scontrano con l’estrema povertà delle persone. Quando passa il ciclone è devastante: sfonda e frantuma le case-capanne, allaga le strade e i villaggi. E il povero Padre Chrys vede svanire in pochi attimi, davanti ai suoi occhi, tutto il lavoro fatto per costruire casette e coltivare i campi. “Dopo il passaggio del ciclone, spiega, c’ è acqua dappertutto: molte case crollano e tanti averi vengono persi. Se poi il ciclone porta vento i danni sono ancora più pesanti”.
Oltre che a Toliara padre Chris distribuisce cibo e riso anche a Sambaindefo, a Andranovory ed in tanti altri villaggi del Madagaascar posti a tanti chilometri di distanza tra di loro.
La chiesetta FOTO
La chiesetta di Sambaindefo è piccola, semplice e molto povera, con tetto di lamiera: tutti seduti a terra ad ascoltare la Santa Messa e le parole di Padre Chrys
La scuola di Andalanabo, spiega padre Chryis , ha davvero bisogno di aiuto: in tantissimi bambini non possono studiare perché non possono comprare ed avere i materiali né possono pagare le tasse. La nostra scuola è vecchia e non ha nulla. Nemmeno le sedie e la lavagna. Non ci sono i colori.
In Missione poi vi sono tanti bambini disabili, la cui disabilità è dovuta proprio alla malattia e alla malnutrizione che rende le ossa fragili e sottili. I bambini disabili, così ridotti, muoiono e ciò nonostante, mancano sempre le sedie con le rotelle. Il Pozzo dell’acqua
Recentemente padre Chrys è venuto in Italia a raccogliere fondi per i suoi poveri. Il 28 marzo scorso, grazie ad essi , ha potuto inaugurare il pozzo per la raccolta dell’acqua. “Finalmente, ci spiega, abbiamo trovato l’acqua ed abbiamo inaugurato il pozzo che servirà migliaia di persone.
SOS TOLIARA E’possibile conoscere l’opera caritativa di padre Jean Chrysostome Ravelomahitasoa sul suo sito www.sostoliara.org. SOS Toliara è anche un’associazione umanitaria creata da padre Chrys nel 2014 quando era in missione ad Andranovory e Androka, luoghi caratterizzati da una forte siccità. La mancanza d’acqua lo hanno spinto da allora alla ricerca dell’acqua. L’associazione “Amici di persone in difficoltà” ha ottenuto ancheil riconoscimento dello stato Malgascio. Per contatti: padre Jean Chrysostome RAVELOMAHITASOA, Maison Saint Jean Tsianaloka 601 Toliara , Madagascar. Telefono: + 261348394274 Whatsapp: +261328590066 mail: [email protected] NIF: 4003322660 STAT: 94990 51 2019 0 00192