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Napoli rende omaggio a Nanni Loy

(ilMezzogiorno) NAPOLI lunedì sarà proiettato al Martos Metropolitan il film “Scugnizzi” a trent’anni dall’uscita con la partecipazione straordinaria di Leo Gullotta. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Nel trentennale della sua prima uscita al cinema, Napoli renderà omaggio a una figura straordinaria del cinema italiano, Nanni Loy. Lunedì 18 febbraio a partire dalle ore 20.30 al cinema Martos Metropolitan sarà proiettato il film “Scugnizzi”. L’evento è stato organizzato da Francesco Emilio Borrelli, da Gianni Simioli e da tutto lo staff de La Radiazza su Radio Marte grazie alla disponibilità del patron del Martos, Peppe Caccavale . L’ingresso in sala è gratuito fino ad esaurimento posti. Per prenotare è possibile chiamare al numero di Radio Marte 081636363. Una serata dedicata ad un pezzo di storia del cinema partenopeo e italiano grazie alla quale gli spettatori potranno avere la possibilità di rivedere sul grande schermo uno dei capolavori attraverso i quali il regista sardo ha testimoniato il profondo amore che nutriva per la città partenopea, per la sua cultura e per l’umanità del suo popolo. Dal palco l’orchestra di Edoardo Scuotto accompagnerà il pubblico attraverso le canzoni colonna sonora del film, entrate da tempo nel cuore di tutti. La manifestazione sarà arricchita dalla presenza in sala di Leo Gullotta, protagonista del film, e di gran parte del cast. Per l’occasione la pasticceria Napolitano offrirà agli spettatori il dolce “scugnizzo”, realizzato apposta per celebrare questa occasione. Ad accompagnarlo il caffè “scugnizzo” offerto da Caffè del re. All’iniziativa ha aderito anche GT casa del computer. “Rendiamo omaggio a un grande del cinema italiano – hanno dichiarato il conduttore radiofonico Gianni Simioli e il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli – Nanny Loy è riuscito ad offrire attraverso la cinepresa un’immagine straordinaria e dettagliata di Napoli, uno spaccato straordinario che racconta le bellezze, le contraddizioni e la grande umanità della nostra città. Possiamo solo essergli grati e rendergli il dovuto omaggio”.