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Capodrise.“Nessuno è nato libero” di Adriana Dell’Amico

(Caserta24ore) CAPODRISE. «Può una donna riuscire a guardare il mondo con gli occhi di un uomo, per giunta un prete?». A leggere il libro “Nessuno è nato libero” di Adriana Dell’Amico sembra proprio di sì. L’autrice, al suo fortunatissimo debutto letterario, questa sera (16 dicembre), alle 19, sarà nell’aula consiliare del Comune di Capodrise per presentare l’opera, edita da Melagrana. Insieme alla Dell’Amico, siederanno al tavolo del dibattito il sindaco Angelo Crescente, i due relatori Ernesto di Mattia, responsabile cultura del Comune di Lusciano, e Cristina Campofreda, docente dell’Istituto “Novelli” di Marcianise. La serata sarà “puntellata” dalla voce narrante di Gabriele Russo, attore, regista e storico dell’arte. «Don Nicola è il curato che fa la voce grossa davanti all’ingiustizia, quello che non dà il perdono di Dio senza un reale pentimento. Ma, allo stesso tempo, è il più sensibile tra gli uomini e non manca di perdersi in profonde riflessioni esistenziali. Insomma, un protagonista sui generis per questa, si spera bella, serata», rivela Alessandro Perreca, presidente dell’associazione “Persona”, promotore e moderatore dell’evento, inserito nel programma delle #EmozioniNatalizie2016 del Comune. Adriana Dell’Amico, 41 anni, è nata a Caserta. Ha studiato Giurisprudenza alla Seconda Università di Napoli Federico II ed è un avvocato esperto in diritto dei minori e diritto di famiglia. Nel 2004, ha costituito una cooperativa sociale e una comunità per minori dell’area penale. Fin dall’infanzia, ha mostrato un’innata propensione alla poesia, vincendo molti concorsi. Viene definita come «un’autrice che sussurra forti emozioni attraverso versi leggiadri e al contempo profondi, investigando in maniera innovativa temi e dimensioni solo lambiti da altri autori». Le forti tematiche scelte e il “modus narrandi” ispirano partecipazione del lettore e impongono la continuazione della lettura. Il libro “Nessuno è nato libero” è la sua prima sfida da scrittrice. In esso si esamina la persona e l’animo umano, riprendendo e estrapolando concetti propri del personalismo francese