Crea sito

Rifiuti. Salvini: inceneritori in ogni provincia, le reazioni

Salvini vuole realizzare 5 inceneritori in ogni provincia della Campania. Ministro Costa in diretta su La Radiazza: “dichiarazione di pancia. Non ci sarà nuova emergenza e non torneremo ai disastri del passato”. Verdi. “La Lega ci negò aiuto durante l’emergenza rifiuti. Ora auspica per una nuova crisi solo per prendere voti”. (Audio) —
Questa mattina su “La Radiazza”, il programma radiofonico condotto da Gianni Simioli su Radio Marte, è intervenuto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa sulle dichiarazioni rilasciate dal ministro Salvini in merito alla possibilità di costruire un inceneritore in ogni provincia campana per fronteggiare il problema rifiuti.
“Credo che quella di Salvini sia stata una dichiarazione di pancia: non abbiamo alcun nuovo disastro in essere. Non torneremo indietro alle emergenze del passato. Lunedì prossimo metà consiglio dei ministri per la prima volta firmerà un piano d’azione nel cuore della “Terra dei Fuochi” per realizzare un piano d’azione e organizzare le responsabilità di tutti gli enti nazionali e locali. L’ecomafia di qui non passa – ha dichiarato il ministro Costa – Io sono contrario agli inceneritori. Non ideologicamente. Questi impianti rappresentano il fallimento della gestione integrata dello smaltimento rifiuti. Nell’ economia circolare dove non si brucia più nulla l’inceneritore a che mi serve? Dalla Campania si deve partire per un nuovo modello di smaltimento, da una terra che ha dato troppo, ora dev’essere un vero laboratorio del futuro”

“Il ministro Salvini spera che con l’emergenza possa cavalcare una nuova rabbia sociale e raccogliere voti. Dimentica che quando abbiamo avuto una vera crisi dei rifiuti, furono proprio i leghisti a negarci aiuto – commentano il consigliere Borrelli e lo speaker Gianni Simioli- Salvini e i leghisti furono gli unici a non aiutarci”
“In europa gli inceneritori non si costruiscono più. Ci si sta spostando su di un pensiero ambientale completamente diverso. Gli inceneritori sono un sistema obsoleto, ma comprendo che il ministro Salvini non sia un ambientalista. Perchè non ci aiuta nella realizzazione degli impianti di compostaggio che sono la vera impiantistica che serve alla regione? Perchè Salvini non usa il pugno duro per presidiare con le forze dell’ordine i siti della raccolta rifiuti oggetto negli ultimi mesi di gravi incendi di stampo doloso?” concludono Borrelli e Simioli.