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Telese Terme. Le opere di Vallone alla Galleria Art…on paper di Lugano

(ilMezzogiorno) TELESE TERME “Se domani…attenzione”. Dal 15 al 24 settembre Vincenzo Vallone esporrà alla Galleria “Art on… paper” di Lugano. L’architetto e artista di Telese Terme sarà in Svizzera nell’ambito della mostra collettiva “Orizzonti su Carta”, progetto della Tablinum Cultural Management in collaborazione con la galleria luganese. La rassegna è dedicata alle opere di artisti che hanno fatto proprio del supporto cartaceo un mezzo con il quale veicolare riflessioni ed emozioni forti suggerite dal quotidiano, tra luci e ombre, ma anche gravi fatti di cronaca che stanno cambiando per sempre la storia del mondo occidentale. Qualche anno fa, in una mostra a Villa Carlotta sul lago di Como, con dibattiti presso librerie e scuole superiori di Telese Terme e poi, sempre in mostra, a Santa Maria di Leuca, Vincenzo Vallone richiamava l’attenzione sullo scontro di civiltà attraverso “Attenzione c’è attenzione”, un’opera di dieci quadri… ma le stragi sono continuate. Sono i brutali impatti dell’uomo sui beni culturali, come nell’arte e come è accaduto al sito archeologico di Palmira in Siria, da dove è iniziata la danza macabra culturale con i massacri umani che scuotono l’Europa per chi scappa da guerre e carestie. È scontro tra il mondo occidentale e quello islamico. È il segno dei tempi. Viviamo in un mondo che non sa “fare” più la pace. La bellezza ne fa le spese, viene frantumata. Oltre a distruggere la bellezza di civiltà passate il piombo semina sangue sugli uomini dell’occidente. Ora in mostra quei quadri si inchinano sulla propria metà nel segno della riverenza e del profondo rispetto. Viene coperta la parte inferiore dove è riportata per ciascuna opera la frantumazione e dal retro compare un’amaca dondolante, leggera ma speranzosa, aggrappata a teorie di tasselli di piombo dalle quali gronda il rosso sangue della vergogna. Il risvolto è sorretto da un filo (appena) rosso, tra nodi e anelli, che secondo una leggenda cinese è chiamato “il filo del destino” o, come si suol sussurrare in francese, è il “fil rouge” a legare il patrimonio dei beni culturali alla storia dell’Umanità.

Telese Terme, maggio 2017 – qualche giorno dopo la strage del lunedì sera a Manchester e, nel cuore di ferragosto, a Barcellona…ATTENZIONE…
L’opera completa è costituita da dieci quadri, di cui sette in esposizione a Lugano: da Leonardo “belle ferronière”; da Leonardo “la Gioconda”; da Raffaello “la muta”; da Caravaggio “Bacco”; da Raffaello “Ritratto di Maddalena Strozzi”; da Michelangelo “la fine dei tempi”; da Caravaggio “scudo con testa di medusa”.