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Napoli. In dirittura d’arrivo la petizione contro il caro-parcheggi

(ilMezzogiorno) NAPOLI Gennaro Capodanno, presidente del Comitato per i Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico saluta con soddisfazione il primo atto amministrativo che finalmente si oppone al caro-parcheggi, riferendosi alla delibera varata in questi giorni dalla Municipalità 1 del Comune di Napoli, che comprende i quartieri di Chiaia, San Ferdinando e Posillipo, con la richiesta di sospensione degli aumenti per il permesso di sosta dei residenti nelle strisce blu. ” Mi auguro – afferma Capodanno – che, prima del 30 settembre, anche altre municipalità vogliano seguire questa strada, tenendo conto del malcontento e dei malumori suscitati dal provvedimento, varato dall’amministrazione comunale. Intanto, ancora per pochi giorni noi proseguiamo nella raccolta delle firme con la petizione online che si avvia al traguardo delle 1.500 firme “. ” La sosta, all’interno delle strisce blu, per i residenti, in base alla delibera n. 132 del 15 marzo 2015, assunta dalla Giunta Municipale di Napoli, delibera con la quale si è preso atto del Piano strategico di risanamento stabile e rilancio dell’ANM, redatto dall’Amministratore Unico, ad eccezione che per i redditi ISEE più bassi, per i quali l’importo annuale resta di 10 euro, varia da un minimo di 25 euro a un massimo di 150 euro all’anno, in base a fasce di reddito via via crescenti “. E’ quanto si legge nella presentazione della petizione per dire no alla stangata per la sosta nelle strisce blu lanciata dallo stesso Capodanno nelle scorse settimane, presente al seguente link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-un-netto-e-deciso-no-alla-stangata-sul-costo-dei-permessi-di-sosta-per-i-residenti .” Ci sono ancora pochi giorni per la sottoscrizione in modo da raggiungere il traguardo prefissato – afferma Capodanno -. Una grande soddisfazione, anche alla luce dei commenti posti a supporto delle firme, dai quali si evince chiaramente la rabbia e la delusione per il notevole aumento del balzello richiesto, un aumento che arriva fino al 1.500 % “.” Non bisogna inoltre dimenticare – puntualizza Capodanno – l’obbligo d’istituire. nelle immediate vicinanze delle strisce blu, le cosiddette strisce bianche, vale a dire parcheggi liberi da balzelli, obbligo sancito dal comma 8 dell’art. 7 del Codice della strada, il quale, nel primo capoverso, recita: “Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta ” “.” Diciamo un netto NO a questa vera e propria stangata – sottolinea Capodanno – , la quale, tra le altre cose, non garantisce affatto la possibilità di trovare il posto nelle strisce blu al residente, una volta in possesso del permesso, dal momento che gli stalli disponibili sono decisamente di molto inferiori ai permessi rilasciati, anche a ragione del fatto che sembrerebbe che gli stessi stalli siano sovente occupati anche da autoveicoli per i quali verrebbe evaso il pagamento “. ” Occorre invece innanzitutto stroncare il grave fenomeno dell’evasione – prosegue Capodanno -, sia aumentando il numero di persone addette al controllo, che allo stato risulterebbero insufficienti, sia mettendo in campo ulteriori strumenti utili per la lotta all’evasione. Anche in questa circostanza vale la regola aurea: “PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO!” “.