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Caserta sport. Chiacchierata con il neo presidente della Golden Tulip VolAlto

(Salvatore Candalino) CASERTA “Sono entrato in VolAlto alla fine del mese di agosto e non poche sono state le anomalia trovate”. Comincia così la nostra chiacchierata con il neo presidente della Golden Tulip VolAlto Caserta, Nicola Turco. “ Stiamo operando a ritmi folli animati da grande entusiasmo e fiducia. Abbiamo messo mano ad ogni singola parte societaria. Congedato delle persone, recuperate delle altre. Si lavora alacremente per ristrutturare in maniera quanto più moderna ed efficiente possibile questa società” . Tanti i temi sul tavolo. La situazione economica, il settore giovanile, la prima squadra. “La VolAlto è una eccellenza del nostro territorio. Un team di serie A a queste latitudini non lo si era mai visto e per questo e con grande piacere ho accettato la sfida di scendere in campo per rilanciare il progetto rosanero”. La strada da fare è, però, lunga e tortuosa.

“ Assolutamente – conferma Turco – le criticità sono tante, ma le stiamo risolvendo. Stiamo cambiando tutto”. Poi un passaggio, il più importante, va sull’aspetto tecnico. La squadra “Ho ereditato una situazione paradossale. Dieci giocatrici rappresentate dallo stesso procuratore. Per adesso non posso far altro che prenderne atto, ma sin da adesso comunico che non staremo con le mani in mano. Anzi. La squadra ha interessanti elementi, ma certo ci sono migliorie da fare. Il nostro club è rimasto attivissimo sul mercato ed a gennaio certamente faremo importanti operazioni in entrata. Sin a quel momento – conclude il massimo dirigente rosanero – ci sarà da sudare, ci sarà da soffrire, ma noi non ci tiriamo indietro Siamo casertani, abbiamo la pelle dura e non abbiamo paura di lottare”.