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BOJANO (CB) Al Circolo ”Ragno” di Bojano (CB) si campa 100 anni e si beve solo birra Peroni dal 1972.

(Giuseppe PACE La cultura gastronomica italiana è famosa e richiesta dal turismo internazionale che la preferisce a tutte le altre. Tra i nostri prodotti alimentari d’eccellenza possiamo annoverare, senza ombra di dubbio, la Birra Peroni. Quelli della mia generazione, che sfiora i 70 anni, al bar e al ristorante non sanno cambiare abitudini nel selezionare e richiedere di bere la birra e convinti chiedono sempre e solo Peroni come indice di garanzia della bontà della salutare merce. Sono stato più volte nel centrale Circolo “Ragno” della bella città di Bojano (CB) che fu capitale dei Sanniti Pentri, “Bovianum vetus” e ogni anno, mediante il “Ver Sacrum” o “Primavere Sacre”, si rappresenta la Fondazione di Bojano, piccola città ai piedi del Matese molisano, dove sorge il fiume Biferno. Migliaia sono i turisti e 300 sono i figuranti del Ver Sacrum, dove nel 2006 e 2016 anche lo scrivente ha impersonato il ruolo di Sacerdote Sannita che sposa i guerrieri distintisi in battaglia come Gaio Ponzio. Là, nel cortese e conviviale Circolo “Ragno”, si incontrano persone operose e in gran parte pensionate che giocano a carte e bevono solo birra Peroni, si nota subito affisso dietro il banco del bar interno il quadro della Peroni come da fotografia. Chi beve birra Peroni campa 100 anni. Era la nota pubblicità della birra Peroni. Al Club o Associazione socio-culturale “Ragno” di Bojano (CB) la Società della Birra Peroni s.r.l. di via Renato Birolli, 8 C.A. uff. Marcketing, dovrebbe poter accogliere la richiesta di sponsor del Circolo (che ha necessità di ammodernamento strutturale e d’arredo compreso il computer magistralmente utilizzato dal Socio Giuseppe Buddace con il quale si comunica digitalmente), tramite mio nome di “Socio onorario” anche perché là si beve solo birra Peroni dal 1972 come testimonia un regolare contratto tra il Circolo e la Società. Tale contratto è annuale sul consumo della birra Peroni CFA Standard. Birra Peroni è da 170 anni legata a doppio filo alla storia del nostro Paese, una storia fatta di qualità, sostenibilità, tradizione, passione e talento che ha conquistato il mondo. Presente in Italia con tre stabilimenti produttivi – Roma, Bari e Padova – e una Malteria, la Saplo di Pomezia, Birra Peroni opera con una produzione annua di birra che ammonta a 5 milioni di ettolitri, oltre 1 milione dei quali viene esportato. lavorare con passione da 170 anni per produrre sempre una birra di qualità e conservare la memoria di quanto abbiamo condiviso con gli attori della nostra catena del valore, le istituzioni e le persone che lavorano sul territorio in cui operiamo.…il valore che ci lega alla storia del nostro Paese da 170 anni. Dalle origini ad oggi è cresciuto un forte legame tra l’Azienda e le persone che hanno avuto modo di contribuire al suo successo, per questo ci siamo impegnati a conservare questa memoria in un Museo e Archivio Storico che raccontano la nostra storia. …dare il meglio senza tirarsi mai indietro, qualunque sia il traguardo che vogliamo raggiungere.…la passione che mettiamo per produrre birre di qualità.…il motivo per cui ogni giorno prepariamo birre con ingredienti di eccellenza come il Malto 100% italiano e il Mais Nostrano, supportando la nostra catena del valore lungo tutta la filiera, per fare arrivare sulle tavole di tutto il mondo un prodotto unico, frutto del lavoro di persone che nella vita di tutti i giorni mettono il massimo in quello che fanno. Al Circolo ”Ragno” di Bojano, oltre al cortese Presidente, incontro spesso il dr. in criminologia ed ex Maresciallo Comandante della Stazione di Bojano dell’Arma dei Carabinieri, Anacleto Goffredo del Pinto, cittadino onorario di Bojano per i suoi meriti in campo archeologico e Sannita. Adesso sta scrivendo un romanzo storico ”Parole in libertà”, che ho avuto in anteprima il piacere di leggere ed apprezzare e presto verrà stampato. Del Pinto è un galantuomo abruzzese-molisano e fa parte delle Guardie d’Onore del Panteon della nostra capitale ed ex caput mundi, dove la Birra Peroni, dal Piemonte, vi migrò. La birra “non pastorizzata” e pluripremiata della famiglia Peroni protagonista dell’ultima giornata della mostra. In un solo mese, migliaia di visitatori per l’esposizione a S. Ivo alla Sapienza. Roma, 28 giugno 2018. Si è chiusa con una celebrazione di Peroni Cruda la mostra “Acqua e Birra per Roma Capitale”. L’ultimo giorno dell’esposizione – che ha raccontato il legame tra la Città e la sua birra, e che in un solo mese di apertura ha fatto registrare, nel complesso di S. Ivo alla Sapienza, più di mille visitatori – ha visto protagonista la prima “non pastorizzata” della famiglia Peroni, una birra che a soli due anni dall’ingresso nel mercato si è distinta nell’ambito delle più prestigiose competizioni internazionali del settore brassicolo. L’esclusiva degustazione, guidata dal Mastro Birraio Raffaele Sbuelz, ha dato la possibilità di conoscere le caratteristiche che distinguono Peroni Cruda e che hanno permesso a questa birra di essere nominata, tra gli altri riconoscimenti ottenuti, International Style Lager of The Year in occasione del New York International Beer Competition 2018. Distinguendosi tra le oltre 600 birre, provenienti da 14 Paesi, che hanno preso parte all’ultima edizione della competizione nel cuore di Manhattan, Peroni Cruda è stata dunque riconosciuta quest’anno come miglior birra a livello internazionale della sua categoria. Una birra “speciale”, dunque, per una location altrettanto prestigiosa, come quella dell’Archivio di Stato nel complesso di S. Ivo alla Sapienza, che nell’ultimo mese ha ospitato una mostra che ha ripercorso il legame storico tra Birra Peroni e Roma. L’esposizione, in particolare, ha consentito di ricostruire attraverso testimonianze e documenti ufficiali la relazione tra la crescita urbana, demografica e produttiva della città capitolina e i luoghi di produzione, promozione e vendita di Birra Peroni tra la fine dell’800 e il ‘900, con particolare riferimento alla stretta connessione tra Birra Peroni e l’Acqua Pia Antica Marcia, azienda nata nel 1869 per gestire e vendere acqua dell’acquedotto romano e che, ancora oggi, gestisce alcuni servizi idrici della Capitale. A Bojano, nel Molise, la Birra Peroni è familiare più delle altre anche ai giovanissimi. Al Circolo socio-culturale “Ragno” ho conosciuto persone disponibili e generose come l’ex artista dei fuochi pirotecnici che mi ha accompagnato ad Altilia-Sepinum, la città del Tratturo o Piccola Pompei definita dall’Archeologo Amedeo Maiuri, e al magnifico santuario o tempio di Ercole a Campochiaro (CB) edificato dai Sanniti dopo la vittoria su Roma alle ”Forche Caudine” del 321 a.C. quando per ringraziare gli dei si edificavano santuari. Il Ragno merita uno sponsor della Peroni per la fedeltà alla meritoria Birra e perché svolge un ruolo sociale di promozione non secondaria anche per le numerose attività tra cui gite fuori regione, tornei sportivi, opere caritatevoli e convivialità dentro la capiente sede associativa in via Turno 7 di Bojano (CB).