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Marcianise. Apre la più importante scuola italiana per gemmologi

(ilMezzogiorno) MARCIANISE Apre in Campania la più importante scuola italiana per gemmologi
A Marcianise come a Anversa, Dubai o New York: dalla tradizione della vecchia bottega agli strumenti tecnologici per potersi qualificare sotto la bandiera dell’IGI. La mission dell’IGI International Gemological Institute Italy presentato ad Oromare nel corso del Meeting Gemmologico IGI 2017.  Nel 2016 oltre 350 studenti in tutta Italia hanno conseguito almeno un certificato o diploma in gemmologia, una tendenza che è in rialzo nel 2017. Lo ha annunciato a Marcianise il presidente dell’IGI International Gemological Institute Italy, Paolo Minieri, in occasione della presentazione del nuovo soggetto che rappresenterà l’IGI (International Gemological Institute, l’ente certificatore privato di gemme più grande al mondo) in Italia per quanto attiene il campo della formazione. “Negli ultimi anni – ha aggiunto Minieri – sono stati conseguiti diverse migliaia di titoli, ponendo IGI International Gemological Institute Italy in cima per importanza, per volume d’affari e per numero di studenti diplomati in tutta Italia”. Durante l’appuntamento organizzato ad Oromare ad a cui ha partecipato Deborah Pienica, Chief Operating Officer dell’istituto di Anversa, Minieri ha spiegato che i giovani che approcciano l’IGI al di fuori dell’area del business delle gemme  e della gioielleria rappresentano il 20% circa delle unità formate. “Molte di queste new entries costituiscono un necessario apporto di ripopolamento del settore attraverso energie, storie e background diversi – ha evidenziato – Il tasso di inserimento è molto alto, poiché i titoli dell’IGI sono riconosciuti in tutto il mondo e le competenze acquisite in Campania sono le stesse che si acquisiscono ad Anversa, a Dubai o a New York”. Molto importante è il processo di consolidamento e di arricchimento tecnologico per coloro che invece frequentano i corsi dell’IGI continuando l’attività di famiglia. “Molti ragazzi che non avevano trovato una risposta nella bottega tradizionale, ormai un po’ invecchiata, hanno trovato tramite l’IGI gli strumenti tecnologici e le abilità per potersi qualificare. I corsi dell’IGI, quindi, in qualche maniera contribuiscono a trattenere in aziende storiche le risorse più giovani offrendo un inserimento e un aggiornamento a livello internazionale”. Da Anversa a Marcianise: oltre la sede IGI in Campania, i corsi vengono svolti anche dai distretti territoriali di Ascoli Piceno, Cavalese (TN), Roma e Trecastagni (CT). Nel corso del convegno di Marcianise, organizzato da Gemtech, i nuovi gemmologi hanno avuto modo di confrontarsi e discutere su un tema particolarmente sensibile per la categoria, ossia quello deI diamanti sintetici che hanno invaso il mercato e sono una minaccia mortale per il settore. “I diamanti sintetici sono il tema più caldo della gemmologia, poiché l’afflusso di materiale commercializzato in modo ingannevole è decisamente un pericolo per gli operatori tradizionali, non solo in Italia. Dobbiamo rassegnarci al materiale promiscuo o accettare questa dannosa incertezza? Sicuramente no” ha denunciato Francesco Sequino, docente IGI e capo laboratorio Gemtech  che attraverso una trattazione puntuale, scorrevole e dettagliata, ha fatto sì che il pubblico degli operatori prendesse coscienza che ad ogni avanzamento delle tecniche di accrescimento di materiale sintetico corrisponde una prassi di identificazione che può consentire la massima sicurezza nelle trattazioni commerciali. Il convegno è stata anche l’occasione per avviare il tesseramento al nuovo soggetto culturale, l’Associazione IGI Alumni, che intende facilitare le relazioni professionali tra tutti i cultori e gli appassionati delle gemme e della loro conoscenza, indipendentemente dal background di studi e dal livello di competenze maturate. La membership garantirà ai membri titolati iscritti, le cui credenziali saranno rese visibili online, vari benefici tra i quali una Rivista bilingue, la Rivista Italiana di Gemmologia, edita a Napoli dalla E-Motions di Sergio Sorrentino e riferimento di livello internazionale per gli studiosi. Il numero 1, presentato durante il Meeting, verrà distribuito nei principali eventi gemmologici e mineralogici internazionali ed ha raccolto i contributi scientifici di figure di primissimo rilievo nel settore,  quali Thomas Hainschwang e Jeffery Bergman.