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Napoli. Pascale: il primario Izzo torna al suo posto nonostante il processo in corso.

(Caserta24ore) NAPOLI Borrelli: “carte inviate all’Anac. Decisione discutibile”. Presidente Ordine dei Medici: “obbligati a revocare la sospensiva”. Era stato anche sospeso dall’Ordine dei Medici di Napoli il primario di Chirurgia epatobiliare del Pascale Francesco Izzo, finito ai domiciliari un anno fa nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli su acquisti di apparecchiature antitumorali senza gara, indicate come «infungibili» (ossia prodotte da un’unica ditta) ma in realtà – secondo le ipotesi dell’accusa – tendenti a favorire l’intermediazione della sua consorte Giulia Di Capua titolare di un’azienda fornitrice dei beni. Ebbene il primario Izzo, nipote dell’ex Ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, è ritornato al suo posto visto che nonostante sia in corso il processo la Procura lo ha liberato senza condizioni, prescrizioni o limitazioni di alcun tipo. “Insomma questo primario al centro di una vicenda che ha scandalizzato l’intero paese – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – o non aveva fatto nulla ed è stato arrestato ingiustamente oppure con questo nuovo provvedimento si sta permettendo a un presunto delinquente che ha lucrato sulla pelle dei malati di tornare al suo posto. L’unica limitazione che è stata possibile l’ha decretata proprio la direzione del Pascale vietandogli di occuparsi di ordinativi e quindi Izzo non potrà avere contatti con i fornitori dell’Istituto. Ritengo l’intera vicenda estremamente discutibile. Per questa ragione ho deciso di scrivere alla Procura della Repubblica per avere delucidazioni, all’Anac per verificare un eventuale intervento e alla struttura commissariale sanitaria della Regione Campania per chiedere se Izzo può essere trasferito d’ufficio in altro ospedale visto il processo in corso”. Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia Silvestro Scotti è stato ascoltato in diretta durante la Radiazza condotta da Gianni Simioli su radio Marte e ha risposto che purtroppo non hanno potuto che revocare la sospensiva visto la Procura ha deciso così anche se la procedura interna andrà avanti seguendo l’iter processuale. “Personalmente credo che l’ordine dovrebbe poter sospendere o radiare i medici indipendentemente dalle decisioni della magistratura”.