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Da Generazione Voglio Vivere. No all’eutanasia

(da Samuele Maniscalco Generazione Voglio Vivere) Petizione indirizzata al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Egr. Presidente Sergio Mattarella, Mi rivolgo a Lei, in quanto garante dell’ordinamento democratico del nostro Paese, perché questa settimana il parlamento italiano potrebbe approvare la legge sul biotestamento e rendere legale l’eutanasia in Italia. Le probabilità che ciò accada sono molto alte essendovi una maggioranza parlamentare trasversale favorevole a questa legge. Come Presidente del popolo italiano, Lei è stato scelto per fare gli interessi della Nazione anche se ciò dovesse significare andare contro le decisioni del Parlamento. Una delle prerogative della sua carica é quella di non firmare leggi che possano danneggiare il popolo italiano e di rinviarle alle Camere affinché vengano ridiscusse. In passato questo è già accaduto. A maggior ragione dovrebbe accadere adesso. La legalizzazione delle DAT introdurrebbe infatti in Italia la brutale pratica dell’eutanasia, legittimandola sempre e comunque (art.1 comma 5): oltre alle terapie, sarà possibile rifiutare anche alimentazione e idratazione che terapie non sono, essendo invece sostegni vitali necessari a ogni essere umano, sano o malato che sia. Le persone moriranno per fame e per sete. Una morte atroce. In più, verrà introdotta un tipo di eutanasia omissiva per i pazienti stabilizzati non in fase terminale. La legge non prevede neanche l’obiezione di coscienza per i medici né per le strutture sanitarie. Dunque, anche gli ospedali cattolici saranno costretti ad adeguarsi. Quale Paese che voglia dirsi ancora civile può costringere i suoi medici a porre fine a una vita anche se questo dovesse andare contro la sua coscienza? Infine, non soltanto i pazienti adulti ma anche i minori potranno essere uccisi, così come accaduto al piccolo Charlie Gard. Con questa legge, infatti, saranno i genitori, i tutori o altri ad avere diritto di vita e di morte sui minori incapaci.

La prego Presidente, come cittadino italiano le chiedo di non firmare questa cattiva legge. Gli italiani gliene saranno estremamente riconoscenti.