Crea sito

Napoli. I parcheggiatori abusivi si spostano sui lungomare

(Caserta24ore) NAPOLI Borrelli: In centinaia abbandonano le zone universitarie e scolastiche per imporre il pizzo a ridosso delle spiagge. Alla Gaiola invasa anche la ztl. Si rischia una tragedia se dovesse servire un’ambulanza
“Ormai anche per i parcheggiatori abusivi è cominciata la stagione estiva e, infatti, sono diminuiti quelli che presidiano le zone del centro, soprattutto quelle a ridosso di scuole e università ormai poco frequentate, mentre sono letteralmente prese d’assalto quelle della movida serale e notturna e quelle a ridosso delle spiagge e il fenomeno non riguarda solo Napoli, ma anche tanti altri comuni della costa campana”. Lo ha detto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, segnalando, in particolare, “il caso della Gaiola dove i parcheggiatori abusivi fanno parcheggiare gli scooter in modo da rendere difficile il passaggio anche ai pedoni, dimostrando ancora una volta la loro prepotenza e la convinzione di essere i ‘padroni’ delle zone che controllano, creando le condizioni per una tragedia visto che sarebbe impossibile per un’ambulanza passare in caso di emergenza, come, d’altronde, è già successo in passato”. “Per fortuna, grazie anche alla pagina facebook ‘Io odio i parcheggiatori abusivi’, creata insieme al consigliere comunale Marco Gaudini e allo speaker Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte, siamo riusciti ad accendere i riflettori su questa piaga che, in qualche modo, era tollerata dalle forze dell’ordine e anche dagli stessi automobilisti e motociclisti, ormai abituati a pagare il pizzo che gli viene imposto” ha aggiunto Borrelli ricordando che “grazie anche alla raccolta di firme straordinaria promossa nei pressi della Prefettura, la petizione per chiedere l’arresto dei parcheggiatori abusivi recidivi è ormai vicina alle 5.000 firme tra quelle apposte materialmente e quelle virtuali attraverso change.org”.