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Itinerari di viaggio. Palma de Mallorca con la Lonja del ‘napoletano’ Guglielmo Sagrera

Palma è una grande città, circa mezzo milione di abitanti. Si trova nell’isola più grande delle Baleari, quella di Maiorca, l’altra isola più piccola è Minorca, poi c’è l’ancora più piccola Ibiza, che non ha bisogno di presentazioni, per via della movida e la vita notturna che la caratterizza. L’isola di Maiorca (Mallorca in spagnolo) ha una rete ferroviaria che, combinata coi bus, collega tutte le località principali. Una catena montuosa al nord determina un clima abbastanza piovoso, non troppo freddo d’inverno e non caldissimo d’estate.
L’aeroporto di Palma si trova sul mare a sud est della città, per raggiungere il centro l’autobus numero 1 impiega mezz’ora. Le corse sono interrotte intorno alle 2 di notte per poi riprenderle dal capolinea del porto alle 5:30 del mattino. Il costo del biglietto, acquistabile dall’autista, è di 5 euro.

La Cattedrale
E’ imponente e si affaccia direttamente sul mare, si mostra nella sua grandezza visibile sin da lontano dalle navi in arrivo. Dopo la conquista delle Baleari nel 1229 da parte dei spagnoli, gli Aragonesi decisero di demolire la grande moschea della medina per trasformarla in una cattedrale dedicata a Santa Maria. La costruzione fu progettata in stile gotico maiorchino e venne consacrata nel 1346, altri lavori di miglioramento si susseguirono fino al 1601.

La Lonja
Nei pressi della cattedrale sul mare si trova la Lonja uno degli edifici più belli di Palma. Esempio di architettura tardo gotica, l’edificio fu costruito tra il 1426 e il 1447 come sede del collegio della mercanzia. Progettato dall’architetto ‘napoletano’ di adozione Guglielmo Sagrera (a Napoli c’è una via intitolata alla sua memoria), l’edificio è servito come luogo di incontro, una sorta di centro d’affari.
Con l’imperversare della pirateria nei secoli 16^ e 17^ l’edificio fu abbandonato per essere poi riutilizzato come granaio. Oggi vi si tengono eventi ufficiali e mostre.

Il napoletano Giuglielmo Sagrera
Sagrera originario di Felanitx dove nacque nel 1380, fu uno dei più importanti esponenti dell’architettura catalana del tardo-trecento, operò essenzialmente in Spagna, nella Catalogna e in Italia a Napoli presso la corte aragonese. Realizzò il suo maggiore capolavoro, il restauro di Castel Nuovo, inoltre ha progettato nella fortezza napoletana alcuni loggiati lungo la facciata principale ed altri lungo quella di destra. E’ suo il progetto della sala dei Baroni nel Castel Nuovo. Morì nella capitale napoletana nel 1454.

Il giardino del Bisbat
Il giardino del Bisbat di Maiorca è di proprietà della diòcesi dell’isola a cui fu donato da famiglie ricche. Conserva ad oggi lo stile e classico dei giardini e delle case signorili di Palma, con suddivisione di una parte destinata ad alberi da frutta e altra ad ornamentali. E’ stato restaurato nel 2000. Si trova nei pressi della Cattedrale, nei pressi dei “Bagni Arabi”.

Le Chiese del centro
Oltre alla Cattedrale, c’è la chiesa di Santa Eulalia nei pressi dell’omonima piazza da dove inizia la passeggiata per la rambla cittadina verso la stazione. E’ una “…bellissima scultura gotica, ricca di storia e di inestimabili tesori”. All’interno si trova una casa di preghiera per avvicinarsi alla fede. Inoltre sono da visitare la chiesa della parrocchia di San Michelae con l’effige della Vergine della Salute e quella di San Francesco.

Le spiagge cittadine

SI trovano a sud ovest della città ed ovviamente più ci si allontana dal porto più la qualità delle acque è migliore. Dalla spiaggia di El Molinar, raggiungibile a piedi, fino al El Arenal a20 km a sud della città non hanno nulla di che invidiare alla migliori spiagge italiane.

Le piste ciclabili
Efficiente i servizi di assistenza ed ausilio ai ciclisti, pur non essendo presenti in città molte piste ciclabili. La zona balneare è collegata con una ciclabile fino al porto e un’altra collega, come una sorta di circonvallazione circolare tutta la città. In stazione è possibile parcheggiare in sicurezza con lucchetto la bici. Pensate che a Roma alla stazione Termini, in Italia, se lasciate la bici anche solo per andare in bagno rischiate una multa.

Manacor – Porto Cristo
Seconda città dell’isola con i suoi 50mila abitanti è situata nella zona orientale dell’isola di Maiorca, a circa 50 km da Palma di Maiorca. È la città natale del tennista Rafael Nadal, confina a sud con Felanitx, città natale di Guglielmo Sagrera. La città è nota sopratutto per i numerosi ritrovamenti effettuati nell’area di Porto Cristo, sbocco sul mare ove era ubicato il porto romano.
La piazza principale è conosciuta col nome di “piazza delle verdure” per via del mercato. La chiesa di Santa Maria dei dolori e’ stata costruita su una moschea preesistente. Le grotte di Porto Cristo sono conosciute per le loro peculiari formazioni ad ami, furono scoperte del 1905 e vi si trova un lago sotterraneo. Nel municipio di Manacor si trova il monastero eremita della Madre di Dio del Rosario. Fondato da una piccola comunità di monaci eremiti nelle sierra de Llodrà nel XVII finì per essere abbandonato e ricostruito nel 1918.

Sa Calobra
Sa Calobra è una piccola spiaggia incontaminata lungo la costa settentrionale dell’isola non lontana da Soller e Fornalutx. Questa piccola insenatura, si trova alla fine della drammatica gola di Torrent de Pareis, circondata da alte scogliere, ed è famosa per il suo panorama spettacolare. La spiaggia di piccoli ciottoli è talmente bella che è raggiunta anche durante l’inverno da numerosi autobus turistici. Per raggiungere Sa Calobra bisogna percorrere una strada molto tortuosa e ripida attraverso le montagne del Tramuntana, oppure potete scegliere di raggiungerla da Port de Soller, collegato col treno a Palma.