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ROMA Sabato 20 maggio ritorna la Marcia per la vita

(ilMezzogiorno) ROMA Sarà un giorno storico! La Marcia per la Vita è un appuntamento straordinario che si svolge ormai in tutto il mondo. Ogni anno, decine di milioni di uomini e donne, di ogni età, sesso, razza, professione, cultura, si ritrovano a marciare fianco a fianco. Ma perché? Per ricordare ai potenti, alla stampa, agli opinionisti, ai grandi “ideologhi” che vorrebbero insegnarci cosa sia “politicamente corretto” pensare, dire, credere, scrivere e soprattutto insegnare ai nostri figli e nipoti…  una cosa sola, semplice, fondamentale. Ed è questa: la VITA è il bene fondamentale su cui è possibile edificare tutti gli altri beni, sia dal punto di vista personale che da quello comunitario e sociale. Attaccare il diritto elementare di ciascun essere umano alla Vita, dall’istante del concepimento fino alla sua morte naturale, non significa solocommettere la più orrenda delle ingiustizie verso la più indifesa delle creature, ma significa bombardare i fondamenti stessi del Bene Comune.  Ogni aborto, ogni omicidio eutanasico, ogni distruzione di embrione a fini sedicenti scientifici… è una bomba atomica che esplode nel cuore stesso della civiltà umana. Non distrugge solo la vita del nascituro, del malato, dell’anziano… ma porta angoscia e distruzione morale tutt’intorno, in un crescendo di aberrante negazione della Vita umana di cui tutti noi, prima o poi, subiamo le conseguenze. In maniera diretta o indiretta. Per questo sabato 20 maggio a Roma dobbiamo essere una marea festosa e coraggiosa. Oltre al dramma dell’aborto – cioè la soppressione di circa 6 milioni di vite nascenti solo in Italia negli ultimi 40 anni  – ci sono purtroppo anche altri motivi che rendo la partecipazione alla Marcia di quest’anno particolarmente urgente. Primo fra tutti, l’iter in Parlamento del disegno di legge sul cosiddetto “testamento biologico”. Al di là della retorica politica sbandierata in TV e sulla stampa, e dei tragici casi di sofferenza strumentalizzati dallelobby della morte, non si tratta d’altro che del primo chiaro passo verso la legalizzazione dell’eutanasia in Italia. Infatti, con questa legge ogni individuo potrà obbligare il medico che un domani dovesse averlo in cura, sostanzialmente, a favorire la sua morte. Attenzione: non a evitare l’accanimento terapeutico. Ma, ad esempio, a smettere di somministrare cure essenziali come aria, acqua, cibo. In altre parole, i medici saranno obbligati, per legge, ad assecondare richieste chiaramente suicidiarie dei pazienti che avranno in cura. In secondo luogo, dobbiamo marciare per ribadire il diritto all’obiezione di coscienza dei medici. È sotto attacco oggi come non mai. Recentemente, la CGIL aveva portato l’obiezione di coscienza dei medici italiani sul banco degli imputati presso il Consiglio d’Europa. Ma per fortuna, grazie alla corretta informazione che tutti insieme abbiamo fatto, è stata dimostrata la bugia per cui in Italia vi sarebbero difficoltà ad attuare la Legge 194 sull’aborto a causa dell’alto numero di medici obiettori (a proposito: ma se quasi tutti i professionisti della medicina sono contro l’aborto, vogliamo chiederci perché…?).  Eppure l’obiezione di coscienza continua ad essere attaccata. L’ultimo episodio? Nella Regione Lazio. Il Governatore Zingaretti (Pd) ha sostenuto un bando per l’Ospedale romano San Camillo riservato unicamente a personale medico abortista. I medici che scelgono di difendere la vita vengono esclusi dai concorsi. Questo si chiama regime. Merita o non merita la vostra presenza il 20 maggio a Roma? Sempre dalla Regione Lazio arriva l’ultima tragica scelta contro la vita: permettere la distribuzione della RU486, la pillola abortiva, nella rete dei consultori. Una scelta politica folle che ha suscitato anche un durissimo commento del Vicariato di Roma. Ripeto: tutto ciò merita o no la vostra presenza a Roma il prossimo 20 maggio? Quest’anno, inoltre, la partecipazione di CitizenGO sarà veramente attiva. Migliaia di nostri amici raggiungeranno Roma da tutta Italia. Saremo presenti con un nostro stand, dove regaleremo magliette e altri gadget pro-life! Per di più, venerdì 19 maggio alle ore 18 CitizenGO terrà la conferenza “Il Dono della Vita” (presso Pio Sodalizio dei Piceni, P.zza San Salvatore in Lauro, 15), evento preparatorio alla Marcia, con la partecipazione straordinaria di relatori d’eccezione: Ignacio Arsuaga(Presidente CitizenGO), Virginia Coda Nunziante(Portavoce Marcia per la Vita), Massimo Gandolfini(Portavoce Family Day), Costanza Miriano (giornalista e blogger). Modera Filippo Savarese (Campaign Director di CitizenGO Italia). Ci farebbe davvero piacere incontrarvi tutti anche lì! Segnate in agenda!