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Brusciano. La “Commemorazione della morte di Gesù” dei Testimoni di Geova.

(ilMezzogiorno)  BRUSCIANO (Na)  I Testimoni di Geova, sono presenti in 240 Paesi ed hanno raggiunto il numero di 8.000.000 di associati distribuiti in 119.485 Congregazioni e contano circa 12 milioni di simpatizzanti. Gli italiani sono circa 460.000, di cui 300.000 sono evangelizzatori, e sono organizzati in più di 3.100 Comunità. Ogni anno, il 14 di Nissan, si ricorda la morte di Gesù. Quest’anno la ricorrenza è stata. Secondo il calendario lunare della Bibbia, il giorno 11 di aprile i Testimoni di Geova hanno svolto in tutto il mondo l’evento intitolato alla “Commemorazione della morte di Gesù” (Luca 22:19). L’anno scorso hanno assistito all’evento commemorativo in Italia 438.412 e in totale 20.085.142 a livello mondiale. Quest’anno, anche a Brusciano, per questa assemblea è stato rispettato l’appuntamento commemorativo ospitato presso la Scuola Media “Eduardo De Filippo”.
Dopo l’introduzione del Coordinatore del Corpo Anziani di Brusciano, Daniele Vincelli, il quale ha dato il benvenuto a tutti i presenti e cantato con loro, il Ministro Viaggiante, Vincenzo Manfredi, proveniente da Torino, ha impostato il suo discorso su questi quattro punti: Libertà dal peccato mortale; Su chi ricadono gli effetti positivi; Chi mangia il pane e beve il vino; Riconoscenza per Cristo.  Quello che segue è quanto riportato in sintesi dal sociologo Antonio Castaldo che ben conosce questa realtà perché in passato ha effettuato una ricerca sociale sulla Congregazione dei Testimoni di Geova di Brusciano e con piacere ha accettato l’invito a partecipare a questo evento, occasione per produrre il presente articolo. Il discorso del Ministro Viaggiante procede come un treno sicuro verso la meta, percorrendo due stabili binari: il ragionamento umano e la Parola di Dio fissata nella Bibbia. Ma con un’apertura teatrale citando la battuta di Antonio, del “Giulio Cesare” di Skakespeare: “Se avete lacrime, preparatevi a versarle adesso”. Il sacrifico di Gesù a motivo dell’amore di Dio (Giovanni 3:16) non ci libera in automatico e non basta credere bensì occorre esercitare la fede per meritare la vita eterna, compiendo azioni. Gli adoratori di Geova, per in una ristretta minoranza di 144.000 avranno la vita in cielo (Rivelazione 14:1). La rimanente maggioranza di loro godrà della vita in terra trasformata in paradiso. Secondo il profeta l’uomo giungerà alla pace con la natura, in completo stato di buona salute ed ogni famiglia, in qualunque posto di suo gradimento potrà costruire la propria casa, coltivare la sua terra e godere del suo lavoro (Isaia 11:6; 35:5 e 65:21). Momento centrale dell’incontro è il passaggio degli “emblemi”, di mano in mano di ognuno dei 203 partecipanti all’assemblea commemorativa della morte di Gesù: il pane azzimo (1° Corinti 11:23), introdotto dalla preghiera di Franco Cerella, Anziano di Congregazione; il vino (1° Corinti 11:25), introdotto dalla preghiera di Michele Esposito altro Anziano.

Secondo gli adoratori di Geova, solo chi mangia il pane e beve il vino accederà alla quota dei 144.000 eletti con il nome di Dio scritto sulla fronte e se si tiene conto che la lista è iniziata nel I secolo del Cristianesimo si comprende la scarsa disponibilità residua. L’oratore Vincenzo Manfredi ha concluso la “Commemorazione della morte di Gesù” ricordando, nella preghiera finale, anche la difficile condizione dei Testimoni di Geova in Russia dove stanno rischiando la loro messa al bando da parte delle autorità governative. Il sociologo Antonio Castaldo ricorda che «A Brusciano, 50 anni fa, gli iniziatori del nuovo movimento religioso dei Testimoni di Geova, furono due giovani operai che lavoravano nei cantieri edili di Napoli: Raffaele Vincelli e Pasquale Terracciano. Oggi la terza generazione di diffusori della “Buona Notizia del Regno di Dio” localmente contribuisce all’opera mondiale di predicazione. In Italia la prima Congregazione TdG nacque a Pinerolo, nel 1908. Nell’anno 1904, Pacifico Marenna (1883-1971), emigrato da Faicchio (Benevento), tornava da New York nel 1904 con nuove credenze. I TdG sorsero in Pennsylvania nel 1870 con la prima Congregazione di un gruppo di studenti della Bibbia fondata da Charles Taze Russell(1852-1916)».