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CAPUA. TRUFFA DELLO SPECCHIETTO ROTTO, SI FA CONSEGNARE 150 EURO DA TRE IGNARE VITTIME. DENUNCIATO ROM 20ENNE

(di Daniele Palazzo). CAPUA-Trasferta truffaldina in terra sannita per un 20enne rom domiciliato nel campo nomadi di Capua. Già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio e la persona, il giovane è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Dugenta(Bn) in quanto, ricorrendo al classico trucco dello specchietto rotto, in due diverse occasioni, consumatesi a cavallo dei tenimento comunali di Limatola e Dugenta, aveva gabbato tre persone, riuscendo a farsi consegnare ben 150 Euro quale risarcimento della millantata rottura dello specchietto retrovisore sinistro dell’Alfa 147 su cui viaggiava. Una tecnica consolidata la sua. Mentre, seguito da un altro automobilista, era alla guida del suo veicolo, faceva in modo da rallentare la sua corsa e farsi sorpassare. Durante la necessaria manovra di scarto di corsia, nell’attimo in cui l’altra autovettura era pressocchè parallela alla sua, provoca un gran botto, simile a quello che si verifica quando vengono a collisione. Il resto viene di conseguenza, secondo un copione troppe volte dejà vu. Specchietto in frantumi ed immancabile richiesta di risarcimento del danno. Tutto rigorosamente falso. Al termine dei rilievi e degli accertamenti di rito, ne sono stati certi anche i militari che lo hanno deferito in Procura. I fatti ascritti al nomade capuano risalgono all’ultimo mese del 2015 e al primo dell’ anno in corso. In margine alla notizia, sarà bene rimarcare che, andando ad attingere al linguaggio in uso a chi pratica l’antichissimo gioco degli scacchi, i “re” matti sono sempre il delinquente di urno e chi non sa fare altro se non vivere dei frutti dell’onesto lavoro altrui.