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Stany Roggiero e I Bottari della Cantica Popolare alla festa ‘e Sant’Antuono

(Caserta24ore) MACERATA CAMPANIA. Anche quest’anno Stany Roggiero ed I Bottari della Cantica Popolare hanno scelto di prendere parte alla Festa di Sant’Antuono a Macerata Campania, “Paese della Pastellessa”, uno degli eventi più importanti nel panorama delle feste popolari e religiose della Regione Campania. I giovani artisti maceratesi, portati alla notorietà nazionale dalle importanti affermazioni al Leuciana Festival ed al Primo Maggio e reduci dal successo del “Battiti tour” che li ha visti girare gran parte dell’estate e dell’autunno sino alla consacrazione del primo capodanno live, hanno voluto nuovamente manifestare il proprio attaccamento alla propria comunità, allestendo il tradizionale carro anche nel 2017. “Mi è sembrato doveroso – dice Stany Roggiero, frontman de I Bottari della Cantica Popolare – conservare l’abitudine di partecipare alla festa del nostro paese per ricambiare l’affetto e l’attenzione dedicati in questi anni dai miei concittadini al mio percorso artistico. Abbiamo iniziato a suonare qui più di dieci anni fa, abbiamo girato per queste strade percuotendo botti tini e falci, abbiamo coltivato qui la passione per la musica: oggi ci torniamo emozionati, con la semplicità e l’allegria di sempre, seppur arricchiti dalla splendida esperienza artistica vissuta negli ultimi tre anni”. “I Bottari della Cantica Popolare sono nati qui ed è giusto che continuino a partecipare alla festa delle loro origini – riconosce sorridente Massimo Viggiano, manager del gruppo – proprio come quando li ho conosciuti e scelti. E’ bello osservarli in un contesto popolare con lo stesso entusiasmo, lo stesso impegno e la stessa professionalità di quando siamo stati in Rai o ad eventi internazionali o sul palco con big della musica italiana”. Il 17 gennaio sarà il momento clou della manifestazione. La giornata si aprirà con la Processione e la Santa Messa dedicata a Sant’Antonio Abate ed a mezzogiorno circa si potrà assistere al tradizionale spettacolo dei fuochi pirotecnici figurati, nel quale figure legate alla vita del Santo (‘a signora ‘e fuoco, ‘o puorco, ‘o ciuccio e ‘a scala) verranno fatte esplodere, come segno di distruzione del male, nella piazza principale del paese sotto la visione attenta del pubblico festante.